Eroi del Fantasy

Attenzione: Questo post è soggettivo e non vuole dare un giudizio oggettivo… Non prendetelo seriamente

DLIN-DLON

Una piccolo sportello si aprì, lasciando vedere solo due occhi azzurri ed enigmatici che si posarono sul giovane ritto davanti alla soglia. La porta si spalancò lentamente, mostrando un’alta figura che fece segno al ragazzo di entrare. Dopo pochi passi i due si ritrovarono in una grande stanza ad anfiteatro, sui cui spalti erano seduti diversi uomini e donne di tutte le razze. Un vecchio vestito di grigio, colui che ha accolto il ragazzo, gli porse con grazia una sedia e con un sorriso cortese gli indicò di sedersi. Una voce tonante si alzò dagli spalti con un’ esclamazione

Conan: “Ordunque, perché siamo stati radunati qui, nobile Gandalf?”

Gandalf: “Poderoso Conan, siamo stati riuniti su richiesta del nostro ospite di questa sera, Eragon, per decidere se può stare con noi o tornarsene tra i personaggi dei libri d’infanzia dell’autore di questo blog o in quelli fant…”

Conan: “Ancora?”

Gandalf: “Già, ancora… Questa volta con quale pretesto sei venuto a smantellarci i maroni, piccolo mortale?”

Eragon: “Io ho tutto il diritto di venire a vivere qui!”

Gandalf: “E questo lo hai già detto le 1498 volte precedenti… Ora, perché secondo te dovremmo aver cambiato idea?”

Eragon: “Avete accettato Geralt, potete prendere anche me”

Geralt: “Hmmm”

Aragorn: “Ehm… Geralt è un eroe…”

Eragon: “Lo sono anche io!”

Aragorn: “Di un mondo grande quanto la provincia di Como e che è la brutta copia de La Terra di Mezzo”

Eragon: “Ma lui ammazza i mostri per soldi, io invece sono il Cavaliere dei Draghi e uccido…”

Gandalf: “…Soprattutto umani. Sai che sforzo… Comunque Geralt non è un banale mercenario, ma un Witcher e uccide i mostri non senzienti. Lo fa in cambio di denaro,è vero, ma questo non lo rende meno di nobile di noi…”

Ranuncolo: “E poi è il protagonista della mia ballata più famosa… Toss a co…”

Conan: “No, ti prego, evita!”

Ranuncolo: “Va bene… Poi lui è il Lupo Bianco! Ditemi solo uno che abbia questo appellativo…”

Elric: “Ehm!”

Geralt: “Scusalo, Elric…”

Elric: “Tranquillo…”

Ranuncolo: “Ah giusto, messer Elric di Melnibonè, ma voi avete anche una spada nera e tutte le donne che vi hanno amato sono morte… Non penso che altri possano vant…”

Tùrin: “Ehm…”

Elric: “Scusalo, Tùrin…”

Geralt: “Ranuncolo…”

Ranuncolo: “Sì?”

Geralt: “Stai zitto per la prossima mezz’ora!”

Ranuncolo: “Uff…”

Eragon: “Ma andiamo! Prendete tutti a parte me! Avete pure Faramir!”

Faramir: “Io almeno mi faccio la ragazza a fine libro e sono il personaggio tolkieniano preferito dall’autore di questo blog”

Eowin: “Non esagerare, caro… Sei solo quello de ‘Il Signore degli Anelli’”

Faramir: “Scusa,tesoro…”

Eragon: “E avete pure un cane!”

Elrond: “Non azzardarti a prendertela con Huan, il cane di Valinor!”

Conan: “Il bel cagnone non si tocca!”

Elric: “La mia spada Tempestosa berrà la tua anima, sciocco ragazzo!”

Aragorn: “Messeri, placatevi! Il ragazzo ha esagerato, ma…”

Eragon: “Io comunque cavalco un drago, Aragorn è solo uno sfigato!”

Aragorn: “Senti, piccola merdina…”

Legolas: “No, Aragorn, non farlo!”

Gimli: “Abbassa Anduril”

Fingolfin: “Che è sto baccano??? Ero di là a riposarmi che ho un attacco di cervicale…”

Elrond: “Perdonaci… Eravamo in una riunione e…”

Fingolfin: “Io torno a riposare…Ahhhh… E’ come se avessi il peso di una collina sul collo…”

Elrond: “Avrei detto più il piede di Morgoth…”

Fingolfin: “Cosa?”

Elrond: “Cosa?”

Eragon: “Comunque nessuno di voi ha cavalcato un drago…”

Qualsiasi eroe di Dragonlance: “Io”

Daenerys: “Io. E ne ho tre”

Elric: “Io”

Ged: “Io ho conversato con uno di loro”

Bard: “Io… Non guardatemi così, su! Anche Tùrin ne ha ucciso uno…”

Ciuchino: “Beh…Io… Diciamo che il termine ‘cavalcare’…”

Elrond: “Va bene così, Ciuchino…Lascia perdere”

Eragon: “Io alla fine abbraccio la ragazza che mi piace”

Aragorn: “Io mi sposo”

Faramir: “Io pure”

Geralt: “Hmmm”

Conan: “Questa è troppo facile…”

Elric: “Non fatemi parlare…”

Qualsiasi personaggio del Trono di Spade: “Ehm…”

Eragon: “Ho una storia tragica…”

Tùrin: “Mettiti in fila, cucciolo…”

Eragon: “Il mio nemico finale è un mago…”

Harry Potter: “Già dato…”

Eowyn: “Anche con il re degli Stregoni…”

Eragon: “Posso essere la vostra quota nera…”

Elrond: “Non sei nero e per quello abbiamo già Drizzt”

Drizzt: “Ma io sono un drow… La quota nera non era Ged?”

Ged: “Io sono mulatto… Non nero…”

Eragon: “ Oh, ma insomma… Cosa posso fare per venire a stare qui con voi?”

Gandalf: “Nulla!”

Eragon: “Ma…”

Gandalf: “Sei uno splendido ragazzo, ma sei nato in un libro scopiazzato da altri 20 fantasy, la cui trama si svolge come la vecchia trilogia di Guerre Stellari. Non puoi stare qui… Se lo facessimo dovremmo invitare anche gli abitanti di Shannara e il signor Tumnus…”

Eragon: “Quelli di Shannara sono con me tra i libri d’infanzia, ma Tumnus…”

Gandalf: “Horror… Come altro vuoi vedere un fauno che invita i bambini a bere il tè nella sua tana e poi narcotizzarli?”

Eragon: “In effetti…”

Gandalf: “Ora torna con gli altri eroi che hanno accompagnato tanti ragazzi e adolescenti verso libri più maturi e gioisci dei momenti meravigliosi che hai vissuto e che vivrai con le nuove generazioni di lettori”

Eragon: “Grazie… Lo farò…”

Il giovane uscì dalla stanza e tornò verso la sua vecchia dimora, mentre uno strano sorriso, quasi sollevato, compariva sul suo volto

Elrond: “Bene, amici, è andato via… Chissà se i cattivi del fantasy hanno finito con l’antagonista di Eragon…Come si chiama?”

Legolas: “Asterix”

Gimli: “ No no… Era Obelix”

Gandalf: “Avrei detto Panoramix”

Aragorn: “No, aspettate… Era… Era…Galbatorix!”

Conan: “Non era una marca di formaggio?”

Nel covo dei malvagi del Fantasy

Galbatorix: “No… Argh! Ah! Che Maleee!”

Voldemort: “Certo che Malekith di Warhammer e Morgoth ci stanno andando pesante con Automatix…”

Sauron: “Non si chiama Idefix?”

Morathi: “No no… E’ Galbatorix”

Arthas: “Sembra la marca di un formaggio”

Voldemort: “Ma cosa ne vuoi che sappia un’esibizionista incestuosa come Morathi”

Morathi: “Ma che villani! Malekith, qui insultano la mamma”

Malekith: “Non ora, esibizionista incestuosa”

Morgoth: “Certo che qui si respira sempre un’aria distesa. Sauron, mi vuoi dare il cambio?”

Sauron: “Oh no, grazie, mio signore, come ho detto ieri sera a madama Morathi prima che si appartasse con Malekith… Da quando sono un occhio preferisco guardare”

Malekith: “Cosa?”

Sauron: “Cosa?”

Luca passione Warhammer: Bretonnia

Ritorniamo con la rubrica sul wargame più famoso del mondo, andando a parlare di una fazione così amata dai fan che in “Warhammer: Age of Sigmar”, il seguito del vecchio “Warhammer Fantasy”, questo esercito non esiste più: i Bretonniani.

“Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto”

La Bretonnia, seconda fazione umana per importanza all’interno del Vecchio Mondo, è un misto tra la Francia medievale del periodo che va dal 1100 fino al 1300 e l’idea che lo spettatore televisivo-cinematografico medio ha della corte di Re Artù, dominata da un re, 14 duchi e decine di nobili e cavalieri che passano la loro esistenza tra campi di battaglia, banchetti e battute di caccia, mentre il resto della popolazione è formato da legioni di contadini con i volti ricoperti di pustole che indossano abiti sporchi e vanno in guerra con falci e zappe. Bello, eh? Comunque… La divinità principale è “La Dama del Lago”, Dea della Giustizia e della Virtù, che infiamma di sacro furore e di coraggio i cavalieri bretonniani, pronti a caricare bande di orchi, goblin e le armate del Caos senza paura, portando cotte d’arme, bardature e insegne con accostamenti di colori talmente orrendi da far venire attacchi di epilessia a qualsiasi essere vivente nel raggio di 200 metri. Sarà questo il motivo per cui i bretonniani vengono definiti “i migliori cavalieri del mondo”, nonostante abbiano un livello tecnologico inferiore rispetto all’Impero, a Kislev e, praticamente, a qualsiasi fazione umana? Probabilmente sì. I bretonniani, inoltre, sono vicini alla foresta di Athel Loren, patria degli Elfi Silvani, un popolo di orecchie a punta che passa le giornate a guardare male chiunque passi accanto alla propria foresta od a crivellare di frecce gli intrusi. Insomma, non proprio dei mostri di simpatia, soprattutto quando il loro Re, Orion, Avatar del dio della caccia, e consorte di Ariel,reincarnazione della dea madre degli elfi silvani, fa sporadicamente una festicciola detta “Caccia Selvaggia” in cui compie delle sortite a Bretonnia, insieme ai suoi segugi ed un seguito di elfi e altre creature, dove trova ignari viandanti, li cattura o li uccide e li porta nella Foresta. Nonostante questo, e delle spedizioni militari bretonniane nella foresta, le due fazioni hanno una convivenza quasi pacifica e in un paio di casi si è assistito a delle alleanze. I nobili del regno che hanno avuto maggiori onorificenze e un reddito elevato possono permettersi di cavalcare e mantenere Pegasi od Ippogrifi, cosa che nell’impero succede con Grifoni e semigrifoni, fatto che li rende estremamente fighi e carismatici. Questo fino all’incontro con una qualsiasi banda di arcieri… A quel punto rimarranno fighi e carismatici, ma un po’ più fermi.

La prossima volta sceglierete voi con quale fazione iniziare. Fatemi sapere nei commenti se preferite che si parli di Elfi Alti, Elfi Oscuri, Elfi Silvani, Nani, Nani del Caos,Orchi e Goblin, Uomini-Ratto, Uomini-Lucertola, Ogri, Uominibestia, Conti Vampiro, Re dei Sepolcri,Demoni o dei Guerrieri del Caos?