Il Compleanno di Pippo Baudo: Una versione alternativa

La Grande Carovana viaggiava lentamente lungo la Piana Televisiva. Una titanica piattaforma simile ad una piramide a gradoni in marmo, poggiata su ruote fatte con un milione di David di Donatello, guidava il corteo, sospinta da centinaia di assistenti di produzione e stagisti. Al centro di essa sorgeva il Trono di Telegatti, splendente come un astro sospeso nella vacuità dello Spazio, su cui era assiso Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, L’Eterno Conduttore, Il Figlio della Rai, Il Distruttore di Catene, Il Creatore di Programmi, detto Pippo, che meditava ad occhi chiusi, sognando di Regni che avrebbero reso folle e demente un uomo comune, cullato dalle cacofoniche melodie di Jovanotti, Al Bano e Gigi D’Alessio, inascoltabili per quasi tutti gli esseri viventi. Pippo continuava il suo viaggio mistico verso il Radioso Aulico Ieratico Unico Nero Obelisco, detto “Rai Uno” dove sarebbe di nuovo asceso al rango di Divinità Minore per fermare il dilagare dell’ empio culto del Reality. Lui che aveva vinto su colleghi e rivali come Corrado Ilsenzacognome, eclissato Mike Bongiorno, domato la belva a due teste SandraeRaimondo, sconfitto in singolar tenzone nella Piana di Papaveri e Papere Giancarlo Magalli, Il Cavaliere Cipolla Psicopompo, assoggettato il Faraone Nero Carlo Conti, resistito alle lusinghe delle ninfe catodiche e cavalcato il Satiro-Viverna Ezio Greggio, la belva che nella regione di Striscia emetteva il suo inusuale ruggito: “LE VELINEEEEEEEE!”, ora temeva che nemmeno nella sua forma finale avrebbe potuto sconfiggere quell’empia piaga televisiva basata sulla noia e una bassa scolarizzazione. Tramite le visioni del suo Tessitore del Fato, Paolo Fox, Pippo aveva ottenuto dei frammenti del Futuro e avvertito la nascita di una nuova era, dominata dai Reality Show e dai Talent dove chef e cantanti avrebbero intasato tv e social, per poi sparire dopo pochi anni in un alito di vento. Non poteva permetterlo, ma sapeva benissimo di essere solo, visto che la civiltà di Gnomi Chiambrettiani, il Creatore di Voragini Gerry Scotti e La Tartaruga Millenaria Costanzo erano spariti nei meandri del Mondo Televisivo.

Improvvisamente il corteo si fermò e l’Hermes Insulare Fiorello giunse sulla Sacra Piattaforma, inchinandosi al suo meditativo Signore: “Pippo, non siamo i primi…” disse con un filo di voce, mentre le migliaia di odalische dall’ aspetto di Lorella Cuccarini ed Heather Parisi fuggivano verso le retrovie della carovana, terrorizzate dalla possibile reazione del loro Imperatore. Il Conduttore aprì gli occhi, mentre le cacofonie bercianti si zittivano lentamente, conscio che tutto era perduto perchè la sacralità dell’ Obelisco era stata distrutta, ma non si perse d’animo, perchè solo i mediocri si disperano e lui non lo era. Si alzò, avvolto nella sua armatura color Zecchino d’Oro, e rivoltosi al suo fedele messaggero, con tono freddo e austero, chiese: “E’ stata lei, non è vero?” Pippo aveva ancora dei ricordi della sua ex Regina, ma erano vaghi e confusi, sostituiti da una serie di frammenti di battaglie pantagrueliche nei salottini televisivi. Fiorello soppesò le parole, poi disse: “No… E’ stata Barbara… Ha sguinzagliato Lui…” Il Sommo Imperatore televisivo avvampò in una Sacra Fiamma di furore e, superato Fiorello, arrivò ai margini della piattaforma, per vedere con i propri occhi la firma lasciata dal colpevole. Sui fianchi dei monti Linea Verde, che cingevano e proteggevano l’Obelisco, era apparsa un’oscena scritta, irripetibile perfino in greco, aramaico o runico, la firma di colui che aveva atteso anni nell’ Ombra, il Grande Nemico, il Drago, l’ essere che aveva portato nel Mondo migliaia di canzoni interrotte e di Uomini Gatto. Pippo gridò nell’ etere il suo odio, mentre un’unica, tetra parola deturpava il paesaggio e dimostrava che egli era tornato. Una parola che per i comuni mortali si sarebbe dovuta pronunciare così: “MOOOOSEEEECAAAAAAAAAAAA”

E poi venne il buio

Luca e Rai Yo-Yo: Un rapporto di amore e odio… Forse più odio che amore: Trulli Tales

Chiunque abbia un figlio, un nipote, un cugino piccolo o comunque un bambino in casa, capirà benissimo quella sensazione di disagio quando nel televisore compare un cartone animato tanto amato dai nostri pargoli, ma non da noi, e ,in particolare, quelli di un canale che non conosce stacchi pubblicitari e che si rivolge ad un pubblico al di sotto dei 6 anni… Rai Yo-Yo! Per carità, ci sono tanti programmi di animazione validi e rivolti a tutta la famiglia, adulti compresi, o che hanno sdoganato determinati argomenti, ma non è questo il caso…

Parliamo di “Trulli Tales”, cartone tutto italiano(che culo,eh?) che narra le avventure degli abitanti di Trullolandia, un magico villaggio formato da decine e decine di Trulli, e, in particolare, di quattro ragazzini intenti a fermare Copperpot, un mago malvagio che vuole il Libro Magico con cui potrebbe conquistare Trullolandia. In ogni puntata viene mostrato un vizio o un difetto di uno dei quattro protagonisti, dotati anch’essi di poteri magici, che grazie agli insegnamenti di Nonnatrulla, lo spirito presente nel Libro Magico, miglioreranno se stessi e sventeranno i piani di Copperpot e della sua civetta Athenina. Escludendo il fatto che mi devono ancora spiegare perchè i personaggi principali hanno tutti nomi inglesi o utilizzano termini anglofoni (nel cartone la sede dei Trullalleri è la “Bakery” che noi italiani traduciamo normalmente con “forno” o “panetteria”), quando l’ambientazione, nei limiti dello stereotipo e del fatto che sia un regno magico, è simil-pugliese o comunque italiana, ma so benissimo di essere io un ossidapalle di prima categoria che nota queste cose e se ne cruccia. Altro elemento che mi lascia sempre interdetto è la trama in sé… Ovvero, mi va benissimo che i Trullalleri migliorino se stessi, combattano Copperpot e i loro poteri siano legati al mondo della cucina, essendo tutti gli abitanti di Trullolandia degli chef, ma quello che non capisco proprio è… Il Libro Magico è un libro di ricette con dentro lo spirito-spettro di Nonnatrulla il cui corpo probabilmente sta facendo da portata principale per i vermi(altro che Tiramisù dell’amicizia) sepolta dietro a qualche trullo, quindi non penso che possa in realtà servire molto a quella brutta copia di Gimli che è Copperpot. E’ come se Adolf Hitler avesse usato i libri di Suor Germana o Carlo Cracco per conquistare l’Europa: “Mein Fuhrer, non riusciamo ad annetterem qvesta città…” “Eppure avevo messo ciusta tose di zuccheren…”. Le puntate però vanno avanti imperterrite facendo sorgere sempre più domande allo spettatore adulto: “A cosa serve il Trullosovrano?” “Ma perchè Miss Frisella sembra l’unica abbordabile del villaggio? E perchè è ancora single?” “Perchè sparano il cibo in aria per cucinarlo?” “Il Signor Pomodorino subiva bullismo?” “Athenina è genderfluid?” “Ma i Puffi stanno per fare causa alla Rai?” e altro. Insomma se i minori che convivono con voi sono appassionati di questo misto tra “Harry Potter” “Masterchef” “I Puffi” e una canzone di Al Bano, cercate di resistere… Prima o poi inizierà una puntata di “Masha e Orso” o dei “Pj Mask”!

Luca: Passione Warhammer- Imperiali

Parliamo di “Warhammer”. Ovviamente vi starete chiedendo cosa sia e, in Big Money, si tratta di un gioco di miniature estremamente costose in resina di soldatini fantasy con cui ricreare migliaia e migliaia di battaglie in cui prodi eroi affrontano creature mostruose, maghi, draghi e altra gentaglia. Ne parlerò in diversi articoli, non solo per mostrarvi un hobby che renderà i vostri figli troppo poveri per comprare la droga, ma, soprattutto, per farvi vedere un’ambientazione diversa da quelle tolkieniane o legate al “Trono di Spade”. Oggi vi racconterò degli umani nella vecchia ambientazione di “Warhammer Fantasy”, giusto per iniziare in maniera soft.

Inserire colonna sonora di “Quark”

Questo è Kurt, un tipico cittadino del regno più grande all’ interno del Vecchio Mondo warhammeriano: l’Impero. Kurt è un contadino,paga le tasse, ha circa 28 anni, anche se ne dimostra 42 a causa della malnutrizione, è sposato, ha 8 figli, parla una lingua simile al tedesco, va molto fiero dei suoi baffoni impomatati, del suo cappello piumato a tesa larga e della calzamaglia che indossa, la quale evidenzia così bene la sua virilità. Se i nostri calcoli sono esatti, il nostro contadinotto similtedesco stirerà le zampe prima dei 35 anni, così come molti dei suoi concittadini. Ecco in quanti modi, possibili:

-In caso inciti la folla ad avere sgravi fiscali e maggiori diritti, potrebbe essere bruciato come eretico da un Inquisitore, un tipico agente imperiale

-Se andrà a vivere in un villaggio montano, verrà massacrato a colpi di ascia da un orco

-Se vivrà in un borgo che confina con una foresta, prima o poi una mandria di satiri, fauni e centauri sotto steroidi verrà a fargli la festa. O anche delle Driadi, dipende dalla foresta vicino a cui sorge casa sua

– Se starà in una baita isolata( però in quel caso, mio caro Kurt, ti puzza la vita, eh!) i goblin lo massacreranno

– Nel caso abiti vicino alla regione di Silvania, un signore feudale vampiro lo dissanguerà e lo richiamerà a sé come zombie

-Passare di notte vicino ad un cimitero potrebbe permettergli di incontrare dei famelici Ghoul o degli Spettri.

– Il suo vicino di casa potrebbe essere un Cultista devoto ad uno dei 4 Dei del Caos e utilizzare il nostro contadinotto come sacrificio umano per evocare un Demone

-Kurt potrebbe essere egli stesso un Cultista e, nel caso, essere trasformato in un mutante, essere bruciato come eretico, essere linciato dalla folla, morire per un “dono” inviatogli da una delle divinità, divorato da un Demone o ucciso in battaglia

– I guerrieri del Caos a Nord potrebbero scendere nei domini imperiali e uccidere Kurt infilzandolo con una spada… O degli artigli, o una chela, o un tentacolo terminante con un pungiglione o un pene uncinato.

– Il Dio del Caos Nurgle potrebbe creare una pestilenza mischiando raffreddore, gonorrea, peste bubbonica, varicella, lupus, febbre gialla e cimurro e inviarla sulla terra.

-Aver guardato di sbieco un Nano

-Aver guardato di sbieco lo strano Elfo Alto ricoperto da una pelliccia di leone bianco e armato di una grossa ascia a due mani

– Kurt potrebbe aver sentito le voci precedenti di questo elenco ed essersi trasferito in una cittadina costiera, non sapendo che i Guerrieri del Caos sono degli ottimi navigatori e razziatori costieri, senza contare che i pirati Elfi Oscuri sono sempre pronti a procurarsi schiavi e, nonostante gli abiti sadomaso, quello che gli faranno non gli piacerà.

– Kurt sembrerebbe essersi rotto i genitali e aver deciso di trasferirsi in una città protetta da un’ alta cinta muraria, presidiata dai cannoni e da una guarnigione di tutto rispetto. Durante la notte,però, degli Skaven, uomini ratto alti 170 cm circa armati di lance e coltellacci, potrebbero emergere dalle fogne e sterminare gli abitanti

– A questo punto Kurt potrebbe decidere di scappare dal Vecchio Mondo (e come biasimarlo), salire su una nave e viaggiare verso il subcontinente di Lustria, nel Nuovo Mondo, perchè vivere in una capanna su una spiaggia tropicale non sembra poi così male rispetto a quello che potrebbe succedergli in patria. A due mesi dall’arrivo di Kurt nella sua nuova casa, accogliente nonostante le zanzare, un’armata di Uomini Lucertola, proveniente dalle strane rovine evidentemente non così disabitate come pensava l’ex cittadino imperiale, giunge al villaggio. Gli abitanti e Kurt verranno sacrificati agli Antichi su una piramide a gradoni.

Bene, la prossima volta parleremo dei Bretonniani, i vicini sfigati degli imperiali.

Battinson: Episodio 3

“Bene, Signor Pattinson… O forse dovrei chiamarla Battinson,eh?”
“Può evitare, per favore?”
“E perchè? Nonostante tutto molti fan hanno appoggiato questa scelta e ora nessuno la deride più,Vampirella”
“Però lei continua a darmi nomignoli poco virili ispirati ai vampiri…”
“Suvvia, lei sa che scherzo e le prometto che non lo farò più. Ora che abbiamo rescisso il contratto con il signor Lautner, è tempo che lei conosca il suo nuovo collega che interpreterà Robin.”
“Mi faccia indovinare… Kirsten Stewart…”
“No”
“The Rock?”
“No”
“Danny De Vito?”
“No. Si rilassi… E’ un ottimo elemento ed ha già partecipato ad una saga recente che incassato diversi milioni di dollari. Mi segua ed andiamo a conoscere questo nuovo membro del cast che si trova negli studi qui vicino”
“Ah, va bene… Proverò a fidarmi”
“Vede? Qui stanno girando il nostro Godzilla vs King Kong e come può vedere i due protagonisti stanno girando la scena madre”
“UH-UH-UH RAAAAARRRRRGGGGHHH”(Tradotto dal linguaggio di Kong: “Devi salvare Mothra!”
“GRWAAAAAAAAAAAAARRRRRRGHHHHHHHHHH” (Tradotto dal linguaggio di Godzilla: “Perchè hai detto quel nome?”)
“Ma questa scena è… Identica a quella in Batman vs Superman…”
“La gente non se ne accorgerà… Poi quel film è stato amato dal pubblico!”
“Lei da quanto non gira sui social?”
“Senta, Dracul… Mi ascolti! La Marvel propina lo stesso identico primo episodio da una vita e tutti ogni volta spendono milioni per andarlo a vedere e lo acclamano come capolavoro della cinematografia da una vita… Per una volta lo faremo noi!”
“Avete messo il simbolo di Batman su Godzilla…”
“Che male c’è? A tutti piacciono i pipistrelli”
“A dire il vero piacciono solo all’autore di questo blog…”
“Vabbè, mi segua e venga a conoscere questo suo nuovo collaboratore che ha partecipato all’ ultimo film di Godzilla e che ci sta aspettando di là”
“Ah, quindi non è Millie Bob Brown? Sarebbe stato bello un Robin femmina…”
“No, no… Ha molta più esperienza.”
“Ken Watanabe mi sembra un po’ troppo vecchio per interpretare…”
“Nemmeno lui…”
“Ma allora chi…?”
“GRAAAAAAAAAHHHHHHHH”
“Sta scherzando, vero? Il Pollo drago?”
“Intanto si chiama Rodan e poi ha un’esperienza pluriennale nel mondo del Cinema!”
“E’ un pollo arrosto gigante! E non ha senso che un supereroe vada in giro con un coso simile! Se Batman intervenisse con quello, distruggerebbe Gotham in pochi minuti…”
“La gente ama Rodan e poi suona benissimo… Batman e Rodan. Sente come suona bene?”
“Io la odio! La odio! La odio! Devo sapere altro?”
“The Rock interpreterà il Commissario Gordon.”
“NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!”
“Beh, guardi il lato positivo, almeno non le darò più dei nomignoli da vampiri sfigati, signor Dracula…”
“Ah!”
“…Untold!”
“Ah…”

Godzilla: King of The Monters

“Godzilla: King of the Monsters” ovvero “A me piace il cinema impegnato e si vede”! Il Dinosauro nipponico per eccellenza nasce nel 1954 grazie alla casa di produzione ” Toho” nell’omonima pellicola ispirata a “Il Risveglio del Dinosauro” del 1952 che fa parte della cosiddetta “Trilogia del dinosauro” insieme a “Il Drago degli abissi” e “Gorgo”. La saga cinematografica, nata come denuncia dei problemi legati al nucleare e trasformatasi negli anni in una Royal Rumble tra mostri, è stata ripresa più volte dagli americani, a cominciare da un film del 1998 che lasciò molti fan interdetti e un bambino in lacrime,ovviamente il sottoscritto, perché va bene la storia strappalacrime, ma non toccatemi gli animali. Questo nuovo episodio è fantastico, con una fotografia fenomenale e una colonna sonora notevole. Se siete legati alle creature ideate in seno alla ‘Toho”, sicuramente apprezzerete alcuni personaggi e i richiami alle pellicole giapponesi. La trama, o meglio, gli elementi umani della pellicola, tendono ad essere mediocri e quasi fastidiosi, mentre si attende l’apparizione delle creature e degli scontri tra di esse… Elemento che non mancherà durante tutta la pellicola, ma che verrà interrotto dalle sottotrame umane. Ovviamente affidare il destino dell’umanità ad un dinosauro obeso e ad una bellizzima farfalla può sembrare azzardato, ma abbiamo visto di peggio…
“Salve, sono Shinji Ikari e quando le mie compagne sono in coma, vado a trovarle e mi ci…” 
No, ok, abbiamo visto di peggio. Comunque la pellicola è consigliata a chi apprezza i film sui Kaiju senza sorbirsi dei robottoni simili a Scaldabagni con nomi da spogliarelliste e agli appassionati del genere… Se vi aspettatavate, invece,un film molto più longevo o impegnato… Beh, sarà Per la prossima volta! Ovvero nel 2020

Detective Pikachu: Ovvero ritorniamo un po’ bambini

Detective Pikachu” ovvero “me ne sbatto il cazzo dei miei 27 anni, aspetto un film del genere da quando ero alto un metro e una pigna” “Ma tu sei ancora alto un metro e una pigna…” 
Il film è davvero molto, molto, molto, ma molto carino. Sono andato con zero aspettative e mi sono trovato davanti ad una pellicola leggera, divertente, farcita di tante citazioni e colpi di scena. Certo, se vi aspettate il mattone filosofico minimalista nichilista, ricordate che è un film tratto da un noto videogioco in cui i protagonisti sono dei mostri con poteri che si menano tra loro per la gioia di legioni di ragazzini di dieci anni che inizieranno a vivere all’aperto, mentre le loro mamme sole verranno consolate dal Professore esperto di Pokémon di turno… Forse ho una visione eccessivamente torbida della vita… Comunque, se vi sono piaciuti, o vi piacciono ancora adesso, i Pokémon e volete vederli in versione realistica, senza quel pirla di Ash tra le palle, questo è il film che fa per voi!

Battinson: Episodio 2

“Signor Warner…” “Mi dica, signor fatin… Ehm Cull… cioè Pattinson” 
“Senta sono stufo di questa storia… Ho lavorato nel cinema indipendente, sono stato diretto da registi del calibro di Cronenberg e ho recitato anche in Harry Potter… La piantate di condannarmi per un periodo buio della mia giovinezza?”
“Non lo definirei così buio, visto quanto sbrilluccicava…”
“Ma brutto…”
“Senta, Vampirina, qui nessuno la sta giudicando. Sappiamo quanto lei sia professionale e preparato e questo nuovo film di Batman non avrà nulla a che fare con Twilight”
“Perché mi è appena passato davanti Taylor Lautner che indossava il costume di Robin degli anni ’40 con le mutande verdi, la gambe nude e le scarpe da elfo?” 
“Le crea fastidio?”
“No, è che visto il livello recitativo gli avrei fatto fare Asso, il cane di Batman…”
“Le brucia ancora che le abbia quasi rubato Bella, eh?”
“Voglio parlare con il regista…” “È laggiù” “Ma è quello che indossa una maglietta della Marvel e sta parlando con gli sceneggiatori dell’ ultima stagione del Trono di Spade?” “Sì, ma le assicuro che è un uomo preparatissimo e che ha delle idee geniali… Andiamo a sentire!”
“… La Batmobile sarà una 600 multipla grigio ciliegia con il simbolo di Hello Kitty e al centro di Gotham ci sarà una Statua enorme di Joel Schumacher…”
“Lei sta scherzando, vero?” “Senta, Nosfigatu, noi sappiamo lavorare e conosciamo i gusti del pubblico,quindi ora metta il costume con gli swarovskini e venga a conoscere chi farà Alfred e che le darà dei preziosi consigli, avendo già interpretato Batman al cinema! ” 
“No, questo no… Vi prego…” 
“Nespresso, what else?”

Battinson: Episodio 1

“C’è stato un tempo incontaminato, un tempo precedente. Esisteva la perfezione, l’assoluto adamantino. Come precipitano le cose, le cose sulla Terra. E ciò che cade, è caduto. Nel sogno, mi portavano…”
“Fuori dai coglioni, Affleck! Salve, siamo la Warner Bros. e abbiamo deciso di fare un nuovo film su Batman, seguendo i capricci dei fan e del regista che dirigerà la pellicola… In effetti non avevamo altra scelta dopo il flop di Justice League, dovuto a qualche scelta forse un po’azzardata…”
“Io ho fatto gli Avengers!”
“Sì, Wheedon, lo sappiamo… Ora vai a giocare con i pupazzetti di là mentre aspettiamo che la Disney ti riprenda…Comunque, non dobbiamo fermarci davanti a questi piccoli incidenti di percorso e quindi abbiamo optato per un Batman più giovane, improntato sull’investigazione e interpretato da un attore giovane, carismatico e amato da tutto il pubblico… Robert Pattinson! Bene, ora, Signor Pattinson, faremo la scena in cui questo nuovo Batman si presenta al sui fedele maggiordomo Alfred”
“Ehm ok…”
“Ora indossi questo costume!”
“Ma è quello di George Clooney… Non credo che…”
“Un grande cult anni’90 e il pubblico adorerá la citazione.Lasci fare a noi, Signor Pattinson…”
“Ma lo avete ricoperto di Swarovskini…”
“Perché sappiamo cosa piace al pubblico. Chi non ama gli Swaroski? Suvvia, non faccia il brontolone! Poi lei ha già sbrillato in quel film sulle fate…”
“Vampiri!”
“Se lo dice lei… Comunque, ora si fidi di noi e dimostri quanto è bravo e come si è scrollato di dosso quella nomea di attore debosciato e incapace! Forza,ora sollevi le braccia.. Sì, così.. Bene, tenga i lembi del mantello… E ora dica la battuta scritta qui”
“Ma non mi sembra una frase da Batman…”
“Si fidi, ho letto tutti i fumetti dove affrontava Charlie Brown e la Pimpa! Ora la legga enfatizzando il tutto!”
“GUARDAMI, ALFRED, SONO IO, ANASTASIAH!

“No, niente, passiamo al piano B”
“Chiamare Ben Barnes?”
“No, l’altro piano B…Momoa, via la maglietta!”