Spider-Man Far From Home. Recensione breve

L’ultima pellicola di casa Marvel e della fase 3 del MCU regala gioie e chicche a non finire. Sebbene, personalmente, abbia preferito “Spider-Man: Homecoming”, questo film ha tutte le carte in tavola per entrare nel cuore di molti fan, nonostante un inizio leggermente trash. Molti richiami alle precedenti pellicole e ad un eroe in particolare, insieme ad un umorismo  leggero e non stucchevole, caratterizzano l’opera con un ottimo Holland e un sempre immenso Jake Ghill…Jake Gyll… Donnie Darko! Comunque, anche se la trama in certi punti risulta un po’ debole, gli effetti visivi, il cast, gli scenari e il marchio Marvel- Disney riescono a far dimenticare qualche piccolo errore o il fatto che per gli americani noi europei siamo una civiltà di carnevalari a cui si possono radere al suolo le città a cazzo di cane, Venezia in particolare. In soldoni, se siete fan della Marvel e dell’amichevole Spider-man di quartiere, questo è il film che fa per voi, anche se non ci saranno più cameo di nonno Stan Lee ad allietarci. Ricordatevi che ci sono ben due scene dopo i titoli di coda, entrambe abbastanza importanti.

Fatemi sapere le vostre opinioni nei commenti e ci vedremo presto con il prossimo articolo!

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