The Rings of Power: La quasi Recensione

Bentornati sul blog con le mie opinioni a caldo sulle prime due puntate della nuova serie Amazon “The Lord of The Rings-The Rings of Power” ovvero “Il Signore degli Anelli- Gli Anelli del Potere”. Prima di iniziare vorrei solo puntualizzare alcune cose:

– L’articolo sarà pieno di spoiler e sarà molto lungo ,quindi, se non l’avete ancora vista, evitate di leggerlo

– Parlare con me di Tolkien è come parlare di musica con i metallari o di Religione con le vecchie che vanno a messa la domenica mattina, tanto per farvi capire la mia apertura mentale sull’argomento. Alcuni miei contatti mi hanno sentito ululare per questa serie, ma nell’articolo ho cercato di scindere l’appassionato di Tolkien dal recensore di film e serie tv. Probabilmente non riuscendoci

-Non entrerò nella discussione del colore della pelle di alcuni attori della serie in questo articolo. Ne accennerò sicuramente , ma non voglio che i commenti sotto di esso si concentrino solo su un argomento

– Questo articolo non è una vera e propria recensione, dato che la serie non è uscita interamente e, ovviamente, le mie opinioni sono perfettamente confutabili. Nessuno qui ha la Verità Assoluta.

Bene. Ora possiamo iniziare

La serie si apre con un prologo che, esattamente come succede nella trilogia cinematografica di Jackson, vede Galadriel raccontarci i fatti che portarono alla situazione attuale nella Terra di Mezzo. Solo che questa volta il minutaggio si concentra più sul classico clichè della bambina coraggiosa che pesta i bulletti elfi che le hanno affondato la barca di carta gettandoci contro un sacco di sassi, che non sugli avvenimenti della Prima Era. Perchè? Beh, ci sono diversi motivi: intanto Amazon non ha i diritti su tanti elementi del Legendarium tolkieniano, quindi non li hanno potuti inserire se non accennandoli, le scene dove i bulletti le prendono piacciono un sacco ad Hollywood, allo spettatore medio che guarda le serie tv mentre scorre Instagram non frega un cazzo di chi sia Morgoth e anche perché così viene introdotto il fratello maggiore di Galadriel, Finrod.

Segue dialogo tra i due fratelli:

Finrod: “Sai perché la barca non affonda e il sasso sì?”

Galadriel: “Per le Leggi della Fisica?”

Finrod: “No, sciocchina, ma perché il sasso guarda sempre in basso e la barca, invece, in alto”

Galadriel: “Hai fumato di nuovo l’ Erba Pipa?”

Potrei aver parafrasato qualcosa.

Comunque, in pochi minuti vengono condensati alcuni fatti della Prima Era, ridotti ad un lungo viaggio degli Elfi da Valinor alla Terra di Mezzo con un sacco di battaglie e caduti, la comparsa di Sauron e la morte di Finrod per mano del suddetto. Tutto questo pezzo introduce la nostra eroina nel bel mezzo del posto più freddo al mondo per cercare tracce dell’ Oscuro Signore che è scomparso da così tanto tempo che molti elfi se lo sono praticamente dimenticato o hanno smesso di preoccuparsene, tra cui Gil-Galad ed Elrond. La Compagnia del Ghiacciolo trova, quasi per caso, una fortezza di Morgoth in cui si trovano tracce palesi, ma vecchie, di Sauron e un troll delle nevi non particolarmente gentile che viene ucciso da Galadriel grazie alla tecnica elfica del farsi lanciare da un compagno tramite spadone a mo’ di catapulta. Herbert Ballerina approves. Galadriel vuole continuare la caccia, ma i suoi sottoposti ne hanno i coglioni pieni e la costringono a tornare a casa. Intanto tutti noi ci stiamo facendo una domanda:

Nella seconda sottotrama vediamo i Pelopiedi, antenati degli Hobbit, nascondersi dalla gente alta, in particolare due cacciatori che hanno avuto la brillante idea di vagare per delle zone piene di lupi con dei palchi d’alce legati alla schiena, in una regione della Terra di Mezzo e vivere tipo… I Bimbi Sperduti? Da nomadi, ma senza animali da traino per i carri? Qui conosciamo Nori che sarà l’ equivalente di una Baggins nella serie… Vuole vedere il mondo, ma tutti le dicono di evitare i pericoli e di non andare all’ avventura. Tanto poi si ritroverà un uomo meteora davanti alla faccia. Non scherzo. Cade un tizio tipo meteorite durante la serie. In un’altra regione incontriamo Arondir, un elfo di un avamposto di frontiera che deve controllare che la popolazione locale, umana, non torni a venerare Morgoth o allearsi con orchi e altri mostri, innamorato di Bronwyn, una donna del posto, il cui figlio, Theo, oltre ad essere il bambino dell’ “Era Glaciale” ormai cresciuto, nasconde una spada spezzata con il simbolo di Sauron, mentre fenomeni di corruzione si manifestano per tutta la zona, così come l’arrivo degli orchi, ritenuti scomparsi da tempo. Almeno per gli Elfi. Perché ritornando alla sottotrama di Galadriel, rimandata a Valinor da Gil-Galad perché aveva spaccato i cogl… Cioè volevo dire… Per guarire dalle ferite del suo animo, la nostra eroina all’ ultimo si getta dalla nave da cui era partita e nuotando in mezzo all’ Oceano, senza quasi accusare fatica, incontra dei naufraghi umani che vengono braccati da un pesce-drago-verme di cui sopravvive solo l’ Aragorn dei poveri… Con cui spero non ci sia la storia d’ Amore, ma gli indizi portano a quello, soprattutto quando i due vengono trovati svenuti sulla loro zattera dopo una tempesta da un misterioso capitano…Dicevo? Ah sì… Dall’ Aragorn comprato al discount, veniamo a sapere che lui è scappato dalla sua patria a causa degli orchi. Quindi… Non entro maggiormente nei dettagli perché temo di aver già fatto abbastanza spoiler. Ma cosa possiamo dire di questi due episodi? Escludendo il discorso filologico tolkieniano si può affermare che sono… Mezzabotta? Meh? Gne? Boh? Cioè belli visivamente, ma per un miliardo di dollari d’investimento molte cose lasciano a desiderare. Spesso determinati oggetti di scena, in particolare le armature, si vede che sono finti, in plastica o fatti con la stampante 3D.

Altissima qualità elfica

Nulla da dire sulle musiche e sulle scenografie mentre la computer graphica non è sempre esaltante e non sto apprezzando il vestiario, il trucco, se contiamo anche i capelli o la scelta dei costumi.

E ora parliamo della resa delle varie razze della Terra di Mezzo, umani esclusi perché fino ad ora si sono visti solo contadini generici, e, indirettamente, del cast e del taglio dei personaggi. Partiamo con gli Elfi facendo un gioco. In questa foto c’è un intruso, ovvero uno che non è un Elfo, provate ad individuarlo:

Se avete pensato ad Arondir, non è la risposta giusta.

Allora, io capisco che sia praticamente impossibile rendere gli elfi belli come li immaginava Tolkien e quello va bene… Ma perché pensare che per il suddetto il sinonimo di bellezza divina fosse Norman Osborn? Questa pettinatura, tra l’altro, rende gli attori più brutti di quanto non siano e sono sicuro che se avessero usato delle cavolo di parrucche lunghe si sarebbero risparmiati un sacco di fatica e ci sarebbe stata una resa migliore. Anche la pettinatura di Arondir non si può vedere, dato che è palese che sia stata fatta con il rasoio elettrico. E mi da fastidio perché l’attore è l’unico abbastanza bello da rendere come elfo.

“Ma è nero”

Lo so che è nero, ma in questa serie è davvero l’unico che, pettinatura moderna esclusa, sembra un elfo e un combattente. Cavolo, Celebrimbor, il fabbro più importante per gli Elfi, assomiglia ad un contabile. Il contabile Celebrimbor Fitipaldi Ghileotti…Poi devono spiegarmi perché Elrond non ha i capelli neri che è uno dei tratti distintivi del personaggio… Ma passiamo ai nani.

I nani hanno quella regola non scritta che devono dividersi le gag insieme agli Hobbit e le scene di Elrond a Khazad Dum ne sono la prova. Per quanto io abbia apprezzato certe scelte, come l’uso degli specchi per portare la luce solare sulle coltivazioni nella città sotterranea, non ho amato l’aspetto inutilmente comico dato a Durin e al suo popolo.

I Pelopiedi sarebbero risultati molto più simpatici se non fosse stato per le centinaia di giochi di parole basati sui piedi e le ruote dei carri, per il resto direi che non sono esaltanti.

A parte queste scelte estetiche il cast comunque è valido, se non per l’ aspetto fisico, almeno sulla recitazione. L’ attrice che fa Galadriel è davvero brava. Peccato perché il taglio che hanno dato al personaggio non è eccelso e non parlo del fatto che combatta, cosa non impossibile nell’immaginario tolkieniano o per la generazione cresciuta con “Xena”, quanto gli atteggiamenti da fanatica che manifesta più volte nel corso delle due puntate, in particolare all’inizio e nel dialogo con Elrond, di cui ho apprezzato l’interpretazione.

La serenissima Galadriel

Molto bravo anche l’ attore che interpreta Durin.

Come avrete capito non mi sono esaltato per questi due episodi, anzi. In generale, tralasciando il discorso dell’adattamento, questa serie è nella media, con qualche chicca o alcuni richiami alla trilogia jacksoniana che però decadono con scelte di sceneggiatura discutibili o un ritmo non sempre esaltante. Certo, non fa schifo come dicono alcuni, ma non è nemmeno un capolavoro. Sicuramente questo prodotto comunque piacerà ad una discreta fetta di pubblico, soprattutto tra coloro che non sono così tanto appassionati dei libri, e perfino tra alcuni di questi riscuoterà un certo successo, ma il prodotto poteva essere fatto sicuramente meglio ,almeno da quello che è emerso in questi episodi diretti da Bayona. Vedremo nei prossimi. Intanto fatemi sapere se avete apprezzato o meno la recensione. A presto

Recensione “The Batman”

“Pronto? Polizia? Ecco sì, salve, senta sono di nuovo io. Il signore di oggi pomeriggio, oltre ad aver posto in maniera illegale un Gargoyle sulla cima del nostro palazzo, ha messo un costume da Batman e sta fissando da ore la città borbottando qualcosa sulla Vendetta e sulla Giustizia. Ah, lo conoscete già? Succede ogni volta che esce un film su Batman? Si chiama Luca… Capisco capisco, va bene. Allora basta aspettare che gli venga in mente che soffre di vertigini e la smette. Chiarissimo! Molto gentile, agente. Buona Serata”

CLICK

Bentornati sul blog. Mi scuso per la mia lunga assenza dovuta a tantissimi fattori che magari spiegherò più avanti in un futuro articolo. Vi basti sapere, intanto, che avevo dato una grossa responsabilità a “The Batman”: se non mi fosse piaciuto, avrei chiuso il blog, in caso contrario avrei ripreso a scrivere recensioni. Quindi, se state leggendo queste righe, sapete già il mio giudizio sul film. La pellicola di Matt Reeves, infatti, ha più che soddisfatto le mie aspettative, mostrando un nuovo Cavaliere Oscuro immerso in una detective story davvero notevole. Le citazioni fumettistiche e i richiami ad alcune letture cult del Pipistrello sono innumerevoli, ma Matt Reeves non si è fermato al mero citazionismo, dando una nuova visione di Gotham, città che in questo film oscilla tra una Londra Gotica e una decadente New York. Un più che ottimo e, purtroppo, sottovalutato Robert Pattinson interpreta un Batman giovane, avventato e, a volte, ancora inesperto, completamente concentrato sulla sua missione di vendetta, accompagnato da una bravissima Zoe Kravitz, qui nei panni di Selina Kyle-Catwoman, un eccellente Jeffrey Wright come Tenente Gordon, un irriconoscibile Colin Farrell come Pinguino e un Paul Dano immenso nella parte dell’ Enigmista. Menzione d’onore sia per Andy Serkis che interpreta un Alfred Pennyworth diverso da quelli a cui il grande pubblico era abituato, sia per John Turturro nei panni di uno spietato e al contempo signorile Carmine Falcone. I combattimenti sono frenetici e feroci, così come gli inseguimenti in macchina, ma nelle tre ore di film vedremo anche diverse scene d’investigazione e ottimi dialoghi. Uniche note dolenti vengono in parte dal doppiaggio e dall’adattamento, soprattutto nelle scene dedicate agli enigmi dell’antagonista, spesso basati su giochi di parole in inglese non replicabili nella nostra lingua. “The Batman” non è un film perfetto, l’eccessiva lunghezza del film e alcune scene più lente non verranno apprezzate dalla maggioranza del pubblico, ma nel complesso tantissimi anche sui social lo hanno apprezzato e ne hanno chiesto un seguito il prima possibile. Personalmente sono uscito entusiasta dalla sala, cosa che non mi succedeva da parecchio con un film a tema supereroistico, ma lo sappiamo tutti che quando si tratta di Batman io dimostro tutta la mia psicopatia tutto il mio entusiasmo. L’unica mia paura, e parlo sempre a livello personale, è che il seguito, visto il finale, ma vi evito gli spoiler, possa scivolare maggiormente verso l’action, minando così l’elemento investigativo che, invece, è stata una parte essenziale di questo film.

Spero che vi sia piaciuta questa recensione e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione nei commenti.

A presto

Monster Hunter: la recensione

Sì, signore e signori, il blog è tornato!

Attenzione, potreste assistere ad una drammatizzazione degli eventi non conforme a quanto accaduto davvero

Mesi fa

Produttore: “Allora, devo trovare un regista per il film di Monster Hunter…”

Segretario: “Mi scusi, signore?”

Produttore: “Sì?”

Segretario: “Wes Anderson è qui e ha detto che vorrebbe essere il regista di Monster Hunter”

Produttore: “Wes Anderson? Io lo adoro! Non capisco niente dei suoi film, ma li trovo geniali! Fallo entrare!”

Wes Anderson: “Piacere di conoscerla, Produttore”

Produttore: “Piacere mio! E che bei baffi finti”

Wes Anderson: “Grazie”

Produttore: “Non sto neanche a chiederle per quale motivo un regista così geniale voglia fare un film su dei tizi che cacciano dei mostri, ma quei baffi finti e l’assolutamente mancanza di somiglianza con questa foto che la ritrae e che dimostra che non porta baffi da almeno 8 anni non potrebbero mai farmi dubitare delle sue buone intenzioni o della sua identità”

Wes Anderson: “Perfetto. Allora firmo subito il contratto”

Segretario: “Ehm, signor Produttore…”

Produttore: “Dimmi”

Segretario: “Wes Anderson ha appena postato una foto per far vedere che passerà l’estate seduto su una sedia fissando un muro grigio ciliegia e tenendo in mano una cesta di prugne sulla cui buccia è stata impressa la faccia di Ralph Fiennes…”

Produttore: “Ma allora chi è costui?”

Segretario: “Oh no, ha già firmato!”

Produttore: “Presto, strappa quei baffi finti!”

Wes Anderson: “AHIA!”

Segretario: “Mi ricorda qualcuno…”

Produttore: “Aspetta… Sostituisci la ‘e’ con un punto”

W.S. Anderson: “Non scoprirete mai la mia vera identità, stolti!”

Segretario: “Ha ragione! E’ troppo difficile”

Produttore: “Metti un ‘Paul’ come primo nome…”

Paul W.S. Anderson: “Ormai ho firmato”

Segretario: “Continuo a non capire chi sia…”

Produttore: “Forse ho capito… Metti quel cartonato a grandezza naturale di Milla Jovovich che tengo solo a scopo accademico vicino a lui…”

Segretario: “Oh no, signore…”

Produttore: “Lo sapevo…”

Paul W.S. Anderson: “Ehi, cosa sono quelle macchie bianche e salate sul cartonato di mia moglie?”

Produttore: “Presto, brucia il contratto”

Paul W.S. Anderson: “Troppo tardi, l’ho già scritto su Twitter”

Produttore: “Negheremo tutto. Hai distrutto Resident Evil. Dopo quello che avete fatto tu e tua moglie abbiamo dovuto chiedere l’intervento di un’altra signora di origine est europea per salvare il franchise”

Paul W. S. Anderson: “Lady Dimitrescu?”

Produttore: “Lady Dimitrescu”

Paul W. S. Anderson: “ Non vi servirà comunque, mia moglie lo ha già annunciato al Comicon. Guardate voi”

Milla Jovovich: “Salve, sono Milla Jovovich ed io e mio marito distruggeremo un’altra serie di videogiochi”

Segretario: “ Oh no…Oh no…”

Produttore: “NOOOOOOOOOOOOOOOO!”

Dovrebbe essere andata più o meno così, ma non ne abbiamo prove certe. Quello che sappiamo è che il simpatico duo marito-moglie hollywoodiano ha colpito ancora. Ecco a voi la recensione di “Monster Hunter”. Tratto dall’omonima saga videoludica amata in tutto il mondo, il film di Monster Hunter ne condivide le creature, le armi e…basta. Infatti, dopo un brevissimo prologo ambientato nel mondo del gioco, veniamo catapultati in un “Deserto generico mediorientale numero 1” insieme a Milla Jovovich e tutta la squadra di ranger sotto al suo comando, inviati in quella zona per cercare un altro gruppo di soldati, disperso in missione. Tra interminabili canzoni dell’esercito e spacconate statunitensi, i nostri eroi verranno inghiottiti da una tempesta non naturale che li porterà in un luogo desertico e pieno di mostri pronti ad ucciderli e farli a pezzi… quindi l’ Austral… Il mondo di Monster Hunter. Qui mi fermo per evitarvi diversi spoilers, ma volevo complimentarmi con Ron Perlman per aver fatto sia l’ennesimo film di merda che il cosplay di Trump.

Oltre a questo, il film presenta diverse forzature all’interno della trama, costumi abbastanza bruttini, pezzi noiosi e, in un tentativo di emulare Zack Snyder, tantissimi slow motion, conditi da scene messe. Tipo. Dei. Cazzo. Di. Flash. Così. Insomma, personalmente la trovo una pellicola abbastanza bruttina in cui si salvano le armi, che comunque potevano essere migliori, la colonna sonora e i mostri. Ora mi direte: “Eh, Luca, ma tu sei esagerato” “Sei il solito nerd criticone” “Sei uno stronzo” “So cosa hai fatto l’estate scorsa” e cose simili, ma vorrei far riflettere su un fatto. Un film tratto da un videogioco è per forza destinato, almeno in gran parte, a strizzare l’occhio ai fan ed invogliarli ad andare a vederlo, questo vuol dire che riportare l’estetica o, almeno, gli elementi iconici della saga, sia il minimo. Sarebbe bello anche mettere la trama esatta, ma sappiamo che il nostro amico Paul W.S. Anderson deve per forza infilare nella trama le spacconate e una protagonista Mary Sue creata appositamente per essere interpretata dalla moglie. A questo punto, però, inviterei il suddetto signore a scrivere determinate sceneggiature per un franchise tutto suo, senza sfracellare le ghiandole riproduttive dei vari fandom e creando film che andranno a distruggere i ben miseri tentativi dei produttori cinematografici di buttarsi nell’ambito videoludico. Detto questo, sono comunque contento di essere andato a vedere questo film, visto che me lo sono potuto guardare direttamente al cinema. Faccio un appello: gente, andate al cinema e a teatro! Non sempre usciremo felici o soddisfatti dalla sala, ma ci sono tantissimi addetti ai lavori che hanno bisogno del nostro supporto in questo momento di crisi. Non lasciamo che l’uscire da una sala cinematografica o da una platea teatrale commentando lo spettacolo diventino un lontano ricordo.

P.S: Sono contento di essere tornato

Il Blog: Episodio Speciale di Natale

Fi: Che hai?

Lu: Quelli di Netflix non hanno accettato la mia sceneggiatura

Fi: Ah… Quale sceneggiatura?

Lu: Il mio remake de “La Regina degli scacchi”

Fi: Un remake? Di già?

Lu: Già

Fi: Fa leggere, dai

Lu: Ok

Fi:…

Lu: Qualcosa non va?

Fi: E’ la stessa identica sceneggiatura, ma hai sostituito tutto quello che riguarda gli scacchi con… Warhammer?

Lu: Già

Fi: Eh, chissà come mai non è piaciuta… Ma poi, scusa, come hai modificato la Difesa siciliana?

Lu: Difesa Tileana

Fi: E che esercito dovrebbe usare il personaggio di Anya Taylor-Joy?

Lu: Gli orchi

Fi: Gli orchi… Anya Taylor-Joy dovrebbe usare gli orchi…

Lu: Ma sì. Cioè ti immagini mentre accavalla quei 25 km di gambe, guarda la telecamera con quella faccia da ragazza-gatto-alieno e fa: “Signor Borgov, Waaaaaaagh!”

Fi: Tu non stai bene. E poi perché sei vestito così?

Lu: Siete voi che non capite il mio genio… Che intendi?

Fi: Da elfo di Babbo Natale. Cioè prima di indossare quei leggins a righe avresti potuto almeno farti una ceretta

Lu: Ma io non… Oh cazzo! Perchè sono vestito così? Aspetta… Che giorno è oggi?

E’ la Vigilia di Natale

Lu: Chi è stato?

Io.

Fi: Io chi?

Il Narratore

Lu: Oh no… Special di Natale?

Esatto, confettino di Natale

Fi: Col cazzo che vengo con te questa volta

Lu: Eh no, dai, accompagnami. Non voglio fare questa cosa da solo!

Ma non sarai solo, piccolo elfo di Babbo Natale

Lu: Ah no?

No, ci saranno tanti amici qui con te

Lu: Perchè ho la sensazione che sarà una fregatura?

Non ti ansiare. Ora posso iniziare a raccontare?

Lu: Sì sì, basta finirla in fretta

E’ la Vigilia di Natale e tutti bambini si addormentano sognando terre di zucchero, cannella e ogni cosa bella. I dolci pargoli sanno che Babbo Natale e gli elfi hanno lavorato mesi e mesi per preparare doni e pacchetti da portare a tutti coloro che sono stati buoni. Quello che non sanno è che quest’anno il Natale è in grave pericolo! Il Krampus, il Grinch e Jack Frost hanno rapito Babbo Natale e nessuno sa dove siano. Ci vogliono degli eroi forti e coraggiosi per andare a cercarlo. Chi saranno? Lo scopriremo proprio qui al Villaggio degli Elfi…

Lu: … In Lapponia

…A Pontremoli

Lu: Pontremoli?

Lu: Mi pigli per il culo?

Se avessi voluto prenderti per il culo avrei cacato nella neve, l’avrei raccolta con un bicchiere e te l’avrei fatta bere spacciandola per frappuccino al cioccolato

Lu: Ma che schifo!

Già. Ora ti dispiace se iniziamo questa storia?

Lu: No, va bene…

Ottimo

Signore e signori, ecco a voi lo Special di Natale del Blog

Lu: Allora eccomi qui al villaggio degli elfi… Dovrei incontrarmi con la segretaria di Babbo Natale che è anche un’attrice di Hollywood… Spero non sia Anna Kendrick, mi fa paura quella donna

Anna Kendrick: Ciao, sono Anna Kendrick e sono la segretaria di Babbo Natale!

Lu: E che cazzo… Piacere sono…

AK: So già chi sei. Vieni con me, dobbiamo parlare con il capo degli elfi, radunare la squadra e poi andare alla ricerca di Babbo Natale

Lu: Ah bene bene… E chi è il capo degli Elfi?

AK: Lui

Thranduil: Salve, sono il capo degli elfi

Lu: Thranduil de “Lo Hobbit”? Davvero?

Th: Beh, che c’è di strano? La trilogia de “Lo Hobbit” è natalizia

Lu: Perchè dovrebbe essere una trilogia natalizia?

Th: Si vede in almeno due film la neve, ci sono gli elfi, un vecchio che guida una slitta e tutti ricevono dei regali. Ah, e io cavalcavo Rudolph

Rudolph: Muuuuuuuu

Lu: Ha muggito?

Th: E’ poliglotta. Ma ora torniamo alle cose serie: il Krampus, il Grinch e Jack Frost hanno rapito Babbo Natale e lo tengono in ostaggio in un campo militare a poche centinaia di metri da qui

Lu: E perché non lo andate a riprendere?

Th: Tutti i miei elfi sono impegnati nel costruire i giocattoli e non posso mandare Anna Kendrick da sola, per questo ho optato per te e altre due persone che l’accompagneranno

Lu: Il Krampus, Il Grinch e Jack Frost sono così pericolosi?

Th: Non così tanto, ma si sono alleati con la Regina del ghiaccio e una divisione delle SS

Lu: Come scusa?

Th: I nazisti sono i cattivi ideali

Lu: Ma perché dei nazisti dovrebbero rapire Babbo Natale?

Th: Non lo so. Lo hai scritto tu questo pezzo

Lu: Giusto… E chi ci accompagnerà in questo viaggio?

Th: Due persone della massima fiducia. Uno di loro abita qui da anni

Lu: Aspetta… Villaggio degli Elfi… Pontremoli…Oh no!

Poco Dopo

Zucchero: Prendi un po’ di Lambrusco, ragazzo, ti riscalderà

Lu: Ma non è manco l’ora di pranzo

Sting: Preferisci bamba?

Lu: Non fumo, grazie

AK: Dovremmo partire subito

Zucchero: Calma, calma, devo ancora finire questo fiasco

Lu: Thranduil…

Th: Per te sono Capo degli Elfi

Lu: Come preferisci. Perchè dobbiamo portarci dietro anche loro due?

Th: Perchè essi saranno potenti alleati in questa missione

Lu: Zucchero e Sting?

Th: Non sottovalutarli

AK: Io vado ad accendere la nostra magica slitta di Natale

Th: Va pure

Lu: E’ normale che quando lei ci fissa senta dei brividi lungo la schiena? Non brividi belli, eh, tipo quando stai per essere aggredito da uno squalo bianco

Th: E’ normale. Tu non guardarla mai negli occhi e lasciale fare il suo lavoro

Lu: Non puoi chiamarne un altro?

Th: Senti, fusione tra Bilbo Baggins e Michael J. Fox in “Voglia di vincere”, devo gestire l’intera baracca mentre il panzone è in ostaggio e ti posso assicurare che preferirei starmene nella mia stanza a spazzolarmi i capelli! Ma dato che non è possibile, smettila di fare storie, sali su quella dannata slitta e riporta quell’altro indietro!

Lu: Va bene va bene… Dov’è la slitta?

Th: Lì

Zucchero: Dietro quell’inquietante carro armato su cui sono state messe delle lucine e delle decorazioni natalizie?

Th: No…

Sting: Ah…

Lu: E’ palesemente uno Sherman con delle lucine natalizie

Th: Già

Lu: Perchè?

Th: Tu non criticare Anna per il suo arsenale natalizio e tornerai a casa vivo. Ora andate

Zucchero: Ma io avevo appena aperto il terzo…

Th: VIA!

Due ore dopo

Lu: Poteva almeno non mandarci via così

Zucchero: Ragazzo, quando una bionda ti dice qualcosa, non devi mai contraddirla

Lu: Ma tu stavi contrad… Vabbè, comunque è un uomo

Zucchero: Ah…

Sting: Per questo ha declinato mie avances?

Lu: Probabile. Ma tu non hai una tenuta da mantenere?

Sting: Oh no, ci pensa il mio gemello di cui nessuno conosce l’ esistenza e che è bravo in economia

Lu: So già dove stai per andare a parare. Non dirlo

Zucchero: Aspetta, come si chiama?

Sting: Stonk

Lu: L’ha detto…

Zucchero: Ah, carina questa. Mi sa che devo bere dell’altro vino

Lu: Dove tenevi quella bottiglia?

Zucchero: Ti fai troppe domande, dovresti andare a figa

AK: Siamo arrivati davanti alla Tempesta

Sting: Quale Storm?

AK: Quella davanti a noi. Scendiamo qui e affrontiamo la Regina dei Ghiacci

Zucchero: E chi è?

AK: La misteriosa creatura che si sente gridare come un demone nella tempesta

Regina dei Ghiacci: SKREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Lu: Inquietante…

AK: Uno di noi dovrebbe combatterla,bloccando così la Tempesta e permettere agli altri di passare

Lu: Ah pure i sacrifici…

R.G: SKREEEEEEEEEEEEEEE

Sting: Che urlo inquietante

AK: Dicono che sia una Banshee, una creatura non morta con un urlo in grado di ucciderci sul posto in modo davvero doloroso

Zucchero: O è quella o è Mario Giordano

Lu: Ti prego… Fa che sia la Banshee

RG: Sono Mavio Giovdano!

Lu: E che cazzo!

Sting: Why are you vestito come Elsa di Frozen?

M.G: Pevchè sono la Vegina dei Ghiacci

Zucchero: Non sono abbastanza ubriaco per questo

Lu: Come possiamo affrontarlo?

AK: Ho con me il mio fedele bastone di Natale

Lu: Ma è un fucile… Non penso possa servire contro quella malvagia creatura

Sting: Non vi preoccupate, ci penserò io a lui

Lu: E come pensi di fare?

Sting: Non ti preoccupare, my poco Englishman in New York amico, so come fare. Devo solo mettere la mia uniforme

Lu: Fa che non siano le mutande di latta di Dune…

Sting: Ecco mie mutande di latta di Dune con cui i’m invincible

Lu: Lo sapevo…

Sting: Ora andate!

M.G: Affvontami, aitante maschione!

AK: Presto, andiamo via!

Sulla Magica Slitta di Natale

Lu: Non sei preoccupato per Sting?

Zucchero: Nah, lui se la cava sempre bene. Bevi un goccio

Lu: No, grazie

AK: Eccoci davanti al cancello del campo militare… E ci stanno aspettando

Zucchero: Un’intera divisione delle SS…

Lu: Li affrontiamo dal carro armato?

AK: La struttura della mia fragile slitta in legno non è adatta ad affrontare un esercito armato

Lu: A me queste sembra metal…

Zucchero: Shhhhh. Ricordati cosa ti ha detto la bionda due pagine fa

Lu: Ah giusto. Comunque è un biondo

Zucchero: Nah, ha solo le sopracciglia molto scure, Tutto qui

Lu: No, guarda che… Lasciamo perdere

AK: Per fortuna ho portato con me il mio fedele Albero di Natale da combattimento

Lu: E’ la spada di Gatsu di Berserk con delle palline di Natal… Vabbè, facciamo finta di niente. Hai dei magici oggetti di Natale anche per noi?

AK: No, aspettatemi qui vicino alla slitta

Lu: Ci riuscirà da sola?

Zucchero: Quando una donna ti dice di fare una cosa, tu falla. Prendi un po’ di fave e salame

Lu: Dove hai tirato fuori questo tavolo di legno?

Zucchero: Ti fai troppe domande

Lu: Va bene. Mangio

Zucchero: Vuoi un po’ di vino?

Lu: Vabbè giusto un bicchiere…

AK: Ok, ho sfondato i loro cancelli, seguitemi!

Zucchero: Ma non avevo ancora finit…

AK: Stavi dicendo?

Zucchero: Nulla… Nulla… Andiamo

Lu: Eccoli lì, su quella mostruosa struttura in pietra

Jack Frost: Ao, Zucchero, fermate!

Zucchero: Quella voce…

Il Grinch: Arrendetevi, Cipollini!

Lu:… Mi ricorda…

Krampus: Stop!

AK:… Qualcuno

Jack Frost: Fermateve! Abbiamo qui in ostaggio i 3 Babbi…

Lu: 3?

AK: Sì, uno è quello ufficiale, gli altri due lo aiutano

Lu: E perché non lo avete detto prima?

AK: Non sono io che scrivo questo blog

Zucchero: Non sono abbastanza ubriaco per tutto questo…

Lu: Dove hai preso la grappa barricata?

Jack Frost: AO! E stateme a sentire! Vi dicevo…

Lu:… Un momento… Scusi, signor Jack Frost?

Jack Frost: Che vuoi?

Lu: Può dire: “delicatissima”?

Jack Frost: Delicatissima

Lu: Zucchero…

Zucchero: Dimmi

Lu: Perchè Jack Frost è Christian De Sica?

Zucchero: Aaaaahhh ecco chi era

Jack Frost: Ci hanno beccato. Via le maschere!

Lu: Quindi se De Sica è Jack Frost…

Il Grinch: Esatto, Cipollini! Sono Massimo Boldi. E come si chiama la signorina con voi?

AK: Cazzi miei. Quindi il Krampus è…

Krampus: Yeah, i’m Biagio Izzo

Lu: Un po’ troppo acuta per essere la voce di Biagio Izzo

Zucchero: E non credo che Biagio Izzo abbia un così spiccato accento americano quando parla inglese

AK: Non importa chi sono. Perchè avete rapito i Babbi Natale?

Jack Frost: Perchè dovevamo fa’ pubblicità al nuovo film

Lu: Quella porcata su Marte?

Krampus: “Holydays on Mars” is not a porcata

Zucchero: Eppure quel Biagio Izzo continua a non convincermi…

Jack Frost: Annatevene e ve li riporteremo sani e salvi a fine Natale

AK: E i bambini?

Il Grinch: Ma chissenefrega dei bambini!

Krampus: Fuck off the Children!

Jack: Nun ce costringete a usare i cannoni dei Tiger contro di voi, eh?

AK: Quelli non ci spaventano

Zucchero: Beh, a dire il vero…

Lu: Io avrei da ridire…

Jack Frost: Allora dovrò chiedere al Krampus di fare una cosa terribile… A Krampo, vai!

Il Grinch: Annacquerà un bicchiere di Lambrusco

Zucchero: Noooooooo! Vi prego no! Mostri! Demoni! Bestie!

AK: E’ solo del vin…

Lu: Shhhhhhh! Vuoi davvero dire una cosa simile davanti a lui?

AK: Giusto

Zucchero: Non lo fate…

Jack Frost: E allora annate via!

Il Grinch: Conteremo fino a tre e poi lui lo farà…1

Jack Frost…2…

Il Krampus:…3

Zucchero: NOOOOOOOOOOOOO

AK: Un uomo distrutto

Lu: Dai, Zucchero, ci sono altri bicchieri da riemp…

Zucchero: Non dirlo… Ora c’è solo vendetta…

Lu: Che fai?

Zucchero: Una cosa che non facevo da molto tempo

Lu: Quello è un 3310?

Zucchero: Sì

AK: Perchè non hai uno smartphone

Zucchero: Quando come passioni hai il fumo, il mangiare e il bere, non pensi al cellulare da comprare

Lu: Non mi sento di contraddirlo dopo quello che ha visto

Zucchero: Pronto, Carlo? Baboomba

AK: Baboomba?

Lu: Baboomba?

BABOOOOOOOOMBAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Lu: Che cazzo è stato?

AK: Ma la fortezza? E i nazisti?

Zucchero: Tutto risolto. Funziona sempre

Lu: Ma sono rimasti solo De Sica, Boldi e Biagio Izzo svenuti. Ah no, anche i Babbi Natale là dietro

Th: Ottimo lavoro, ragazzi

Lu: Tu da dove cazzo spunti?

Th: Dal Villaggio degli Elfi

Lu: Pontremoli?

Th: Pontremoli. Elfi, portate via questi delinquenti

Jack Frost: Almeno ce siamo fatti pubblicità…

Il Grinch: Addio, cipollini…

AK: Per fortuna sono salvi

Zucchero: Ma quindi chi sono questi Babbi Natale?

Babbo Natale 1: Io sono il Babbo Natale ufficiale e porto i regali a quasi tutti i bambini del mondo, ma soprattutto a quelli statunitensi

Lu: E’ un po’ razzista…

AK: No. E’ il corretto svolgersi delle cose

Lu: Rinasci in Congo e poi ne riparliamo

Babbo Natale 2: Io sono quello delle Cronache di Narnia e porto armi

Lu: Cosa?

Zucchero: Come?

Babbo Natale 2: Sì, regalo a tutti quanti armi di ogni genere

Lu: Perchè improvvisamente non mi sembra di essere tra i buoni?

Babbo Natale 2: Ma regalo anche tonici e pozioni. Eccone uno a te per averci aiutato

Zucchero: E’ alcolico?

Babbo Natale 2: No

Zucchero: Sa di fave?

Babbo Natale 2: No

Zucchero: Salame?

Babbo Natale 2: No

Zucchero: Formaggio stagionato?

Babbo Natale 2: Ovviamente no

Zucchero: Lambrusco?

Babbo Natale 2: Perchè dovrebbe?

Zucchero: Fa schifo come regalo…

AK: E questo è il nostro terzo Babbo Natale

Babbo Natale 3: Hi…

Lu: Johnny Depp vestito da Jack Sparrow?

AK: Sì, lui porta regali ai bambini in Ospedale e giocattoli per adulti e alcolici ai genitori di tutto il mondo

Zucchero: Tu mi piaci

Lu: Un momento… Johnny Depp… Il Krampus con la voce squillante… Biagio Izzo che parla inglese! Ho capito!

AK: Cosa?

Lu: Non è Biagio Izzo… Ma Amber Heard

Th: Oh… Indossava una maschera

Krampus:Yeah and i would have gotten away with it too, if it weren’t for you meddling kids and their stupid dog

Th: A dire Rudolph è una renna

Rudolph: Beeeeeehhhh

Zucchero: E lui è un essere umano… Anche se peloso…

Lu: Ehi!

Sting: Sono Vivo!

Zucchero: Fratello!

AK: Oh, menomale

Lu: Come hai fatto?

Sting: Long Story.Ehi, Amber Heard, sembri scossa… Vuoi un frappuccino al cioccolato appena fatto?

Krampus: Oh, yeah! Starbucks?

Sting: No no… Fatto al momento…

Th: Bene ora dovremmo trovare una morale in questa avventura, no?

AK: Il Natale vince sempre

Zucchero: Mai annacquare il lambrusco

Lu: I cinema dovrebbero riaprire

Th: Ehm… Diciamo che vanno bene tutte e tre

Lu: Solo non capisco una cosa… Anna, se tu sei americana, perché parli italiano?

AK: E’ la magia del Natale

Lu: Ti hanno mai detto che quando sorridi sembri uno squalo bianco?

AK: Continuamente…

E qui si chiude la nostra storia di Natale. Spero vi abbia regalato un riso o almeno un sorriso. Grazie per aver letto tutto quanto e per supportare il blog.

Buon Natale

Barbari: La Recensione

Attenzione, in caso non abbiate mai aperto un libro di storia romana, potreste incappare in diversi spoiler

La Battaglia della foresta di Teutoburgo, avvenuta nel 9 d.C, ha sempre avuto un forte impatto nell’immaginario tedesco, tanto da essere usato per fini propagandistici già ai tempi di Lutero. Sappiamo con una certa sicurezza che 15000 legionari, 5000 ausiliari e un numero imprecisato di civili che, come è sempre successo nella storia, seguivano la grande armata romana, guidati dall’ex governatore della Siria, Publio Quintilio Varo, vennero massacrati o fatti prigionieri dalle truppe di Arminio, ex prefetto di coorte e principe della tribù dei Cherusci. Ma non voglio ammorbarvi con la storia e sappiamo benissimo che le vicissitudini dei popoli antichi perdono un po’ di sapore per molti lettori e spettatori, a meno che non vengano raccontate da Alessandro Barbero o Alberto Angela a petto nudo con delle giovani studentesse di lettere intente a strusciarsi su di lui. Ritengo che gli sceneggiatori della serie “Barbari”, una produzione tedesca distribuita da Netflix, abbiano pensato la stessa cosa e si siano gettati su una narrazione sicuramente più emozionale… Che è un modo carino per dire che hanno scopiazzato malamente “Vikings” senza riuscirci. Però durante la visione delle 6 puntate avevo la leggera sensazione di aver già osservato certe dinamiche, così mi sono fermato a riflettere: dove potevo aver visto un villaggio di ingenuotti che vivevano in mezzo al bosco, intenti a vivere le loro allegre esistenze, prima di essere perseguitati da un uomo arcigno e particolarmente pirla con l’attaccatura dei capelli fin troppo alta? A quel punto sono arrivato alla conclusione che “Barbari” sia la versione adulta e in stile “Vikings” dei puffi. Non mi credete? Andiamo a esaminare un attimo la trama di questo polpettone teutonico. Tutto inizia con il villaggio dei Cherusci dove gli allegri abitanti passano al tempo a zappare l’orto, rincorrersi, sorridere, fare legna, giocare tra loro, esattamente come i puffi, ma più pelosi. Qui vediamo Thusnelda, detta Puffetta perché “Lagertha del discount” pareva brutto, giocare col fratellino Puffo-Bambino-Generico-Numero-8 che, dopo una colluttazione con l’unico centurione al mondo dotato di un gladio il cui pomo è fatto in ghisa, diventerà Puffo- Bambino-Speciale e, a seguito un tentativo grossolano di infanticidio da parte della madre, Puffo-Bambino-Che-Vede-Cose, amorevolmente adottato dalla sciamana del villaggio, ma quello succederà più avanti. Torniamo al villaggio dei Puffi, dove Grande Puffo, alias Segimer, non capire cose semplici e basilari come il dover versare tributi ai romani. Tributi inutilmente esosi se pensiamo che sono stati richiesti a dei contadinotti in mezzo al bosco e solo un cretino farebbe una simile richiesta… E qui arriviamo a Varo e a suo figlio adottivo: Gaius Iulius Arminius, detto Arminio, ma che noi ricorderemo come “Puffo con la Sindrome di Stoccolma”. Infatti egli è Ari, figlio di Segimer e amico d’infanzia di Puffetta e Fokwin, personaggio insipido come la merda, ma che viene infilato nella trama per rappresentare il fiero e indomito spirito teutonico e per metterci un po’ di sane beghe amorose… Che due coglioni. Ma come mai il piccolo Ari è finito tra le file dei cattivi? Tramite un flashback scopriamo che, mentre era con i suoi amichetti a praticare il tipico gioco nazionale dei bambini Cherusci… Uccidere lupi. Normale, no? Bambini lasciati a pascolare in mezzo alla foresta e che come passatempo hanno lo sterminare la fauna medio-grande del territorio. Vabbè… Comunque, dopo aver ammazzato la povera bestia ed essersi presi un dente a testa, vengono circondati dai cavalieri romani che cercano di rapire Ari e suo fratello, ma i piccoli sono evidentemente troppo svelti per degli uomini addestrati a combattere a cavallo e fuggono verso la casa di Segimer. E qui si scopre che il buon Grande Puffo ha dato i figli in cambio della pace. Beh, cosa ci si aspetta da un genitore che come fiaba della nanna racconta ai propri pargoli del Ragnarok e di come Hati e Skoll, due enormi lupi, divoreranno il Sole e la Luna? Perchè nei film e nelle serie tv ad argomento storico tutti i padri al di sopra del Reno raccontano l’equivalente dell’Apocalisse ai loro figli? Tra l’altro questo è l’unico flashback diverso dagli altri, riassumibili con questa scena:

Tradotta dal latino

Varo: Figlio…

Ari: Dica, Padre

Varo: Il tuo vero padre è un coglione

Ari: Ah…

Varo: Guarda quanto cazzo è bella Roma?

Ari: Sì, padre…

Varo: Quanto amo Roma

Ari: Lo so, padre

Varo: Fosse una donna la scoperei. Anzi, me la farò lo stesso! Schiavo, portami due mattoni tipicamente romani in cui sfregare il mio romano membro!

Ari: Io non…

Ovviamente potrei aver leggermente drammatizzato alcuni eventi, ma più o meno… Andiamo avanti. Quindi Arminio ha subito un lavaggio del cervello? No, perché fin dalla prima puntata si comporta come se volesse fottere l’esercito romano, aiutare i germani e passare il tempo a lamentarsi del fatto che suo padre abbia venduto all’epoca le sue chiappette al nemico, solo per poi frignare quando, dopo aver ricevuto l’onorificenza che aspettava da una vita, Vargamella ( sì, ho unito i nomi “Varo” e “Gargamella”) gli dà il titolo di reik, ovvero capo, dei Cherusci, costringendo Segimer al suicidio, e candidamente spiega al figlio adottivo che, in quanto barbaro, non avrebbe potuto aspirare a nessuna carica più alta a Roma. Arminio si sente tradito e inizia complottare ancora di più. In soldoni, arriva la fatidica battaglia e qui io non so più come spiegare… Io capisco che lo scontro vero e proprio sarebbe stata molto difficile da rendere su schermo, parliamo comunque di tre giorni consecutivi di assalti, spesso sotto la pioggia, ma perché l’avete trasformata in una Royal Rumble con il fuoco? Già la scena di Thusnelda che si fa venire la congiuntivite con il coltello per scimmiottare il sacrificio fatto da Wotan-Odino e ispirare così i guerrieri germanici faceva leggermente cacare, ma davvero, cari sceneggiatori, cosa vi ha fatto pensare che fosse una buona idea far vedere tutto quel fuoco? Tra l’altro, se si ragiona bene, sembra un po’ strano che nessuno dei romani rimasti in campo aperto, mentre la prima legione andava nella foresta in esplorazione, abbia visto o almeno sentito l’odore del combustibile che era sparso un po’ ovunque. Comunque, la battaglia finisce con Varo che si suicida e la sua testa viene tagliata e infilata su un palo dal padre di Puffetta, Segeste, ovvero Puffo Leccaculo. I germani festeggiano direttamente sul campo di battaglia, impiccando i prigionieri e praticando il vilipendio di cadavere, tipo mangiare dei testicoli umani appena tagliati… Però gli incivili erano i romani… Mah… Il finale fa presagire il fato di Arminio, minacciato da Folkwin sul fatto che, in caso di un tentativo da parte dell’ ex soldato romano di diventare re dei Germani, l’amico d’infanzia ed ex pretendente di Thusnelda, ormai sposata con Arminio e incinta di Folkwin, sarebbe il primo ad ucciderlo. Escludendo gli errori storici, comunque inferiori ad una qualsiasi produzione americana, il problema è… Un po’ tutto. Certo, non mi sarei aspettato una visione neutrale della battaglia della foresta di Teutoburgo, soprattutto da una produzione tedesca, o che i romani passassero per i santi portatori di pace e amore, anche perché, essendo comunque un esercito invasore, non sarebbe stato corretto, con buona pace dei nazionalisti, ma nemmeno come dei cazzoni intenti ad insultare e morire male. E’ appurato che Varo fosse un mentecatto e che la sua stretta fiscale sul popolo germanico abbia reso fertile il terreno per una ribellione, ma questo è un altro discorso. Ho apprezzato che i legionari parlassero latino, ma forse è l’unica cosa che si salva in una serie che avrebbe potuto dare molto di più, sia dal punto di vista della ricostruzione storica, sia a livello narrativo.

Luca: Passione Warhammer- 4 Ristoranti: Chaos Edition

Da una discussione avvenuta tempo fa in macchina, ho deciso di provare a spiegare le divinità del Caos di Warhammer con questo dialogo. Spero vi piaccia e grazie a Daniele per il l’idea

Archaon: Buonasera, signore e signori, a questa nuova puntata di “4 Ristoranti: Chaos Edition”. Io sono il vostro Archaon Borghese, il Prescelto Eterno, e questa sera vi aspetta una puntata davvero speciale. La scorsa settimana abbiamo visto in quale taverna dell’Impero si preparasse il miglior pasticcio di carne e ci siamo divertiti un mondo, nonostante i camerieri terrorizzati e gli altri avventori continuassero ad implorare di non essere uccisi o divorati. Peccato, cari imperiali, ci saremmo aspettati una maggiore ospitalità verso mutanti e barbari in armature d’acciaio ricoperte di simboli blasfemi. Ma basta con le polemiche ed ancora i complimenti per la vittoria della scorsa settimana ai mezzuomini del Convivio! Bene, questa sera, invece ci trasferiremo nel reame del Caos per vedere quale delle 4 divinità possiede il ristorante migliore. Bene, un applauso al primo ospite: il Dio del Sangue e del Massacro, Khorne!

Khorne: Con chi cazzo stai parlando, stupida mezzasega?

Archaon: Ah Ah! Il solito simpaticone!

Khorne: Ma dove?

Archaon: A seguire, il nostro Tzeentch, Signore della Magia, degli inganni e della manipolazione

Tzeentch: Credo che senta le voci anche lui

Archaon: Ecco qui il nonno più amorevole e amato nelle Lande del Caos: Il Signore della Pestilenza, Nurgle!

Nurgle: Ehm… Buonasera?

Tzeentch: Non assecondarlo nella sua follia

Archaon: E per finire, il nostro rubacuori! Principe e principessa allo stesso tempo: Slaanesh. Dio del piacere e dell’edonismo!

Slaanesh: Spero ne valga la pena, oggi avevo previsto di pulire con la lingua i genitali dei miei servi e delle mie serve dai loro lubrificanti naturali

Khorne: Avremmo preferito non saperlo!

Slaanesh: Non dire assurdità. Adesso lo chiedo a tutti: Tzeentch?

Tzeentch: Forse sì. Forse no

Slaanesh: Mmmmmh. Nurgle?

Nurgle: Hanno qualche malattia venerea?

Slaanesh: No

Nurgle: Allora no!

Slaanesh: Archaon?

Archaon: Andiamo avanti con la puntata… Quale regno visiteremo per primo? Inizieremo con il regno di Khorne!

Slaanesh: Mi ha ignorato o sbaglio?

Khorne: Lascia perdere

Nel Regno di Khorne

Archaon: Eccoci qui nell’allegro regno di Khorne… Oh, guarda, il pavimento è lastricato di teschi… dove potremo gustare la tipica ospitalità dei suoi demoni… Mi scusi gentile immortale, cosa ne pensa di questa gara?

Demone Maggiore: Perchè non t’infili un’ascia nel culo e non ti ammazzi, stronzo?

Archaon: Visto? Bene, caro Khorne, fai pure strada

Khorne: Questa è la mia fortezza di Ottone e penso che in cucina ci prepareranno qualche specialità… Boh, qualcosa…

Archaon: Non è un buon inizio…

Khorne: SI PUO’ SAPERE CON CHI PARLI?

Archaon: Carine queste posate in ottone!

Khorne: Mi ha ignorato o sbaglio?

Tzeentch: Lascia perdere

Archaon: Anche il tavolo è in ottone! E i calici sono… Teschi?

Khorne: Sì! Problemi?

Archaon: No no, chiedevo soltanto… Non hai una coppa in ottone?

Khorne: Perchè?

Archaon: Non mi sembra molto igienico, ecco…

Tzeentch: Siamo nella stessa stanza con Nurgle e ti preoccupi dell’igiene?

Nurgle: In effetti…

Archaon: Avete ragione. Ma ecco i piatti… Cioè le ciotole… In ottone… Cameriere, dovrebbe servire prima la signora

Sanguinario Massacratore-Cameriere: Io non vedo signore qui. Solo una gran puttana

Slaaanesh: Oh, non sai quanto sia vero, gioia!

Archaon: Servizio…4

Khorne: Che hai detto?

Archaon: Nulla nulla… Anzi assaggiamo il piatto… Che sarebbe…?

Khorne: Osso buco bollito nel sangue con salsa al sangue

Tzeentch: Vedo che ti piace il sangue

Khorne: Già

Nurgle: Comunque è buono

Slaanesh: A me fa schifo…

Khorne: Non avevo dubbi… Non capisci un cazzo

Slaanesh: Ehi, quelli li capisco benissimo. Non insultarmi!

Khorne: Senti, piccol…

Archaon: Suvvia, basta! Dopo questa eccellente portata, possiamo dirigerci nel regno di Tzeentch!

Nel Regno di Tzeentch

Archaon: Beh, carino qui… Bella la torre!

Nurgle: Ci sono volute otto ore per arrivare… Stupido labirinto di cristallo

Archaon: Location…5

Tzeentch: Che hai detto?

Archaon: Niente… Ehi, come sei arrivato fin lassù?

Tzeentch: Ho preso la scorciatoia

Khorne: E non potevi mostrarla anche a noi?

Tzeentch: No

Slaanesh: Ci fai entrare? Io mi annoio qui… Al massimo posso solo masturbarmi…

Khorne: Fallo e ti stacco quella chela che hai come mano!

Slaanesh: Vuoi toccarmi tu, bel maschione?

Khorne: Solo per staccare quella testolina da quel rachitico busto

Tzeentch: Piantatela! Comunque vi farò entrare…

Archaon: Bene!

Tzeentch: … Non appena avrete risolto un indovinello

Khorne: Cosa?

Nurgle: Che palle…

Slaanesh: Palle? Dove? DOVE?

Archaon: Va bene, dai, esponici pure il tuo indovinello…

Tzeentch: Chi ha quattro gambe al mattino, due al mattino e tre alla sera?

Archaon: L’uomo?

Khorne: Un reparto di fanteria dopo che sono passato io?

Nurgle: Uno con la lebbra?

Slaanesh: Non lo so… Almeno è carino e sessualmente disinibito?

Tzeentch: No, no, no e ovviamente no! La risposta era: “ Il demone in continuo mutamento che sta per aprirvi la porta”. Per questa volta, però, vi farò entrare lo stesso

Nurgle: Quanto sei magnanimo…

Archaon: Beh, il posto è bello, elegante e di gran classe. Uhhh, argenteria e bicchieri di cristallo

Nurgle: Perchè questo pulisce dove sto passando io?

Tzeentch: Ehm, lascia perdere… Sedetevi pure

Khorne: Sembra che tutto qui sia delicato

Slaanesh: Aaaahhh, tavolo trasparente in vetro! Vecchio porcellone di un corvo colorato che non sei altro!

Tzeentch: Non capisco cosa tu voglia insinuare…

Archaon: Oh bene, la prima portata è qui! E sono… Tessere di un di un puzzle?

Tzeentch: Certo. Se volete mangiare dovete risolvere il puzzle che vi mostrerà una mappa dove troverete un globo componibile che, una volta montato nel modo corretto, vi darà la possibilità di accedere ad una stanza della torre dove ognuno di voi troverà tre petti di pollo cotti alla fiamma, guarniti da funghi allucinogeni. Il problema è che due di questi piatti sono avvelenati

Khorne: E il terzo?

Tzeentch: Pieno di un potente lassativo

Nurgle: Nonostante l’idea del lassativo sia invitante, io passo… Togli la gioia da tutto

Khorne: Troppa fatica

Slaanesh: Non mi annoiavo così tanto da secoli…

Tzeentch: E tu, vuoi provare?

Archaon: Direi che possiamo passare al regno di Nurgle!

Tzeentch: Mi ha ignorato o sbaglio?

Nurgle: Lascia perdere!

Nel Regno di Nurgle

Archaon: Beh, che dire? Scelta interessante aprire un ristorante in una palude che funge da letamaio

Nurgle: Quale letamaio? E’ il mio giardino!

Tzeentch: Mi viene da vomitare…

Slaanesh: Anche a me…

Khorne: Disgustoso…

Archaon: Beh, il tavolo e le sedie sembrano marce, ma dovrebbero reggere. Aspetta, le posate sono…

Nurgle: Arrugginite. Così uno può contrarre il tetano in serenità

Khorne: Come sei premuroso…

Nurgle: Per voi questo ed altro, amici. Ecco i miei simpatici demoni, gli untori, che portano il cibo

Archaon: Mini calderoni? Che carini! Urgh… Ma che è questa roba? Perchè puzza così tanto?

Nurgle: Bubboni putridi a sorpresa con una giardiniera di caccole, su un letto di peste e vaiolo. Il tutto servito con una spolverata di unghie incarnite e gusci di scarafaggi schiacciati

Tzeentch: Quale sarebbe la “sorpresa” nei bubboni a sorpresa?

Nurgle: Che in mezzo al pus dei bubboni c’è anche la gonorrea

Slaanesh: Già fatta

Khorne: Non avevo dubbi…

Archaon: Bene, direi che possiamo andare verso il regno di Slaanesh…

Nurgle: Sicuro? Lo hai appena toccato. Vuoi che Blosboz ti metta altre unghie incarnite?

Archaon: No! No! Va benissimo così!

Nel Regno di Slaanesh

Archaon: Come è accogliente qui… E quanta raffinatezza

Demonetta: Salve, siamo le demonette. Gradite un pompino?

Archaon: Che nome divertente per un cocktail

Demonetta: No no, intendevo un vero pompino

Archaon: Beh, proposta interessante…

Demonetta: E poi vi infilzeremo con delle lame che escono dalle nostre vagine, uccidendovi in un’orgia di eccessi, sangue e orgasmi

Archaon: … Ma credo che per questa volta ne farò a meno

Demonetta: Oh ok… E lei, bel maschione?

Khorne: Qualcuno levi dalle palle queste sciacquette o farò io l’orgia di sangue

Slaanesh: Ehm, piccoline, andate a preparare il dolce. Lui sta bene nella sua verginità

Khorne: Zoccola

Slaanesh: Maschilista

Khorne: Abominio in lillà

Slaanesh: Bue mestruato

Nurgle: Archaon, non dovresti farli smettere?

Archaon: Andiamo, ragazzi, piantatela e gustiamoci questo sontuoso dessert… Ma qui è pieno di cuscini

Slaanesh: Così siamo più comodi

Tzeentch: Ah, anche tu hai il tavolo trasparente… Oh…

Archaon: E cosa gusteremo di buono?

Demonetta: “ Seni di venere”: due tortini con delle mini ciliegie sulla sommità, conditi con la nostra crema speciale

Archaon: Una crema al latte! Sembra deliziosa!

Khorne: FERMO! NON MANGIARLA!

Archaon: Perchè?

Tzeentch: Già, perché?

Khorne: Non è crema a latte…Annusatela

Archaon: Oh…

Tzeentch: E’ proprio…

Slaanesh: Esatto! Succo dell’amore, estratto al momento!

Nurgle: C’è la sifilide, almeno?

Slaanesh: No

Nurgle: Allora non lo mangio…

Slaanesh: Ma io ci ho messo un sacco d’impegno nell’estrarlo…

Khorne: Puoi tenere quegli arti e quei tentacoli lontani da me mentre parli?

Slaanesh: Paura che ti piaccia?

Archaon: Cucina…3

Nurgle: Che cosa hai scritto?

Archaon: Bene, direi che possiamo tornare in studio!

Nurgle: Mi ha ignorato o sbaglio?

Slaanesh: Lascia perdere!

In studio

Archaon: Bene, concorrent…

Tzeentch: Ehm, perdonami…

Archaon: Dimmi

Tzeentch: Non per lamentarmi, ma perché il tuo “studio” è una locanda dei mezzuomini del Convivio distrutta?

Archaon: Beh… Potrei risponderti, ma preferisco andare avanti… Dicevo… Bene, concorrenti e amici da casa, stiamo per scoprire chi sarà il vincitore della puntata di questa sera

Nurgle: Un momento…Non abbiamo dimenticato di chiamare il Ratto Cornuto?

Khorne: Ah, perché è un dio?

Tutti: AHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

Nurgle: No, avete ragione

Archaon: Ora, abbiamo visto Khorne con il suo temperamento focoso, i suoi demoni sanguinari e la sua passione per i teschi nemici. Poi Tzeentch con i suoi enigmi e i suoi Orrori rosa in continuo cambiamento. Ha seguito il Giardino di Nurgle, gli untori e la sua eterna missione di spargere pestilenze ovunque. Infine, Slaanesh ha mostrato… Un po’ tutto, in effetti…Ma, soprattutto, la sua ricerca sempre più estrema del piacere. Ora annuncerò la migliore fazione del Caos…

Khorne:…

Tzeentch:…

Nurgle:…

Slaanesh:…

Archaon: La miglior fazione del Caos è… IL CAOS INDIVISO

Tutti: Cosa?

Archaon: Esatto, branco di sfigati. Noi uomini di Norsca che vi veneriamo, ma continuiamo a rimanere alleati, senza farci condizionare dalle vostre seghe…

Slaanesh: Ah!

Archaon:…Mentali…

Slaanesh: Oh…

Archaon:… Possiamo rovesciare il Vecchio Mondo e pasteggiare come vostri pari, patetici costrutti del Warp

Khorne: Aspetta… Tu mi stai dicendo che ognuno di noi ha perso una giornata intera della propria esistenza, smuovendo legioni di demoni, pensando che fossi completamente impazzito, solo per farci prendere per il culo da te?

Archaon: Esatto

Tzeentch: Ci hai fregato… Cavolo, che bravo!

Khorne: Io ti ammazzo!

Nurgle: No! Ricordati che è il Prescelto Eterno e lui guiderà le nostre legioni alla Fine dei Tempi

Khorne: Mhhhhhh…Io me ne vado a spaccare qualcosa

Slaanesh: Io non so cosa dire… Vabbè, ho dei servitori da leccare

Tzeentch: Io me ne tornerò a leggere

Nurgle: Io ho delle nuove pestilenze da preparare

Archaon: E anche oggi è stata una grande vittoria per i Guerrieri del Caos!

Molte ore dopo

Malal: Ragazzi, ciao, sono Malal! Sono il quinto dio del Caos! Lo so che non sono canonico, per ora, per delle stupidaggini legali, ma sono fico anche io! Non vi siete dimenticati di me, vero?Ragazzi, ma c’è qualcuno? Ragazzi?

Happy Birthday, Godzilla!

Tanti Auguri, Godzilla! Infatti oggi, 3/11/2020, è l’anniversario dell’uscita del primo capitolo sul dinosauro atomico più famoso nel cinema, avvenuta nel 1954. Nato come denuncia sugli esperimenti nucleari e ispirato, in parte, alla pellicola americana “Il Risveglio del Dinosauro” del 1953 che, insieme a “IL Drago degli Abissi” del 1959 e “Gorgo” del 1961, formava la cosiddetta “Trilogia dei Dinosauri” di Eugène Louriè, il Kaiju della Toho Productions ha permesso la creazione di un intero franchise e di una saga cinematografica che vanta ben 35 film, contando sia gli originali giapponesi, sia le pellicole americane. I film giapponesi sono divisi in quattro ere: l’Era Showa, dal 1954 al 1975, l’Era Heisei, dal 1984 al 1995 l’Era Millennium dal 1999 al 2004 e l’Era Reiwa, iniziata nel 2016 e ancora in corso, formata da: “Shin Gojira” del 2016 e la trilogia animata della Polygon Pictures, distribuita da Netflix. I film americani hanno visto decine di soggetti mai realizzati, come “Godzilla 3D” negli anni’80 o la pellicola del 1992 dalla Tristar, il cui progettò si trasformò nel non eccelso “Godzilla” di Roland Emmerich nel 1998… E pensare che è stato il primo film per cui ho pianto… Sono sensibile ,ok? Avevo 6 anni… Comunque… Dicevo…Sia per gli elevati costi di produzione sia per le critiche che rischiavano di colpire le produzioni americane in caso di un flop, il nostro amato dinosauro atomico faticò molto ad approdare ad Hollywood, sebbene sia uno dei pochi personaggi immaginari che può vantare il proprio nome sulla “Walk of Fame”. Le impronte non ci sono, ma sarebbe stato oggettivamente difficile fargliele imprimere senza distruggere l’intera strada. Con la conclusione dell’Era Heisei nel 2004 con “Godzilla: Final Wars”, La Toho chiuse quasi totalmente il franchise. Questo fino al 2014, sessantesimo anniversario dell’uscita del primo film, quando la Legendary portò nei cinema “Godzilla” che, grazie al successo al botteghino, mostrò ai produttori della Toho, i quali iniziarono poi a lavorare al già citato “Shin Gojira”, che il Kaiju più famoso del mondo aveva ancora un pubblico che lo amava e che non voleva lasciarlo. Il Monsterverse americano è ancora in corso e molti fan stanno aspettando con ansia “Godzilla vs King Kong”, previsto per il 2021, sperando che nessuno dei due muoia davvero…Cioè una cosa alla “Batman vs Superman”, cioè tipo ad un certo punto Kong urlerà: “Devi salvare Mothra”. Godzilla capirà che Kong è una brava scimmietta e via a radere al suolo città da super amiconi. Ecco, cioè così nessun fan s’incazzerà e ci potremo concentrare sul vero mostro presente sul suolo statunitense, ovvero Trum…GHIDORAH! Ho detto Ghidorah! Tanto lo sapete che tornerà anche in questo film. I mostri ritornano sempre perché qualcuno li riporta in vita… O li rielegge. Spot sulla politica americana a parte, io consiglio sempre la visione di un film giapponese su Godzilla, per quanto l’idea di vedere un tizio con un costume da dinosauro atomico che prende a pattoni altri tizi in costume o dei pupazzoni possa non far impazzire, sicuramente regaleranno dei momenti in cui venire a contatto con il proprio bambino interiore. O farsi delle risate con i propri amici. In realtà i film su Godzilla sono necessari, sia per ricordarci che non devono essere sempre gli effetti visivi a farla da padrone, sia per incontrare un cinema culturalmente diverso da quello a cui siamo abituati e per ricordare la tematica di denuncia sull’uso sconsiderato dell’energia nucleare e delle conseguenze che può avere sull’ambiente.

Ps: Per i non appassionati di film consiglio la lettura dei fumetti, editati in Italia da Saldapress, usciti di recente.

Luca e il Black Hum… Humou… Humo… Quello

Attenzione, onde evitare che le battute più colorite presenti in questo pezzo possano offendere, fondamentalmente, qualsiasi essere umano esistente, verranno sostituite da versi di vari volatili. Buona Lettura

Fi: Quindi… Perchè siamo qui?

Lu: Beh, i cinema sono chiusi…

Fi: Ci sono tanti prodotti sui servizi di streaming che potresti recensire, non vedo perché ammorbare le anime dei tuoi poveri lettori, facendo leggere loro un altro pippone nella tua mente.

Lu: Che palle che sei… A proposito, tu chi sei?

Fi: Figura generica numero uno

Lu: Che nome di merda

Fi: Ti serviva una spalla per questo pezzo e sappiamo benissimo entrambi che sei pessimo nello scegliere i nomi o fare giochi di parole

Lu: Non è vero…

Fi: Inizialmente volevi chiamarmi “Childerico il barbaro amico”

Lu: Dai, è divertente

Fi: No!

Lu: Vabbè, ho capito. Partiamo

Fi: Di cosa vorresti parlare?

Lu: Dovrei lavorare su un mio difetto…

Fi: Abbiamo l’imbarazzo della scelta, allora…

Lu: Cosa?

Fi: Cosa?

Lu: Vabbè, tu da cosa inizieresti?

Fi: Il tuo black humor

Lu: Humour

Fi: Humor

Lu: Humour

Fi: E’ inglese, minchione concentrato, non francese

Lu: Sicuro?

Fi: Sarà un viaggio molto lungo…

Lu: Ma cosa intendi con il dire: “Dovresti iniziare dal tuo black humor! Gne Gne Gne!”

Fi: Molto maturo…Beh, diciamo che tendi a fare battute di pessimo gusto su ogni cosa, spesso imbarazzando chi ti è vicino.

Lu: Ma non è vero!

Fi: Leggi questo foglio

Lu: E’ una mia vecchia chat di sexting con…

Fi: Ehm, ho sbagliato foglio. Questo è quello giusto

Lu: E sarebbe?

Fi: La trascrizione di tutte le battute che hai fatto su Oscar Pistorius, tre mesi fa. Vedi che sei un mostro?

Lu: Quanto sei pesante

Fi: Ah, invece ascoltare il tuo berciare dev’essere una meraviglia!

Lu: Vabbè, lavoreremo su quello. Per prima cosa andiamo alla Lucaverna

Fi: E iniziamo coi giochi di parole…

Alla Lucaverna

Lu: Lucalfred

Lucalfred: Bentornato, signore. Ah, vedo che ha portato un amico. Penso sia impossibile vederla accompagnata da una ragazza,vero?

Lu: Cosa?

Lucalfred: Cosa?

Fi: Un giorno parleremo del tuo egocentrismo e del fatto che tu abbia creato un sacco di versioni alternative di te stesso per questi pezzi. Perchè siamo qui?

Lu: Devo mettere il costume

Fi: Costume?

Lu: Sì, a questo giro ho deciso di omaggiare l’appena defunto Sean Connery indossando il costume di Ramirez in “Highlander”

Fi: Quindi omaggiare un attore appena morto, per te, indica mettersi a cazzo di cane un suo costume di un personaggio che interpretato?

Lu: Esatto

Fi: Dovremmo parlare di questa tua visione dell’omaggiare le persone… Potrebbe risultare offensiva

Lu: Sempre meglio che scrivere puttanate sui social. Allora, come sto?

Fi: Beh, contando che Sean Connery era un aitante scozzese alto 1,88 e che sarebbe stato bene anche in mutande rosse e stivaletti…

Lu: Come in “Zardoz”?

Fi: … Esattamante, ma non interrompermi. Dicevo, lui con degli abiti cinquecenteschi e un mantello in piume di pavone era un fico, tu sembri Toad di Supermario.

Lu: Perfetto, possiamo andare.

Lucalfred: Prenderà il Batwing, signore?

Lu: No, ho pensato a qualcosa di migliore!

Fi: Ho paura…

In Viaggio

Fi: Che idea di merda…

Lu: Sììììììììììììììììììììì!

Fi: Non Possiamo recensire un film?

Lu: No!

Fi: Dai, va bene anche qualcosa di ambiguo che desti scalpore… Tipo Cuties

Lu: Quella cagata con seghe mentali sulla preadolscenza e la situazione della donna senegalese, condita da scene al limite dell’ipersessualizzazione minorile che sono state giustificate dalla regista con un: “Eh, ma io ho fatto così proprio per denunciare una situazione. Se avete sessualizzato le ragazzine siete voi i pedofili, altrimenti siete normali! Gne Gne Gne!”

Fi: Non penso che abbia usato quel tono… Vedi che stai già facendo una recensione?

Lu: Comunque no!

Fi: Ma ha vinto il Sundance…

Lu: E sticazzi dove lo metti?

Fi: Un sacco di registi ne hanno parlato bene

Lu: Tipo?

Fi: Ehm…

Roman Polanski: Salve, sono Roman Polanski e ho goduto tantissimo con quel film, tanto da ordinare un intero bancale della versione DVD

Lu: Figura generica numero uno, quello è Roman Polanski su un tappeto volante?

Fi: Oh merda, sì

BOOOOOOM

Fi: Hai appena sparato a Roman Polanski?

Lu: Ti avevo detto che montare la torretta di un T-72 sovietico sarebbe stata una buona idea

Fi: Quello che non capisco è perché tu lo abbia fatto su FALKOR DELLA STORIA INFINITA

Falkor: Atreyu, pesi un po’, ma sono felice di vivere una nuova avventura con te

Fi: Guarda che nessuno di noi due si chiama Atreyu…

Lu: Presto, Falkor! Voliamo più in alto! Sììììììììììììììììììììì!

Falkor: Sìììììììììììììììììììììììì

Fi: Mi viene da vomitare…

Alla Montagna della Saggezza

Fi: perché siamo qui?

Lu: Dobbiamo farci dire come battere Black Humor

Fi: Cioè è una persona fisica?

Lu: Ovvio

Fi: Ed a chi chiederemo?

Lu: Il saggio della Montagna

Fi: E dove si trova?

Lu: Lì

Fi: Ah…

Lu: ora ascoltiamo cosa ha da dirci. Oh Saggio della Montagna, dacci una massima di vita

Saggio della Montagna: La vita è come il video di “Elastic Heart” di Sia: è strana, la canzone può piacere o non piacere, poi arriva Shia LaBeouf e rovina tutto.

Fi: Che cazzo vuol dire?

Lu: Non lo so, ma mi ha convinto. Comunque, Saggio della Montagna, dicci come battere il mio Black Humor

Saggio della Montagna: Farò di più. Tenete questo scrigno e apritelo solo ed esclusivamente davanti al vostro obbiettivo. Sono sicuro che lo fermerà

Fi: Possiamo sapere cos’è?

Saggio della Montagna: No

Fi: Perchè no?

Saggio della Montagna: Sono un saggio, non un ufficio informazioni

Fi: Ma…

Lu: Bene, possiamo andare

Fi: Ma…

Lu: Dai, non fare il pignolo.Ora dobbiamo dirigerci verso La Piana del Black Humor

Alla Piana del Black Humor

Fi: Eccoci qui… Ma non è una piana!

Lu: Lo era

Fi: E tutti questi monti oscuri e spigolosi?

Lu: Black Humor

Fi: In che senso?

Lu: Nel senso che questo è il mio Black Humor che si è accumulato negli anni e ha formato le montagne

Fi: Ho paura…

Lu: Ma tranquillo, dobbiamo solo fare attenzione ai Mario Giordano

Fi: Come scusa?

Lu: C’è una popolazione di Mario Giordano che girano su monopattini… E ora anche sopra dei banchi scolastici

Fi: Come fai a dirlo?

Lu: Perchè un gruppo ci sta caricando proprio in questo preciso istante

MG: DONATOOOOOOOOOOOO! IL BONUUUUUUUS!

Lu: Argh, uno di loro mi ha ferito… E rovinato il vestito

Fi: Chiama Falkor o questi ci faranno a pezzi

Lu: Ma così colpirà anche noi

Fi: Siamo perduti

Black Humor: Verso del Beccofrusone comune

MG:DONATOOOOOOO! SCAPPIAMOOOOOO!

Fi: Chi ha detto una tale bestialit… Ah, giusto… Immagino che questa specie di Venom della Marvel sia Black Humor

B.H: ESATTO

Fi: Hey, ma dove sei?

Lu: Dietro questa roccia, mi sto cambiando… Non posso indossare un costume rovinato, ma per fortuna ne ho portato uno di riserva dal vasto guardaroba dei film di Connery

Fi: Ti prego, fai che sia il padre di Indiana Jones! Fai che sia il padre di Indiana Jones!

Lu: Eccomi con il costume di Zed in “Zardoz”!

Fi: Lo sapevo… Senti dovremmo parlare di questa tua deriva edonistica che il tuo fisico da sollevatore di Furby non può supportare

Lu: Dai, non sto così male

Fi: Potrei vomitare…

Lu: Vabbè, in guardia, Black Humor!

Fi: Infatti! Guarda dentro questo scrign…

B.H: Cinguettio dell’Amaranto Beccorosso

Fi: Ma… E’ terribile

B.H: Verso del Lodolaio Eurasiatico

Fi: Mi viene da vomitare… Non riesco nemmeno a muovermi…

Lu: Aspetta, ci provo io

B.H: Richiamo del Francolino di Monte

Lu: Oh, su queste cose non si scherza!

B.H: Canto del Fanello Nordico

Lu: Cavolo… E’ troppo anche per me…

Fi: E cosa facciamo?

Lu: Ehm, aspetta…

Fi: Aspettare cosa?

Lu: Che mi venga un’idea

Fi: Davvero?

Lu: Senti io lavoro male sotto pressione…

B.H: Verso del Canapino maggiore

Fi: Muoviti!

Lu: Un attimo!

B.H: Richiamo amoroso del Chione Bianco

Fi: Siamo perduti…

Lu: Aspetta, ho trovato! Ehi tu!

B.H: DIMMI

Lu: Guarda là, ci sono dei social justice warriors e delle Karen da indignare!

Fi: Non può essere così stupido…

B.H: DOVE?

Fi: E invece…

Lu: Black Humor, beccati questo!

B.H: Ma… E’ la foto di un gattino! Posso tenerla?

Lu: Certo!

B.H: Grazie. Adoro i micini!

Fi: Ma… Gli sono venuti gli occhioni da cucciolo…

Lu: Ah sì. Bene, possiamo andare

Fi: Tutto qui? Nello scrigno c’era la foto di un gattino?

Lu: Già

Fi: Non lo abbiamo fermato per sempre!

Lu: Certo che no! Ma almeno per un po’ eviterò di sconvolgere il prossimo

Fi: Quindi mi stai dicendo che mi sono fatto ore di viaggio verso una terra desolata in sella alla versione militarizzata di una creatura inesistente di un film anni’80 per nulla?

Lu: Circa…

Fi: E quanto durerà?

Lu: Forse mesi… O anni

Fi: Aspetta, mi è arrivata la notifica di questa associazione uman…

Lu: Cinguettio del Codibugnolo

Fi:…

Lu: Ehm… Guarda là, una recensione di un film

Fi: Dove? Ma non è vero! Ma… Dove sei?Lu? LU?

Battinson: Episodio 5

Warner: Matt, Matt, Matt, Matt, Matt…

Matt Reeves: Mi dica, signor Warner

Warner: Senti, io ho speso circa due milioni di dollari in costumi di Bloom principessa delle Fate con annesse altrettante parrucche da porno di Andrea Diprè da far indossare al signor Twilight. Ora, perché io durante la visione del trailer non ho visto nulla di simile addosso alla nostra Vampirella?

Matt Reeves: Aveva detto che non gli avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto alla mia domestica che l’avrei messa in regola. E invece…

Matt Reeves: Ma…

Warner: Torniamo a noi… Cosa è successo? Perchè Cullen indossa un costume da pipistrello?

Matt Reeves: Mi sono state fatte… Pressioni…

Warner: E da chi?

Matt Reeves: Ehm…

Qualche mese fa nella casa di Matt Reeves

Nolan: Vedi, se tu non darai la parte a Pattinson o gli farai indossare qualche vestitino strano, lui sarà deconcentrato e reciterà male anche nel mio film “Tenet” e io non voglio che succeda. Quindi cosa farai ora?

Matt Reeves: Lo renderò un… Un… Batman fico, per quanto io sia un regista mediocre che non potrà mai nemmeno paragonarsi a lei, signor Nolan…

Nolan: Esatto. Io ho diretto “Memento”, “Inception”, “Dunkirk”e tu “Il pianeta delle scimmie”. Sappiamo entrambi chi ha fatto il Batman migliore. Anzi, prima di andar via vorrei farti vedere due CD. Potresti leggere i titoli?

Matt Reeves: Uno è la Quinta Sinfonia di Beethoven, l’altro “La Isla” di Elettra Lamborghini e Giusy Ferreri.

Nolan: E sai perché te li sto facendo vedere?

Matt Reeves: Ehm, non ne ho idea.

Nolan: Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Matt Reeves: Tu mi fai cantaareee…Ti giuro… Non ho più bisogno di niente… Se stai con me, me, me… Lo giuro… Non ho più bisogno di niente…

Il Presente

Warner: Ah… Quindi dovrò tenermelo così?

Matt Reeves: Circa

Warner: Devo trovare un modo per distogliere l’attenzione da quella specie di fatina senza ali… Ho trovato!

Pochi giorni dopo

Pattinson: Ehm, signor Warner?

Warner: Che vuoi, Barbie Mariposa?

Pattinson: Aveva detto che non mi avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto ai miei figli che provo affetto nei loro confronti. E invece…

Pattinson: Lei è un mostro

Warner: Almeno non sbrillo

Pattinson: Ma cosa devo fare per farle cambiare idea…Aspetti, ma cosa ci fa lei qui?

Warner: Oh, cacchio! Ehm, vedo come se la cava…Ehm…Il mio attore preferito?

Pattinson: E’ la scusa più stupida che abbia mai sentito

Warner: Te ne vai se ti do dieci dollari?

Pattinson: Mi ha preso per un bambino di 8 anni?

Warner: La recitazione è quella

Pattinson: Io non la sopporto più… Ma dietro di lei c’è un set. E quello è Ezra Miller

Warner: Beh, sì, stiamo girando il film su Flash

Pattinson: Perchè ci sono Michael Keaton e Ben Affleck? Mi vuole rimpiazzare?

Warner: Intanto si dice “migliorare”. E comunque non è che se chiamo due attori che hanno interpretato Batman, di cui uno presente nello stesso universo in cui sarà ambientato questo film, debbano interpretare per forza quel personaggio.

Pattinson: Sono entrambi vestiti da Batman

Warner: Vabbè, io andrò a prendermi un caffè…

Pattinson: Signor Affleck, signor Keaton, ma perché avete accettato?

Keaton: Ah, tu sei quel ragazzo che ha lavorato con tanti registi, ma che tutti ricordano per aver fatto la Fata

Pattinson: Vampiro

Keaton: Non direi proprio, gioia

Affleck: Fa male quando sei in un momento di difficoltà e ti sostituiscono con un altro, vero? Vero?

Keaton: Ben, ragazzo mio, so che sei arrabbiato con il fanciullo qui presente, ma lui ha solo accettato una proposta di lavoro. Lascia che ci parli io

Affleck: Ma…

Keaton: Su su, ora vai di là, ti bevi un succo di frutta, limoni Ana de Armas e mi lasci risolvere la situazione. Ok?

Affleck: Mmmmhhh

Keaton: Quel verso lo fa già il tuo amicone Cavill. Su, ci vediamo dopo

Pattinson: Perchè avete accettato?

Keaton: Beh a entrambi piace Batman e … Beh, ci pagano

Pattinson: Ma così nessuno si ricorderà del mio film

Keaton: Sei giovane e talentuoso. Il tuo Batman ha già incuriosito tante persone e sono sicuro che, per quanto possa andare male, avrà comunque una piccola cerchia di fan che lo apprezzerà sempre. Ogni attore che ha interpretato il Cavaliere Oscuro ha messo qualcosa di suo e per questo, ad anni di distanza, nessuno di noi viene criticato

George Clooney: Nespresso. What else?

Keaton: Levati dalle palle, George. Non sei d’aiuto così

Pattinson: Ecco ad esempio lui…

Keaton: Ma non pensare a lui e concentrati su quello che devi fare.

Pattinson: Ma ho paura ed il signor Warner mi odia

Keaton: Lui odia tutti

Pattinson: Ah… Davvero?

Keaton:Sì. Ora tocca a te, domani succederà la stessa cosa a Taron Egerton e poi toccherà ad un altro

Pattinson: Ma il signor Warner mi chiama sempre alle 3 di notte e non fa altro che ridere…

Keaton: No, quello dovrebbe essere Willem Dafoe. Penso non sia ancora uscito dal personaggio di “The Lighthouse”

Pattinson: Questo spiegherebbe perché sento la risata del Green Goblin quando rispondo… Ma quindi cosa devo fare?

Keaton: Stacca il telefono la notte, evita il signor Warner e dai il meglio di te. Ora torna sul tuo set, concentrati e fai il tuo Batman

Pattinson: Grazie, signor Keaton

Keaton: Ma figurati

Affleck: E’ andato via?

Keaton: Sì

Affleck: Secondo te può davvero riuscirci?

Keaton: Sì, ma aspettiamo che esca il film prima di giudicare

Affleck: Giusto. Torniamo a recitare?

Keaton: Uh sì, certo

Affleck: Chissà cosa starà facendo Nolan in questo momento?

Keaton: Che razza di domanda è? Comunque penso che sarà lì a crogiolarsi nel suo successo, dopo l’uscita di Tenet

Intanto a casa di Christopher Nolan

Fantasma di Kubrick: Allora, ripeti con me…

Nolan: Io non sarò mai alla tua altezza… E posso anche smettere di cercare di fare a gara con te a chi lo ha più lungo perché il tuo cazzo è molto più grosso del mio…

Fantasma di Kubrick: Bene, ora, per favore, prendi questi due CD. Puoi dirmi i titoli?

Nolan: “Le nozze di Figaro” di Mozart e “Non mi basta più” di Baby K e Chiara Ferragni.

Fantasma di Kubrick: E sai perché te li sto facendo vedere?

Nolan: Non ne ho idea…

Fantasma di Kubrick: Oh, sì che lo sai. Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Nolan: E non mi basta più… E non ti passa più… Ne voglio ancora, ancora… E non mi basta più…

Non è la recensione di “Cursed”

In una scura notte a Camelot, Re Artù ed i suoi Cavalieri si ritrovarono nella seconda stanza più importante di tutto il castello: La tavernetta con la tv, la Playstation 4, il calcio balilla e il cabinato da bar di Merlino. Artù si sedette sulla comoda poltrona in pelle di drago viola ed accese Netflix.

Artù: Compagni d’arme, cosa guarderemo questa sera?

Galvano: Un film d’azione!

Tristano: Una storia d’amore!

Percival: Un’avventura!

Mordred: Una storia di tradimen… Ehm no, niente…

Artù: Vedo dell’indecisione in questo serraglio di rampolli. Suvvia, fratelli, proveremo questa serie televisiva denominata “Cursed”. Ora accen…

Merlino: Fermati, stolto ragazzo!

Artù: Perchè mi fermi, mio mentore?

Merlino: So dove andrà a parare questa serie e, ti prego, evita se non vuoi farti venire il sangue alla testa

Galvano: Come sapete cosa succederà in questa serie, nobile Merlino? Avete per caso visto il futuro con i vostri poteri?

Merlino: No, ho letto il libro

Artù: Ah… Suvvia, mio vecchio consigliere, sono sicuro che non potrò arrabbiarmi più di quella storia di Lancillotto con Ginevra

Lancillotto: Eddai, ti ho già chiesto scusa…

Artù: Qualcuno ha parlato? Perchè le corna mi crescono fin davanti alle orecchie e mi bloccano l’udito…

Percival: Io ascolterei le parole di Merlino. Vi ricordate quando non gli abbiamo dato retta e ci siamo messi a guardare “Merlin”?

Merlino: Io non ho le orecchie grosse come in quella serie…

Artù: Le orecchie dell’attore sono l’ultimo dei problemi di quella serie. Ma, amici, noi siamo prodi cavalieri e riusciremo sicuramente a guardare interamente questa serie senza soffrire

10 episodi dopo

Artù: Merlino, perdonami…

Merlino: Non mi ascolti mai, testa di cazzo! Non mi ascolti mai!

Galvano: Mi viene da vomitare…

Lancillotto: Perchè ci hanno fatto questo? Perchè?

Artù: Tutta colpa tua, rovinafamiglie…

Lancillotto: Ma perché è sempre colpa mia?

Tristano: La colpa è sempre della figa, amico mio…

Percival: A questo giro è colpa di Netflix

Bors: Ma perché tu non sembri sofferente come noi altri?

Percival: Ho lo stomaco forte

Bedivere: Ma quella coppa che hai in mano da cui stai bevendo…?

Percival: Ehm…Presa su Internet

Morgana: Ciao, perdenti, sono venuta a prendere Mordred… Che avete tutti quanti?

Galvano: Abbiamo guardato Cursed…

Morgana: Non è quella serie dove io sono nera, omosessuale e vado d’accordo col padre di mio figlio, nonché mio fratello?

Tristano: Sì…

Morgana: Ma siete scemi a far vedere queste cose a mio figlio? Poi pensa cose assurde, tipo che possiamo essere una famiglia felice! Andiamo Mordred, saluta il tuo padre-zio e il suo fanclub

Mordred: Ciao, gente… Ciao Pap…Zi… Artù!

Tutti: Ciao

Artù: Ma perché mio padre in questa serie è un cretino? E perché non siamo parenti? Perchè mi interpreta uno che ha fatto Obama? Che maledizione affligge l’attrice che fa Nimue?

Merlino: Cosa intendi?

Artù: Non muove mai i muscoli della faccia

Merlino: Si chiama non saper recitare, Artù

Artù: Ah…

Bors: Perchè io sono sempre uno stronzo od un ubriacone?

Lancillotto: Perché hanno trasformato Nimue in una Mary Sue?

Tristano: Una che?

Lancillotto: Hai in mente le tizie con gli occhioni grandi, lo sguardo imbronciato, brave in tutto e amate anche dai cattivi perché sono perfette in ogni cosa, presenti nelle fan-fiction od in certi romanzi fantasy? Quelle

Tristano: Ah…

Galvano: Ma poi perché dovrei essere il Cavaliere Verde? Quel tizio non mi lascia in pace da quando gli ho dato il mio numero!

DRRRRRRIIIIIINNNNN

Galvano: Ecco, vedete? E’ lui. Ora gli rispondo… Pronto?

Cavaliere Verde: Mon amì, ti va di fare una partitellà a Marteau de Guerre? Io uso i miei Bretonniani e tu gli Uomini Bestia

Galvano: No, non ci gioco a Warhammer con te. Sono stufo di perdere e stare sotto!

Cavaliere Verde: Quello lo ha detto anche tua moglie l’altra sera

Galvano: Cosa?

Cavaliere Verde: Cosa?

Tristano: Secondo me non è così male. Cioè a parte che la metà di noi non è presente, che ci sono etnie a caso, il popolo fatato che non ha senso, l’estetica a mignotte, i cambi scena con quell’ effetto finta pergamena che fa tanto serie tv anni ‘90, i vichinghi messi giusto per seguire la moda del momento, i combattimenti noiosi con qualche effetto visivo per renderli simili alla tavola di un fumetto, fallendo, ovviamente, Merlino che si comporta prima come Jack Sparrow e poi come Raiden di Mortal Kombat e i Paladini Rossi che, caratterialmente parlando, hanno lo stesso spessore di un foglio di carta velina… Direi che ci sta

Tutti:…

Artù: Non hai ancora digerito che nel film dedicato a te abbiano chiamato James Franco come protagonista, vero?

Tristano: Esatto

Merlino: Guardiamo il lato positivo, almeno a questo giro, nonostante gli infiniti errori storici, hanno evitato di mettere troppi filtri “fanghiglia” come nelle altre serie fantasy-medievali

Percival: Penso che sia dovuto al fatto che tutti i filtri sono stati presi da quel signore coi capelli bianchi perennemente imbronciato che caccia i mostri

In un altro universo, intanto

Geralt di Rivia: Mmmmmhhh. Cazzo

Jaskier: Cosa?

Geralt di Rivia: Mi fischiavano le orecchie…

Jaskier: Sai perché ti fischiavano le orecchie?

Geralt di Rivia: Ti prego, non dirmi qualche stronzata sdolcinata sul fatto che qualcuno stesse pensando a me

Jaskier: Assolutamente no. Le tue orecchie stanno fischiando perché chiedono a gran voce la canzone migliore di tutti i tempi… Toss a coin to the Witcher…

Geralt di Rivia: Mmmmhhhh

A Camelot

Merlino: Beh, è comunque un inizio. Magari le prossime stagioni miglioreranno… Sicuramente non possono peggiorare

Artù: Amici, adesso però smettiamo di pensare a questi prodotti tutti uguali che continuano a rivisitare la meravigliosa “Materia di Bretagna”, senza carpirne la vera essenza e torniamo alla nostra impresa… Trovare il Graal

Percival: Secondo me fallirete a questo giro

Bors: Tu, ragazzo, non me la racconti giusta… Non hai passato ore a vomitare davanti a quella serie come tutti noi, ma, anzi, ci hai soccorso, sempre sorseggiando vino da quella coppa. Percival, hai per caso trovato il Graal?

Percival: Assolutamente no, ma cosa te lo fa credere?

Artù: Il fatto che sulla coppa ci sia scritto in ebraico: “Sì, sono il Graal”

Percival: La coppa mente

Merlino: Quest’altra scritta dice: “Percival mente, sono il Graal”

Percival: Non dovevo fidarmi di quell’ incisore…

Galvano: Perchè continui a mentire?

Percival: Sono timido… Odio ricevere troppe attenzioni!

Artù: Ma quindi, se Percival ha trovato il Graal, cosa faremo ora?

Merlino: Intanto dovremmo epurarci da quell’ abominio visivo che ci ha condizionato la serata. Ho trovato! Guarderemo uno dei migliori film mai fatti sulle nostre gesta!

Artù: Excalibur del 1981?

Merlino: Quasi

Galvano: La Spada nella Roccia?

Merlino: No

Lancillotto: King Arthur con Keira Knightley?

Merlino: La figa a te fa male

Artù: Soprattutto quella sposata

Tristano: Ehm… Quello tamarro con Artù pappone e la colonna sonora figa?

Merlino: Ma vi siete bevuti tutti il cervello?

Percival: I Monty Python ed il Sacro Graal?

Merlino: Ecco perché sei il prescelto!

E qui si ferma la nostra storia. Ma presto le gesta di Re Artù, di Merlino e dei Cavalieri della Tavola Rotonda verranno nuovamente utilizzate a membro di loppide per fare soldi facili al botteghino, per cui non disperate. Alla prossima!