Recensione “The Batman”

“Pronto? Polizia? Ecco sì, salve, senta sono di nuovo io. Il signore di oggi pomeriggio, oltre ad aver posto in maniera illegale un Gargoyle sulla cima del nostro palazzo, ha messo un costume da Batman e sta fissando da ore la città borbottando qualcosa sulla Vendetta e sulla Giustizia. Ah, lo conoscete già? Succede ogni volta che esce un film su Batman? Si chiama Luca… Capisco capisco, va bene. Allora basta aspettare che gli venga in mente che soffre di vertigini e la smette. Chiarissimo! Molto gentile, agente. Buona Serata”

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Bentornati sul blog. Mi scuso per la mia lunga assenza dovuta a tantissimi fattori che magari spiegherò più avanti in un futuro articolo. Vi basti sapere, intanto, che avevo dato una grossa responsabilità a “The Batman”: se non mi fosse piaciuto, avrei chiuso il blog, in caso contrario avrei ripreso a scrivere recensioni. Quindi, se state leggendo queste righe, sapete già il mio giudizio sul film. La pellicola di Matt Reeves, infatti, ha più che soddisfatto le mie aspettative, mostrando un nuovo Cavaliere Oscuro immerso in una detective story davvero notevole. Le citazioni fumettistiche e i richiami ad alcune letture cult del Pipistrello sono innumerevoli, ma Matt Reeves non si è fermato al mero citazionismo, dando una nuova visione di Gotham, città che in questo film oscilla tra una Londra Gotica e una decadente New York. Un più che ottimo e, purtroppo, sottovalutato Robert Pattinson interpreta un Batman giovane, avventato e, a volte, ancora inesperto, completamente concentrato sulla sua missione di vendetta, accompagnato da una bravissima Zoe Kravitz, qui nei panni di Selina Kyle-Catwoman, un eccellente Jeffrey Wright come Tenente Gordon, un irriconoscibile Colin Farrell come Pinguino e un Paul Dano immenso nella parte dell’ Enigmista. Menzione d’onore sia per Andy Serkis che interpreta un Alfred Pennyworth diverso da quelli a cui il grande pubblico era abituato, sia per John Turturro nei panni di uno spietato e al contempo signorile Carmine Falcone. I combattimenti sono frenetici e feroci, così come gli inseguimenti in macchina, ma nelle tre ore di film vedremo anche diverse scene d’investigazione e ottimi dialoghi. Uniche note dolenti vengono in parte dal doppiaggio e dall’adattamento, soprattutto nelle scene dedicate agli enigmi dell’antagonista, spesso basati su giochi di parole in inglese non replicabili nella nostra lingua. “The Batman” non è un film perfetto, l’eccessiva lunghezza del film e alcune scene più lente non verranno apprezzate dalla maggioranza del pubblico, ma nel complesso tantissimi anche sui social lo hanno apprezzato e ne hanno chiesto un seguito il prima possibile. Personalmente sono uscito entusiasta dalla sala, cosa che non mi succedeva da parecchio con un film a tema supereroistico, ma lo sappiamo tutti che quando si tratta di Batman io dimostro tutta la mia psicopatia tutto il mio entusiasmo. L’unica mia paura, e parlo sempre a livello personale, è che il seguito, visto il finale, ma vi evito gli spoiler, possa scivolare maggiormente verso l’action, minando così l’elemento investigativo che, invece, è stata una parte essenziale di questo film.

Spero che vi sia piaciuta questa recensione e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione nei commenti.

A presto

Battinson: Episodio 5

Warner: Matt, Matt, Matt, Matt, Matt…

Matt Reeves: Mi dica, signor Warner

Warner: Senti, io ho speso circa due milioni di dollari in costumi di Bloom principessa delle Fate con annesse altrettante parrucche da porno di Andrea Diprè da far indossare al signor Twilight. Ora, perché io durante la visione del trailer non ho visto nulla di simile addosso alla nostra Vampirella?

Matt Reeves: Aveva detto che non gli avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto alla mia domestica che l’avrei messa in regola. E invece…

Matt Reeves: Ma…

Warner: Torniamo a noi… Cosa è successo? Perchè Cullen indossa un costume da pipistrello?

Matt Reeves: Mi sono state fatte… Pressioni…

Warner: E da chi?

Matt Reeves: Ehm…

Qualche mese fa nella casa di Matt Reeves

Nolan: Vedi, se tu non darai la parte a Pattinson o gli farai indossare qualche vestitino strano, lui sarà deconcentrato e reciterà male anche nel mio film “Tenet” e io non voglio che succeda. Quindi cosa farai ora?

Matt Reeves: Lo renderò un… Un… Batman fico, per quanto io sia un regista mediocre che non potrà mai nemmeno paragonarsi a lei, signor Nolan…

Nolan: Esatto. Io ho diretto “Memento”, “Inception”, “Dunkirk”e tu “Il pianeta delle scimmie”. Sappiamo entrambi chi ha fatto il Batman migliore. Anzi, prima di andar via vorrei farti vedere due CD. Potresti leggere i titoli?

Matt Reeves: Uno è la Quinta Sinfonia di Beethoven, l’altro “La Isla” di Elettra Lamborghini e Giusy Ferreri.

Nolan: E sai perché te li sto facendo vedere?

Matt Reeves: Ehm, non ne ho idea.

Nolan: Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Matt Reeves: Tu mi fai cantaareee…Ti giuro… Non ho più bisogno di niente… Se stai con me, me, me… Lo giuro… Non ho più bisogno di niente…

Il Presente

Warner: Ah… Quindi dovrò tenermelo così?

Matt Reeves: Circa

Warner: Devo trovare un modo per distogliere l’attenzione da quella specie di fatina senza ali… Ho trovato!

Pochi giorni dopo

Pattinson: Ehm, signor Warner?

Warner: Che vuoi, Barbie Mariposa?

Pattinson: Aveva detto che non mi avrebbe più dato nomignoli simili…

Warner: Ho anche detto ai miei figli che provo affetto nei loro confronti. E invece…

Pattinson: Lei è un mostro

Warner: Almeno non sbrillo

Pattinson: Ma cosa devo fare per farle cambiare idea…Aspetti, ma cosa ci fa lei qui?

Warner: Oh, cacchio! Ehm, vedo come se la cava…Ehm…Il mio attore preferito?

Pattinson: E’ la scusa più stupida che abbia mai sentito

Warner: Te ne vai se ti do dieci dollari?

Pattinson: Mi ha preso per un bambino di 8 anni?

Warner: La recitazione è quella

Pattinson: Io non la sopporto più… Ma dietro di lei c’è un set. E quello è Ezra Miller

Warner: Beh, sì, stiamo girando il film su Flash

Pattinson: Perchè ci sono Michael Keaton e Ben Affleck? Mi vuole rimpiazzare?

Warner: Intanto si dice “migliorare”. E comunque non è che se chiamo due attori che hanno interpretato Batman, di cui uno presente nello stesso universo in cui sarà ambientato questo film, debbano interpretare per forza quel personaggio.

Pattinson: Sono entrambi vestiti da Batman

Warner: Vabbè, io andrò a prendermi un caffè…

Pattinson: Signor Affleck, signor Keaton, ma perché avete accettato?

Keaton: Ah, tu sei quel ragazzo che ha lavorato con tanti registi, ma che tutti ricordano per aver fatto la Fata

Pattinson: Vampiro

Keaton: Non direi proprio, gioia

Affleck: Fa male quando sei in un momento di difficoltà e ti sostituiscono con un altro, vero? Vero?

Keaton: Ben, ragazzo mio, so che sei arrabbiato con il fanciullo qui presente, ma lui ha solo accettato una proposta di lavoro. Lascia che ci parli io

Affleck: Ma…

Keaton: Su su, ora vai di là, ti bevi un succo di frutta, limoni Ana de Armas e mi lasci risolvere la situazione. Ok?

Affleck: Mmmmhhh

Keaton: Quel verso lo fa già il tuo amicone Cavill. Su, ci vediamo dopo

Pattinson: Perchè avete accettato?

Keaton: Beh a entrambi piace Batman e … Beh, ci pagano

Pattinson: Ma così nessuno si ricorderà del mio film

Keaton: Sei giovane e talentuoso. Il tuo Batman ha già incuriosito tante persone e sono sicuro che, per quanto possa andare male, avrà comunque una piccola cerchia di fan che lo apprezzerà sempre. Ogni attore che ha interpretato il Cavaliere Oscuro ha messo qualcosa di suo e per questo, ad anni di distanza, nessuno di noi viene criticato

George Clooney: Nespresso. What else?

Keaton: Levati dalle palle, George. Non sei d’aiuto così

Pattinson: Ecco ad esempio lui…

Keaton: Ma non pensare a lui e concentrati su quello che devi fare.

Pattinson: Ma ho paura ed il signor Warner mi odia

Keaton: Lui odia tutti

Pattinson: Ah… Davvero?

Keaton:Sì. Ora tocca a te, domani succederà la stessa cosa a Taron Egerton e poi toccherà ad un altro

Pattinson: Ma il signor Warner mi chiama sempre alle 3 di notte e non fa altro che ridere…

Keaton: No, quello dovrebbe essere Willem Dafoe. Penso non sia ancora uscito dal personaggio di “The Lighthouse”

Pattinson: Questo spiegherebbe perché sento la risata del Green Goblin quando rispondo… Ma quindi cosa devo fare?

Keaton: Stacca il telefono la notte, evita il signor Warner e dai il meglio di te. Ora torna sul tuo set, concentrati e fai il tuo Batman

Pattinson: Grazie, signor Keaton

Keaton: Ma figurati

Affleck: E’ andato via?

Keaton: Sì

Affleck: Secondo te può davvero riuscirci?

Keaton: Sì, ma aspettiamo che esca il film prima di giudicare

Affleck: Giusto. Torniamo a recitare?

Keaton: Uh sì, certo

Affleck: Chissà cosa starà facendo Nolan in questo momento?

Keaton: Che razza di domanda è? Comunque penso che sarà lì a crogiolarsi nel suo successo, dopo l’uscita di Tenet

Intanto a casa di Christopher Nolan

Fantasma di Kubrick: Allora, ripeti con me…

Nolan: Io non sarò mai alla tua altezza… E posso anche smettere di cercare di fare a gara con te a chi lo ha più lungo perché il tuo cazzo è molto più grosso del mio…

Fantasma di Kubrick: Bene, ora, per favore, prendi questi due CD. Puoi dirmi i titoli?

Nolan: “Le nozze di Figaro” di Mozart e “Non mi basta più” di Baby K e Chiara Ferragni.

Fantasma di Kubrick: E sai perché te li sto facendo vedere?

Nolan: Non ne ho idea…

Fantasma di Kubrick: Oh, sì che lo sai. Per farti vedere la differenza tra il mio ed il tuo cinema. Ora, potresti cantare la hit delle due signorine mentre vado via? Non importa se stoni, tanto non mi aspetto che tu sappia fare qualcosa. A presto. Buona giornata

Nolan: E non mi basta più… E non ti passa più… Ne voglio ancora, ancora… E non mi basta più…

La quarantena fa male?

“STOLTO MORTALE, ORDUNQUE SONO GIUNTO QUI PER…”

“Shhhh!”

“SHHHHHH? A ME???”

“Esatto, sto facendo una cosa importante”

“MA STAI GUARDANDO ‘WINNIE THE POOH E GLI EFELANTI’”

“Sì, mi aiuta a ragionare”

“MA FA SCHIFO”

“Ma poi immagino che finisca come ne ‘Il Cavaliere Oscuro’ e migliora tutto”

“NON PUOI MIGLIORARE TUTTO METTENDO A CASO IL FINALE DE ‘IL CAVALIERE OSCURO’”

“Guarda che funziona!”

“TU NON STAI BENE,LO SAI?”

“Senti, dimmi perché sei qui e perché parli in caps, così la finiamo subito.”

“PERCHE’ DEVO AFFRONTARE QUESTA QUARANTENA CON TE E PERCHE’ SEI TROPPO PIGRO PER SCRIVERE I NOMI DEI PERSONAGGI NEI DIALOGHI, QUINDI USI FORMATI DIVERSI PER OGNUNO DI NOI”

“Perchè devo passare la quarantena con un demone della pestilenza? Va bene che non sei la cosa più strana che è venuta a trovarmi, però…E comunque non è vero che sono pigro…”

“VISTO IL PERIODO SEMBRAVA APPROPRIATO E COMUNQUE E’ VERO CHE SEI PIGRO”

“No, hai la voce in caps solo perché sei grosso e cupo”

“VEDIAMO AL PROSSIMO PERSONAGGIO CHE INTRODURRAI”

“Ordunque, le crostatine sono quasi pronte e tra poco metterò in forno le meringhe”

“Grazie, professore, è molto gentile”

“…”

“Che hai?”

“ A PARTE CHE HO RAGIONE IO… COSA CI FA ALESSANDRO BARBERO VESTITO DA CARLO MAGNO E CON UN GREMBIULE ROSA CHE PREPARA DOLCI NELLA TUA CUCINA?”

“Ah,boh, a volte passa e lo fa. Dice che lo aiuta a distrarsi”

“NON TI SEMBRA STRANO?”

“Molto, all’inizio pensavo di essere diventato pazzo, ma quei dolci sono particolarmente reali”

“MA DORME QUI?”

“No”

“MA COME FA A VENIRE QUI SENZA ESSERE FERMATO DALLE FORZE DELL’ORDINE?”

“Usa una macchina leonardiana posteggiata in terrazzo che viene alimentata da due bombole piene di un propellente estratto dal sudore del petto di Alberto Angela che viene raccolto da degli studenti di Lettere Antiche”

“STAI SCHERZANDO?”

“Chiedi pure a Carlo Magno se non mi credi…”

“MA NESSUNO PROVA A FERMARLO MENTRE E’ IN VOLO?”

“Non serve l’autocertificazione quando hai una copia della Magna Charta Libertatum con te”

“Visto?”

“IO NON…”

“A proposito, come ti chiami?”

“COVIDIUS”

“Che fantasia… Chi è l’idiota che ti ha dato questo nome?”

“LO STESSO IDIOTA CHE STA SCRIVENDO SU QUESTO BLOG”

“…Fanculo”

“SENTI, IO AVREI PREFERITO STARMENE A CASA MIA BELLO COMODO OD A CASA DEL VOSTRO PREMIER E INVECE MI RITROVO NELL’ARTICOLO DI UN BLOG CHE SEMBRA SCIMMIOTTARE MALE ‘NON E’ SUCCESSO NIENTE’”

“…”

“CHE HAI?”

“Quel blog mi tocca l’anima ogni volta”

“GIA’… ANCHE A ME…VUOI UN ABBRACCIO?”

“No, col cavolo… Mi vuoi attaccare qualcosa!”

“OPS, MI HAI BECCATO… E’ NELLA MIA NATURA, COME LA FIABA DELLO SCORPIONE E DELLA RANA”

“Vuoi uccidermi con una malattia od a colpi di frasi da Buongiornissimo? Vuoi anche raccontarmi la storia che dentro di noi ci sono due lupi?”

“SPIRITOSO! SEI COSI’ SIMPATICO ANCHE NELLA VITA REALE O E’ TUTTA SCENA?”

“Fottiti”

“MI SPIEGHI TUTTO QUESTO ASTIO?”

“A parte che sei piacevole come la voce della Littizzetto che parte a caso mentre sto ascoltando Spotify…Non posso uscire di casa”

“MA TU ODI USCIRE DI CASA. LO SANNO TUTTI CHE TI COSTA UN CASINO SOCIALIZZARE CON ALTRE PERSONE”

“Sì”

“IL TUO MODELLO DI CASA IDEALE E’ LA BAITA DEL NONNO DI HEIDI, MA CON UN FOSSATO PIENO DI COCCODRILLI INTORNO”

“Già”

“E ALLORA QUESTO PER TE DOVREBBE ESSERE IL PARADISO!”

“No! Il fatto che io sia asociale non vuol dire che mi piaccia sempre stare in posizione fetale sul letto mangiando schifezze. A volte anche io vorrei uscire, a volte ho voglia di vedere le persone a cui voglio bene, anche se mi prosciuga dover parlare con altri esseri umani. E, soprattutto, mi picchia in culo che un coso piccolissimo possa decidere della mia vita sociale senza chiedere”

“CERTO, RADAGAST, SE FAI IL BRAVO TI PORTERO’ IN MEZZO AL BOSCHETTO A PARLARE CON I RICCI, MA PRIMA DEVI ASPETTARE CHE PASSI QUESTA QUARANTENA! FINO AD ALLORA DOVRAI STARE CHIUSO QUI ED USCIRE AL MASSIMO PER FARE LA SPESA! NE VALE LA VITA DI UN SACCO DI PERSONE CHE NON HANNO LA FORTUNA DI AVERE UN SISTEMA IMMUNITARIO ABBASTANZA FORTE DA RESISTERE AL VIRUS. QUINDI BASTA CAPRICCI E RESTA SEDUTO A GUARDARE UN FILM D’ANIMAZIONE SU UN ORSO CON PROBLEMI DI DIABETE, MENTRE GUSTI DEI DOLCETTI PREPARATI DA UN PROFESSORE UNIVERSITARIO CON UN EVIDENTE CROLLO EMOTIVO IN CORSO! ”

“Ok…”

“VEDRAI CHE PASSERA’ IN FRETTA”

“Ok”

“SU SU, BASTA FARE COSI’…VUOI GIOCARE A TOTAL WAR?”

“No. Voglio finire di guardare il film”

“BENE. STAI MEGLIO?”

“Sì…”

“MI VUOI BENE?”

“No”

“VABBE’…NOTAVO UNA COSA,QUI NESSUNO STA CANTANDO O SUONANDO DAL PALAZZO DI FRONTE. COME MAI? ”

“Ah, sai, non sono i tipi…”

“PERCHE’ SUL TUO TERRAZZO C’E’ UNA CATAPULTA CHE PUNTA PROPRIO VERSO IL PALAZZO DI FRONTE E DEI MASSI CON SU SCRITTO SOPRA ‘NON ROMPETE CON LA VOSTRE MUSICA DI MERDA’?”

“Ehm… Guarda c’è il finale del film”

Il Bosco dei Cento Acri

Tappo: E allora perché sono io l’unico a cui è stata tolta ogni cosa?

Pooh: TI SBAGLI

Tappo: Tigro ha scelto me

Pooh: PERCHE’ TU ERI IL MIGLIORE DI NOI! VOLEVA DIMOSTRARE CHE PERSINO UN CONIGLIO COSI’ INTEGRO COME TE POTEVA CADERE

Tappo: E aveva ragione

Pooh: SEI TU QUELLO CHE HA LA PISTOLA IN MANO. QUINDI PUNTALA CONTRO LE PERSONE CHE SONO RESPONSABILI.

Tappo: Mi sembra giusto. Tu sei il primo.( lancia la moneta e spara a Pooh) Tocca a me.( lancia di nuovo la moneta e poi punta la pistola verso Ro)

Pimpi: Tappo, hai ragione. La distruzione della tua carota è stata colpa mia. M-ma p-per favore, non punire mio figlio. Ti prego, punisci me.

Tappo: Sto per farlo. Dì a tuo figlio che andrà tutto bene. Menti… Come ho fatto io

Pimpi: Andrà tutto bene, Ro (Tappo sta per sparare, ma Pooh si getta su di lui, facendolo precipitare nel vuoto. Solleva Ro, ma cade vicino al corpo di Tappo)

Pimpi: Grazie

Pooh: NON DEVI RINGRAZIARMI

Pimpi: Sì, invece. Tigro ha vinto. Il processo di Tappo, tutto quello per cui si è battuto… E’ distrutto. Qualunque possibilità di mettere a posto i Cento Acri muore con la reputazione di Tappo. Avevamo puntato tutto su di lui. Tigro ha preso il migliore di noi e l’ha fatto a pezzi. La gente perderà la speranza.

Pooh: NON LA PERDERA’. NESSUNO DEVE SAPERE COSA HA FATTO.

Pimpi: Cinque efelanti morti. Due dei quali poliziotti.Non si può cancellare tutto

Pooh:NO, NO. PERCHE’ TIGRO NON PUO’ VINCERE. IL BOSCO DEI CENTO ACRI HA BISOGNO DEL SUO VERO EROE

Pimpi: No

Pooh: O MUORI DA EROE O VIVI TANTO A LUNGO DA DIVENTARE IL CATTIVO. IO POSSO FARE QUESTE COSE, PERCHE’ NON SONO UN EROE. NON COME TAPPO. HO UCCISO IO QUEGLI EFELANTI. QUESTO POSSO ESSERE

Pimpi: No, no,no, non puoi, non sei così…

Pooh: IO SONO QUELLO DI CUI IL BOSCO DEI CENTO ACRI HA BISOGNO. DILLO A TUTTI

Pimpi: Ti daranno la caccia.

Pooh: TU MI DARAI LA CACCIA. MI SGUINZAGLIERAI DIETRO GLI HI HO. PERCHE’ E’ QUELLO CHE DEVE SUCCEDERE. PERCHE’ A VOLTE, LA VERITA’ NON BASTA. A VOLTE LA GENTE MERITA DI PIU’, COME DEL DOLCE MIELE CHE ESCE DAL BARATTOLO E…

Pimpi: Pooh, muoviti!

Pooh: OH CAVOLO, HAI RAGIONE!

Ro: Pooh! Pooh! Perchè scappa?

Pimpi: Perchè dobbiamo dargli la caccia

Ro: Ma non ha fatto niente…

Pimpi: Perché Pooh è l’eroe che il Bosco dei Cento Acri merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe. È un guardiano silenzioso che vigila sul Bosco dei Cento Acri. Un Pooh bello!

Battinson: episodio 4

Nuovo episodio delle disavventure del nuovo interprete di Batman, costretto a dover subire le angherie della Warner

“Era da un po’ che avevo in mente Batman. È una cosa così assurda da dire… Ecco…Era come se avessi questa idea di doverlo interpretare e continuavo a tormentare Matt, ma lui non cedeva mai!”

Grazie a lei e arrivederci. Mi scusi, ma devo tornare sul set”

“Grazie, signor Pattinson, come sempre è un piacere intervistarla.”

AHAHAAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHA!”

Ma cosa…?”

“STO MALISSIMO! AHAHAAHAHAHAHAHAHAHA”

“Signor Warner…Cosa succede?”

“Oh, è lei…Ehm…Si sieda,la prego prego… Dobbiamo parlare…”

“Cosa succede adesso?”

“Che cos’è quel tono aggressivo?”

“Lei passa le sue giornate ad angustiarmi e rovinare questo film su Batman, signor Warner… Come dovrei pormi?”

“Senta, Vam… Signor Cullen…”

“Pattinson”

“Seh, come vuole… Io non voglio rovinare questa pellicola, anzi, è un investimento per un nuovo franchise e una nuova versione di uno dei personaggi di punta della DC Comics. Ora, però, non voglio sfrangiarmi le palle con le sue paranoie da prima donna, ma parlare di una cosa…”

“Ovvero?”

“Questo!”

“Un account Netflix? Lei ha un account Netflix?”

“Che male c’è? Lo hanno quasi tutti!”

“Non sono la concorrenza?”

“Anche la Disney, ma porto sempre la mia dolce mogliettina che ho sposato 5 anni fa nel suo paese d’origine a guardare i cartoni di quegli infidi pezzi di m…”

“Aspetti… Sua moglie ha 21 anni…”

“Ne parliamo dopo… Allora, cosa vede?”

“King… L’ ultimo film che ho fatto. Qual è il problema?”

“Sembra un Targaryen comprato al discount”

“Ma come si permette?”

“Ma lo è, su! A questo giro è la Regina delle Fate?”

“Delfino di Francia”
“Qual è la differenza?”

“Senta, ammetto di essermi dovuto vestire da damerino in questo film, ma ho sempre dato il massimo nell’ interpretarlo!”

“Ah… Capisco… Sono stati delicati con il suo sederino nei camerini?”

“A parte che le battute omofobe non fanno più ridere dagli anni’90, non sono il tipo da fare certe cose…”

“La urta che la paragoni agli omosessuali?”

“Non è proprio quello che lei ha det…”

“Non sapevo che fosse omofobo, signor Pattinson…”

“Ma non sono om…”

“Soprassederò su questa sua grave mancanza umana e le permetterò di continuare a lavorare per me. Sa che il mio carissimo amico Joel Schumacher è omosessuale?”

“Lo sa che parlare di Joel Schumacher su un set di Batman non è proprio…?”

“Un’altra cosa, prima di lasciarla nelle amorevoli mani di Matt Reeves.”

“Lui mi odia…”

“Cosa glielo fa pensare?”

“Ha cambiato la maglietta della Marvel con una di Blade e ogni volta che ci fissiamo mi fa un gesto come se volesse infilarmi un paletto nel cuore!”

“Ma no, è un saluto da regista. Vuole… Ehm… “Esorcizzarla” dall’ interpretazione di Edward Cullen. Ora, però torniamo seri. Devo dirle che…”

“…”

“… IN KING E’ UGUALE A JASPER DI TWILIGHT SOTTO METADONE AHAHAAHAHAHAHAHAAHAHAHAH”

“Ma…”

“Ora se ne vada, devo fare una telefonata.”

“Pronto?”

“Pronto, Michael, sono io, Warner”

“Oh, ciao, Warner. Come stai?”

“Io tutto bene. Tu li senti i 68 anni? Tanti Auguri, vecchione”

“Ahahahaa. Grazie mille, vecchio mio. Il ragazzo come se la passa?”

“Piagnucola”

“Forse dovresti supportarlo di più.”

“Tu non ne avevi bisogno.”

“Ne avevo bisogno anche io. All’epoca dicevano che un attore comico non avrebbe mai potuto fare Batman o che non avevo il fisico adatto”

“Giusto…”

“E poi non hai mai voluto riconoscere che il primo Batman vs Superman lo abbia fatto io”

“Oh, per l’amor del Cielo! Per l’ ultima volta… Ciao Julia sono Kevin non è definibile come primo…”

“C’eravamo io e Christopher Reeve.”

“Uff… Va bene, dai. Visto che è il tuo compleanno…”

“Grazie, caro, e non massacrare troppo quel ragazzo.”

“Tanti Auguri, Batman.”

“Ciao, signor Bros.”

“Signor Pattinson…”

“Mi dica…”

“Mi scusi per prima… Voglio darle una buona notizia.”

“Oh grazie. Che notizia?”

“Ho deciso di prendere una Batgirl”

“Molto bene, una giovane nel cast. E chi sarà?”

“Una sua ex collega. Kirsten Stwart”

“NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO”