Recensione “The Batman”

“Pronto? Polizia? Ecco sì, salve, senta sono di nuovo io. Il signore di oggi pomeriggio, oltre ad aver posto in maniera illegale un Gargoyle sulla cima del nostro palazzo, ha messo un costume da Batman e sta fissando da ore la città borbottando qualcosa sulla Vendetta e sulla Giustizia. Ah, lo conoscete già? Succede ogni volta che esce un film su Batman? Si chiama Luca… Capisco capisco, va bene. Allora basta aspettare che gli venga in mente che soffre di vertigini e la smette. Chiarissimo! Molto gentile, agente. Buona Serata”

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Bentornati sul blog. Mi scuso per la mia lunga assenza dovuta a tantissimi fattori che magari spiegherò più avanti in un futuro articolo. Vi basti sapere, intanto, che avevo dato una grossa responsabilità a “The Batman”: se non mi fosse piaciuto, avrei chiuso il blog, in caso contrario avrei ripreso a scrivere recensioni. Quindi, se state leggendo queste righe, sapete già il mio giudizio sul film. La pellicola di Matt Reeves, infatti, ha più che soddisfatto le mie aspettative, mostrando un nuovo Cavaliere Oscuro immerso in una detective story davvero notevole. Le citazioni fumettistiche e i richiami ad alcune letture cult del Pipistrello sono innumerevoli, ma Matt Reeves non si è fermato al mero citazionismo, dando una nuova visione di Gotham, città che in questo film oscilla tra una Londra Gotica e una decadente New York. Un più che ottimo e, purtroppo, sottovalutato Robert Pattinson interpreta un Batman giovane, avventato e, a volte, ancora inesperto, completamente concentrato sulla sua missione di vendetta, accompagnato da una bravissima Zoe Kravitz, qui nei panni di Selina Kyle-Catwoman, un eccellente Jeffrey Wright come Tenente Gordon, un irriconoscibile Colin Farrell come Pinguino e un Paul Dano immenso nella parte dell’ Enigmista. Menzione d’onore sia per Andy Serkis che interpreta un Alfred Pennyworth diverso da quelli a cui il grande pubblico era abituato, sia per John Turturro nei panni di uno spietato e al contempo signorile Carmine Falcone. I combattimenti sono frenetici e feroci, così come gli inseguimenti in macchina, ma nelle tre ore di film vedremo anche diverse scene d’investigazione e ottimi dialoghi. Uniche note dolenti vengono in parte dal doppiaggio e dall’adattamento, soprattutto nelle scene dedicate agli enigmi dell’antagonista, spesso basati su giochi di parole in inglese non replicabili nella nostra lingua. “The Batman” non è un film perfetto, l’eccessiva lunghezza del film e alcune scene più lente non verranno apprezzate dalla maggioranza del pubblico, ma nel complesso tantissimi anche sui social lo hanno apprezzato e ne hanno chiesto un seguito il prima possibile. Personalmente sono uscito entusiasta dalla sala, cosa che non mi succedeva da parecchio con un film a tema supereroistico, ma lo sappiamo tutti che quando si tratta di Batman io dimostro tutta la mia psicopatia tutto il mio entusiasmo. L’unica mia paura, e parlo sempre a livello personale, è che il seguito, visto il finale, ma vi evito gli spoiler, possa scivolare maggiormente verso l’action, minando così l’elemento investigativo che, invece, è stata una parte essenziale di questo film.

Spero che vi sia piaciuta questa recensione e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione nei commenti.

A presto

Battinson: Episodio 5

Warner: Matt, Matt, Matt, Matt, Matt…

Matt Reeves: Mi dica, signor Warner

Warner: Senti, io ho speso circa due milioni di dollari in costumi di Bloom principessa delle Fate con annesse altrettante parrucche da porno di Andrea Diprè da far indossare al signor Twilight. Ora, perché io durante la visione del trailer non ho visto nulla di simile addosso alla nostra Vampirella?

Matt Reeves: Aveva detto che non gli avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto alla mia domestica che l’avrei messa in regola. E invece…

Matt Reeves: Ma…

Warner: Torniamo a noi… Cosa è successo? Perchè Cullen indossa un costume da pipistrello?

Matt Reeves: Mi sono state fatte… Pressioni…

Warner: E da chi?

Matt Reeves: Ehm…

Qualche mese fa nella casa di Matt Reeves

Nolan: Vedi, se tu non darai la parte a Pattinson o gli farai indossare qualche vestitino strano, lui sarà deconcentrato e reciterà male anche nel mio film “Tenet” e io non voglio che succeda. Quindi cosa farai ora?

Matt Reeves: Lo renderò un… Un… Batman fico, per quanto io sia un regista mediocre che non potrà mai nemmeno paragonarsi a lei, signor Nolan…

Nolan: Esatto. Io ho diretto “Memento”, “Inception”, “Dunkirk”e tu “Il pianeta delle scimmie”. Sappiamo entrambi chi ha fatto il Batman migliore. Anzi, prima di andar via vorrei farti vedere due CD. Potresti leggere i titoli?

Matt Reeves: Uno è la Quinta Sinfonia di Beethoven, l’altro “La Isla” di Elettra Lamborghini e Giusy Ferreri.

Nolan: E sai perché te li sto facendo vedere?

Matt Reeves: Ehm, non ne ho idea.

Nolan: Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Matt Reeves: Tu mi fai cantaareee…Ti giuro… Non ho più bisogno di niente… Se stai con me, me, me… Lo giuro… Non ho più bisogno di niente…

Il Presente

Warner: Ah… Quindi dovrò tenermelo così?

Matt Reeves: Circa

Warner: Devo trovare un modo per distogliere l’attenzione da quella specie di fatina senza ali… Ho trovato!

Pochi giorni dopo

Pattinson: Ehm, signor Warner?

Warner: Che vuoi, Barbie Mariposa?

Pattinson: Aveva detto che non mi avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto ai miei figli che provo affetto nei loro confronti. E invece…

Pattinson: Lei è un mostro

Warner: Almeno non sbrillo

Pattinson: Ma cosa devo fare per farle cambiare idea…Aspetti, ma cosa ci fa lei qui?

Warner: Oh, cacchio! Ehm, vedo come se la cava…Ehm…Il mio attore preferito?

Pattinson: E’ la scusa più stupida che abbia mai sentito

Warner: Te ne vai se ti do dieci dollari?

Pattinson: Mi ha preso per un bambino di 8 anni?

Warner: La recitazione è quella

Pattinson: Io non la sopporto più… Ma dietro di lei c’è un set. E quello è Ezra Miller

Warner: Beh, sì, stiamo girando il film su Flash

Pattinson: Perchè ci sono Michael Keaton e Ben Affleck? Mi vuole rimpiazzare?

Warner: Intanto si dice “migliorare”. E comunque non è che se chiamo due attori che hanno interpretato Batman, di cui uno presente nello stesso universo in cui sarà ambientato questo film, debbano interpretare per forza quel personaggio.

Pattinson: Sono entrambi vestiti da Batman

Warner: Vabbè, io andrò a prendermi un caffè…

Pattinson: Signor Affleck, signor Keaton, ma perché avete accettato?

Keaton: Ah, tu sei quel ragazzo che ha lavorato con tanti registi, ma che tutti ricordano per aver fatto la Fata

Pattinson: Vampiro

Keaton: Non direi proprio, gioia

Affleck: Fa male quando sei in un momento di difficoltà e ti sostituiscono con un altro, vero? Vero?

Keaton: Ben, ragazzo mio, so che sei arrabbiato con il fanciullo qui presente, ma lui ha solo accettato una proposta di lavoro. Lascia che ci parli io

Affleck: Ma…

Keaton: Su su, ora vai di là, ti bevi un succo di frutta, limoni Ana de Armas e mi lasci risolvere la situazione. Ok?

Affleck: Mmmmhhh

Keaton: Quel verso lo fa già il tuo amicone Cavill. Su, ci vediamo dopo

Pattinson: Perchè avete accettato?

Keaton: Beh a entrambi piace Batman e … Beh, ci pagano

Pattinson: Ma così nessuno si ricorderà del mio film

Keaton: Sei giovane e talentuoso. Il tuo Batman ha già incuriosito tante persone e sono sicuro che, per quanto possa andare male, avrà comunque una piccola cerchia di fan che lo apprezzerà sempre. Ogni attore che ha interpretato il Cavaliere Oscuro ha messo qualcosa di suo e per questo, ad anni di distanza, nessuno di noi viene criticato

George Clooney: Nespresso. What else?

Keaton: Levati dalle palle, George. Non sei d’aiuto così

Pattinson: Ecco ad esempio lui…

Keaton: Ma non pensare a lui e concentrati su quello che devi fare.

Pattinson: Ma ho paura ed il signor Warner mi odia

Keaton: Lui odia tutti

Pattinson: Ah… Davvero?

Keaton:Sì. Ora tocca a te, domani succederà la stessa cosa a Taron Egerton e poi toccherà ad un altro

Pattinson: Ma il signor Warner mi chiama sempre alle 3 di notte e non fa altro che ridere…

Keaton: No, quello dovrebbe essere Willem Dafoe. Penso non sia ancora uscito dal personaggio di “The Lighthouse”

Pattinson: Questo spiegherebbe perché sento la risata del Green Goblin quando rispondo… Ma quindi cosa devo fare?

Keaton: Stacca il telefono la notte, evita il signor Warner e dai il meglio di te. Ora torna sul tuo set, concentrati e fai il tuo Batman

Pattinson: Grazie, signor Keaton

Keaton: Ma figurati

Affleck: E’ andato via?

Keaton: Sì

Affleck: Secondo te può davvero riuscirci?

Keaton: Sì, ma aspettiamo che esca il film prima di giudicare

Affleck: Giusto. Torniamo a recitare?

Keaton: Uh sì, certo

Affleck: Chissà cosa starà facendo Nolan in questo momento?

Keaton: Che razza di domanda è? Comunque penso che sarà lì a crogiolarsi nel suo successo, dopo l’uscita di Tenet

Intanto a casa di Christopher Nolan

Fantasma di Kubrick: Allora, ripeti con me…

Nolan: Io non sarò mai alla tua altezza… E posso anche smettere di cercare di fare a gara con te a chi lo ha più lungo perché il tuo cazzo è molto più grosso del mio…

Fantasma di Kubrick: Bene, ora, per favore, prendi questi due CD. Puoi dirmi i titoli?

Nolan: “Le nozze di Figaro” di Mozart e “Non mi basta più” di Baby K e Chiara Ferragni.

Fantasma di Kubrick: E sai perché te li sto facendo vedere?

Nolan: Non ne ho idea…

Fantasma di Kubrick: Oh, sì che lo sai. Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Nolan: E non mi basta più… E non ti passa più… Ne voglio ancora, ancora… E non mi basta più…