Recensione “The Batman”

“Pronto? Polizia? Ecco sì, salve, senta sono di nuovo io. Il signore di oggi pomeriggio, oltre ad aver posto in maniera illegale un Gargoyle sulla cima del nostro palazzo, ha messo un costume da Batman e sta fissando da ore la città borbottando qualcosa sulla Vendetta e sulla Giustizia. Ah, lo conoscete già? Succede ogni volta che esce un film su Batman? Si chiama Luca… Capisco capisco, va bene. Allora basta aspettare che gli venga in mente che soffre di vertigini e la smette. Chiarissimo! Molto gentile, agente. Buona Serata”

CLICK

Bentornati sul blog. Mi scuso per la mia lunga assenza dovuta a tantissimi fattori che magari spiegherò più avanti in un futuro articolo. Vi basti sapere, intanto, che avevo dato una grossa responsabilità a “The Batman”: se non mi fosse piaciuto, avrei chiuso il blog, in caso contrario avrei ripreso a scrivere recensioni. Quindi, se state leggendo queste righe, sapete già il mio giudizio sul film. La pellicola di Matt Reeves, infatti, ha più che soddisfatto le mie aspettative, mostrando un nuovo Cavaliere Oscuro immerso in una detective story davvero notevole. Le citazioni fumettistiche e i richiami ad alcune letture cult del Pipistrello sono innumerevoli, ma Matt Reeves non si è fermato al mero citazionismo, dando una nuova visione di Gotham, città che in questo film oscilla tra una Londra Gotica e una decadente New York. Un più che ottimo e, purtroppo, sottovalutato Robert Pattinson interpreta un Batman giovane, avventato e, a volte, ancora inesperto, completamente concentrato sulla sua missione di vendetta, accompagnato da una bravissima Zoe Kravitz, qui nei panni di Selina Kyle-Catwoman, un eccellente Jeffrey Wright come Tenente Gordon, un irriconoscibile Colin Farrell come Pinguino e un Paul Dano immenso nella parte dell’ Enigmista. Menzione d’onore sia per Andy Serkis che interpreta un Alfred Pennyworth diverso da quelli a cui il grande pubblico era abituato, sia per John Turturro nei panni di uno spietato e al contempo signorile Carmine Falcone. I combattimenti sono frenetici e feroci, così come gli inseguimenti in macchina, ma nelle tre ore di film vedremo anche diverse scene d’investigazione e ottimi dialoghi. Uniche note dolenti vengono in parte dal doppiaggio e dall’adattamento, soprattutto nelle scene dedicate agli enigmi dell’antagonista, spesso basati su giochi di parole in inglese non replicabili nella nostra lingua. “The Batman” non è un film perfetto, l’eccessiva lunghezza del film e alcune scene più lente non verranno apprezzate dalla maggioranza del pubblico, ma nel complesso tantissimi anche sui social lo hanno apprezzato e ne hanno chiesto un seguito il prima possibile. Personalmente sono uscito entusiasta dalla sala, cosa che non mi succedeva da parecchio con un film a tema supereroistico, ma lo sappiamo tutti che quando si tratta di Batman io dimostro tutta la mia psicopatia tutto il mio entusiasmo. L’unica mia paura, e parlo sempre a livello personale, è che il seguito, visto il finale, ma vi evito gli spoiler, possa scivolare maggiormente verso l’action, minando così l’elemento investigativo che, invece, è stata una parte essenziale di questo film.

Spero che vi sia piaciuta questa recensione e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione nei commenti.

A presto

Monster Hunter: la recensione

Sì, signore e signori, il blog è tornato!

Attenzione, potreste assistere ad una drammatizzazione degli eventi non conforme a quanto accaduto davvero

Mesi fa

Produttore: “Allora, devo trovare un regista per il film di Monster Hunter…”

Segretario: “Mi scusi, signore?”

Produttore: “Sì?”

Segretario: “Wes Anderson è qui e ha detto che vorrebbe essere il regista di Monster Hunter”

Produttore: “Wes Anderson? Io lo adoro! Non capisco niente dei suoi film, ma li trovo geniali! Fallo entrare!”

Wes Anderson: “Piacere di conoscerla, Produttore”

Produttore: “Piacere mio! E che bei baffi finti”

Wes Anderson: “Grazie”

Produttore: “Non sto neanche a chiederle per quale motivo un regista così geniale voglia fare un film su dei tizi che cacciano dei mostri, ma quei baffi finti e l’assolutamente mancanza di somiglianza con questa foto che la ritrae e che dimostra che non porta baffi da almeno 8 anni non potrebbero mai farmi dubitare delle sue buone intenzioni o della sua identità”

Wes Anderson: “Perfetto. Allora firmo subito il contratto”

Segretario: “Ehm, signor Produttore…”

Produttore: “Dimmi”

Segretario: “Wes Anderson ha appena postato una foto per far vedere che passerà l’estate seduto su una sedia fissando un muro grigio ciliegia e tenendo in mano una cesta di prugne sulla cui buccia è stata impressa la faccia di Ralph Fiennes…”

Produttore: “Ma allora chi è costui?”

Segretario: “Oh no, ha già firmato!”

Produttore: “Presto, strappa quei baffi finti!”

Wes Anderson: “AHIA!”

Segretario: “Mi ricorda qualcuno…”

Produttore: “Aspetta… Sostituisci la ‘e’ con un punto”

W.S. Anderson: “Non scoprirete mai la mia vera identità, stolti!”

Segretario: “Ha ragione! E’ troppo difficile”

Produttore: “Metti un ‘Paul’ come primo nome…”

Paul W.S. Anderson: “Ormai ho firmato”

Segretario: “Continuo a non capire chi sia…”

Produttore: “Forse ho capito… Metti quel cartonato a grandezza naturale di Milla Jovovich che tengo solo a scopo accademico vicino a lui…”

Segretario: “Oh no, signore…”

Produttore: “Lo sapevo…”

Paul W.S. Anderson: “Ehi, cosa sono quelle macchie bianche e salate sul cartonato di mia moglie?”

Produttore: “Presto, brucia il contratto”

Paul W.S. Anderson: “Troppo tardi, l’ho già scritto su Twitter”

Produttore: “Negheremo tutto. Hai distrutto Resident Evil. Dopo quello che avete fatto tu e tua moglie abbiamo dovuto chiedere l’intervento di un’altra signora di origine est europea per salvare il franchise”

Paul W. S. Anderson: “Lady Dimitrescu?”

Produttore: “Lady Dimitrescu”

Paul W. S. Anderson: “ Non vi servirà comunque, mia moglie lo ha già annunciato al Comicon. Guardate voi”

Milla Jovovich: “Salve, sono Milla Jovovich ed io e mio marito distruggeremo un’altra serie di videogiochi”

Segretario: “ Oh no…Oh no…”

Produttore: “NOOOOOOOOOOOOOOOO!”

Dovrebbe essere andata più o meno così, ma non ne abbiamo prove certe. Quello che sappiamo è che il simpatico duo marito-moglie hollywoodiano ha colpito ancora. Ecco a voi la recensione di “Monster Hunter”. Tratto dall’omonima saga videoludica amata in tutto il mondo, il film di Monster Hunter ne condivide le creature, le armi e…basta. Infatti, dopo un brevissimo prologo ambientato nel mondo del gioco, veniamo catapultati in un “Deserto generico mediorientale numero 1” insieme a Milla Jovovich e tutta la squadra di ranger sotto al suo comando, inviati in quella zona per cercare un altro gruppo di soldati, disperso in missione. Tra interminabili canzoni dell’esercito e spacconate statunitensi, i nostri eroi verranno inghiottiti da una tempesta non naturale che li porterà in un luogo desertico e pieno di mostri pronti ad ucciderli e farli a pezzi… quindi l’ Austral… Il mondo di Monster Hunter. Qui mi fermo per evitarvi diversi spoilers, ma volevo complimentarmi con Ron Perlman per aver fatto sia l’ennesimo film di merda che il cosplay di Trump.

Oltre a questo, il film presenta diverse forzature all’interno della trama, costumi abbastanza bruttini, pezzi noiosi e, in un tentativo di emulare Zack Snyder, tantissimi slow motion, conditi da scene messe. Tipo. Dei. Cazzo. Di. Flash. Così. Insomma, personalmente la trovo una pellicola abbastanza bruttina in cui si salvano le armi, che comunque potevano essere migliori, la colonna sonora e i mostri. Ora mi direte: “Eh, Luca, ma tu sei esagerato” “Sei il solito nerd criticone” “Sei uno stronzo” “So cosa hai fatto l’estate scorsa” e cose simili, ma vorrei far riflettere su un fatto. Un film tratto da un videogioco è per forza destinato, almeno in gran parte, a strizzare l’occhio ai fan ed invogliarli ad andare a vederlo, questo vuol dire che riportare l’estetica o, almeno, gli elementi iconici della saga, sia il minimo. Sarebbe bello anche mettere la trama esatta, ma sappiamo che il nostro amico Paul W.S. Anderson deve per forza infilare nella trama le spacconate e una protagonista Mary Sue creata appositamente per essere interpretata dalla moglie. A questo punto, però, inviterei il suddetto signore a scrivere determinate sceneggiature per un franchise tutto suo, senza sfracellare le ghiandole riproduttive dei vari fandom e creando film che andranno a distruggere i ben miseri tentativi dei produttori cinematografici di buttarsi nell’ambito videoludico. Detto questo, sono comunque contento di essere andato a vedere questo film, visto che me lo sono potuto guardare direttamente al cinema. Faccio un appello: gente, andate al cinema e a teatro! Non sempre usciremo felici o soddisfatti dalla sala, ma ci sono tantissimi addetti ai lavori che hanno bisogno del nostro supporto in questo momento di crisi. Non lasciamo che l’uscire da una sala cinematografica o da una platea teatrale commentando lo spettacolo diventino un lontano ricordo.

P.S: Sono contento di essere tornato

La quarantena fa male?

“STOLTO MORTALE, ORDUNQUE SONO GIUNTO QUI PER…”

“Shhhh!”

“SHHHHHH? A ME???”

“Esatto, sto facendo una cosa importante”

“MA STAI GUARDANDO ‘WINNIE THE POOH E GLI EFELANTI’”

“Sì, mi aiuta a ragionare”

“MA FA SCHIFO”

“Ma poi immagino che finisca come ne ‘Il Cavaliere Oscuro’ e migliora tutto”

“NON PUOI MIGLIORARE TUTTO METTENDO A CASO IL FINALE DE ‘IL CAVALIERE OSCURO’”

“Guarda che funziona!”

“TU NON STAI BENE,LO SAI?”

“Senti, dimmi perché sei qui e perché parli in caps, così la finiamo subito.”

“PERCHE’ DEVO AFFRONTARE QUESTA QUARANTENA CON TE E PERCHE’ SEI TROPPO PIGRO PER SCRIVERE I NOMI DEI PERSONAGGI NEI DIALOGHI, QUINDI USI FORMATI DIVERSI PER OGNUNO DI NOI”

“Perchè devo passare la quarantena con un demone della pestilenza? Va bene che non sei la cosa più strana che è venuta a trovarmi, però…E comunque non è vero che sono pigro…”

“VISTO IL PERIODO SEMBRAVA APPROPRIATO E COMUNQUE E’ VERO CHE SEI PIGRO”

“No, hai la voce in caps solo perché sei grosso e cupo”

“VEDIAMO AL PROSSIMO PERSONAGGIO CHE INTRODURRAI”

“Ordunque, le crostatine sono quasi pronte e tra poco metterò in forno le meringhe”

“Grazie, professore, è molto gentile”

“…”

“Che hai?”

“ A PARTE CHE HO RAGIONE IO… COSA CI FA ALESSANDRO BARBERO VESTITO DA CARLO MAGNO E CON UN GREMBIULE ROSA CHE PREPARA DOLCI NELLA TUA CUCINA?”

“Ah,boh, a volte passa e lo fa. Dice che lo aiuta a distrarsi”

“NON TI SEMBRA STRANO?”

“Molto, all’inizio pensavo di essere diventato pazzo, ma quei dolci sono particolarmente reali”

“MA DORME QUI?”

“No”

“MA COME FA A VENIRE QUI SENZA ESSERE FERMATO DALLE FORZE DELL’ORDINE?”

“Usa una macchina leonardiana posteggiata in terrazzo che viene alimentata da due bombole piene di un propellente estratto dal sudore del petto di Alberto Angela che viene raccolto da degli studenti di Lettere Antiche”

“STAI SCHERZANDO?”

“Chiedi pure a Carlo Magno se non mi credi…”

“MA NESSUNO PROVA A FERMARLO MENTRE E’ IN VOLO?”

“Non serve l’autocertificazione quando hai una copia della Magna Charta Libertatum con te”

“Visto?”

“IO NON…”

“A proposito, come ti chiami?”

“COVIDIUS”

“Che fantasia… Chi è l’idiota che ti ha dato questo nome?”

“LO STESSO IDIOTA CHE STA SCRIVENDO SU QUESTO BLOG”

“…Fanculo”

“SENTI, IO AVREI PREFERITO STARMENE A CASA MIA BELLO COMODO OD A CASA DEL VOSTRO PREMIER E INVECE MI RITROVO NELL’ARTICOLO DI UN BLOG CHE SEMBRA SCIMMIOTTARE MALE ‘NON E’ SUCCESSO NIENTE’”

“…”

“CHE HAI?”

“Quel blog mi tocca l’anima ogni volta”

“GIA’… ANCHE A ME…VUOI UN ABBRACCIO?”

“No, col cavolo… Mi vuoi attaccare qualcosa!”

“OPS, MI HAI BECCATO… E’ NELLA MIA NATURA, COME LA FIABA DELLO SCORPIONE E DELLA RANA”

“Vuoi uccidermi con una malattia od a colpi di frasi da Buongiornissimo? Vuoi anche raccontarmi la storia che dentro di noi ci sono due lupi?”

“SPIRITOSO! SEI COSI’ SIMPATICO ANCHE NELLA VITA REALE O E’ TUTTA SCENA?”

“Fottiti”

“MI SPIEGHI TUTTO QUESTO ASTIO?”

“A parte che sei piacevole come la voce della Littizzetto che parte a caso mentre sto ascoltando Spotify…Non posso uscire di casa”

“MA TU ODI USCIRE DI CASA. LO SANNO TUTTI CHE TI COSTA UN CASINO SOCIALIZZARE CON ALTRE PERSONE”

“Sì”

“IL TUO MODELLO DI CASA IDEALE E’ LA BAITA DEL NONNO DI HEIDI, MA CON UN FOSSATO PIENO DI COCCODRILLI INTORNO”

“Già”

“E ALLORA QUESTO PER TE DOVREBBE ESSERE IL PARADISO!”

“No! Il fatto che io sia asociale non vuol dire che mi piaccia sempre stare in posizione fetale sul letto mangiando schifezze. A volte anche io vorrei uscire, a volte ho voglia di vedere le persone a cui voglio bene, anche se mi prosciuga dover parlare con altri esseri umani. E, soprattutto, mi picchia in culo che un coso piccolissimo possa decidere della mia vita sociale senza chiedere”

“CERTO, RADAGAST, SE FAI IL BRAVO TI PORTERO’ IN MEZZO AL BOSCHETTO A PARLARE CON I RICCI, MA PRIMA DEVI ASPETTARE CHE PASSI QUESTA QUARANTENA! FINO AD ALLORA DOVRAI STARE CHIUSO QUI ED USCIRE AL MASSIMO PER FARE LA SPESA! NE VALE LA VITA DI UN SACCO DI PERSONE CHE NON HANNO LA FORTUNA DI AVERE UN SISTEMA IMMUNITARIO ABBASTANZA FORTE DA RESISTERE AL VIRUS. QUINDI BASTA CAPRICCI E RESTA SEDUTO A GUARDARE UN FILM D’ANIMAZIONE SU UN ORSO CON PROBLEMI DI DIABETE, MENTRE GUSTI DEI DOLCETTI PREPARATI DA UN PROFESSORE UNIVERSITARIO CON UN EVIDENTE CROLLO EMOTIVO IN CORSO! ”

“Ok…”

“VEDRAI CHE PASSERA’ IN FRETTA”

“Ok”

“SU SU, BASTA FARE COSI’…VUOI GIOCARE A TOTAL WAR?”

“No. Voglio finire di guardare il film”

“BENE. STAI MEGLIO?”

“Sì…”

“MI VUOI BENE?”

“No”

“VABBE’…NOTAVO UNA COSA,QUI NESSUNO STA CANTANDO O SUONANDO DAL PALAZZO DI FRONTE. COME MAI? ”

“Ah, sai, non sono i tipi…”

“PERCHE’ SUL TUO TERRAZZO C’E’ UNA CATAPULTA CHE PUNTA PROPRIO VERSO IL PALAZZO DI FRONTE E DEI MASSI CON SU SCRITTO SOPRA ‘NON ROMPETE CON LA VOSTRE MUSICA DI MERDA’?”

“Ehm… Guarda c’è il finale del film”

Il Bosco dei Cento Acri

Tappo: E allora perché sono io l’unico a cui è stata tolta ogni cosa?

Pooh: TI SBAGLI

Tappo: Tigro ha scelto me

Pooh: PERCHE’ TU ERI IL MIGLIORE DI NOI! VOLEVA DIMOSTRARE CHE PERSINO UN CONIGLIO COSI’ INTEGRO COME TE POTEVA CADERE

Tappo: E aveva ragione

Pooh: SEI TU QUELLO CHE HA LA PISTOLA IN MANO. QUINDI PUNTALA CONTRO LE PERSONE CHE SONO RESPONSABILI.

Tappo: Mi sembra giusto. Tu sei il primo.( lancia la moneta e spara a Pooh) Tocca a me.( lancia di nuovo la moneta e poi punta la pistola verso Ro)

Pimpi: Tappo, hai ragione. La distruzione della tua carota è stata colpa mia. M-ma p-per favore, non punire mio figlio. Ti prego, punisci me.

Tappo: Sto per farlo. Dì a tuo figlio che andrà tutto bene. Menti… Come ho fatto io

Pimpi: Andrà tutto bene, Ro (Tappo sta per sparare, ma Pooh si getta su di lui, facendolo precipitare nel vuoto. Solleva Ro, ma cade vicino al corpo di Tappo)

Pimpi: Grazie

Pooh: NON DEVI RINGRAZIARMI

Pimpi: Sì, invece. Tigro ha vinto. Il processo di Tappo, tutto quello per cui si è battuto… E’ distrutto. Qualunque possibilità di mettere a posto i Cento Acri muore con la reputazione di Tappo. Avevamo puntato tutto su di lui. Tigro ha preso il migliore di noi e l’ha fatto a pezzi. La gente perderà la speranza.

Pooh: NON LA PERDERA’. NESSUNO DEVE SAPERE COSA HA FATTO.

Pimpi: Cinque efelanti morti. Due dei quali poliziotti.Non si può cancellare tutto

Pooh:NO, NO. PERCHE’ TIGRO NON PUO’ VINCERE. IL BOSCO DEI CENTO ACRI HA BISOGNO DEL SUO VERO EROE

Pimpi: No

Pooh: O MUORI DA EROE O VIVI TANTO A LUNGO DA DIVENTARE IL CATTIVO. IO POSSO FARE QUESTE COSE, PERCHE’ NON SONO UN EROE. NON COME TAPPO. HO UCCISO IO QUEGLI EFELANTI. QUESTO POSSO ESSERE

Pimpi: No, no,no, non puoi, non sei così…

Pooh: IO SONO QUELLO DI CUI IL BOSCO DEI CENTO ACRI HA BISOGNO. DILLO A TUTTI

Pimpi: Ti daranno la caccia.

Pooh: TU MI DARAI LA CACCIA. MI SGUINZAGLIERAI DIETRO GLI HI HO. PERCHE’ E’ QUELLO CHE DEVE SUCCEDERE. PERCHE’ A VOLTE, LA VERITA’ NON BASTA. A VOLTE LA GENTE MERITA DI PIU’, COME DEL DOLCE MIELE CHE ESCE DAL BARATTOLO E…

Pimpi: Pooh, muoviti!

Pooh: OH CAVOLO, HAI RAGIONE!

Ro: Pooh! Pooh! Perchè scappa?

Pimpi: Perchè dobbiamo dargli la caccia

Ro: Ma non ha fatto niente…

Pimpi: Perché Pooh è l’eroe che il Bosco dei Cento Acri merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe. È un guardiano silenzioso che vigila sul Bosco dei Cento Acri. Un Pooh bello!

Hollywood e il politicamente corretto: cosa succede ai cast dei film?

“Ma questa nave è piena di N3GR1!”

“Ma,signore…”

-Ramon Ferrer, capitano dell’ Amistad, ed il suo secondo nel 1839

Oggi un annuncio ha turbato una discreta fetta degli appassionati della Marvel, in particolare degli X-Men, i cui diritti di recente sono tornati in mano alla Disney dopo che quest’ultima ha acquisito parte della Fox: Magneto e Charles Xavier saranno afroamericani.

Per carità, qui nessuno è razzista ed il colore della pelle non andrà sicuramente ad influire sullo svolgimento di tram… E qui casca l’asino. E voi mi chiederete: “Perchè, coso, ci sta friggendo le ghiandole riproduttive con un articolo da nerd criticone condito da un chilo di quello che sembra proprio razzismo?”

In realtà io non voglio criticare un’etnia o difendere la purezza della razza, ma esprimere il mio disappunto per il cosidetto “-washing”(aggiungete il colore che preferite davanti a suddetta parola), ovvero il cambiamento etnico di un personaggio senza una determinata ragione, cosa che avviene spesso quando il suddetto viene trasposto dai fumetti alla pellicola. A me personalmente non piace, ma non è sempre un male: J di “Men in Black” non avrebbe avuto un tale successo se non fosse stato interpretato da Will Smith, eppure nel fumetto originale è bianco, biondo e con gli occhi azzurri. Pochi hanno criticato l’utilizzo di Billy Dee Williams come Harvey Dent nel Batman del 1989, o, sempre tornando a Will Smith, anche ai personaggi di Robert Neville (Io sono Leggenda) e Deadshot (Suicide Squad). Perchè ora è un problema per tanti spettatori se una fetta di personaggi,anche minori, cambia etnia o meno? Per una fetta di pubblico, ovviamente non razzista, penso sia dovuto sia ad una voglia di attinenza estetica con le controparti cartacee, sia al fatto che questi cambiamenti spesso sono fatti ad mentulam canis. O cambiano etnia a personaggi con i capelli rossi (Wally West, Jimmy Olsen e Starfire nelle serie DC, Ariel nel futuro live action de “La Sirenetta” e potrei andare avanti, ma mi fermerò qui) o sembra che tirino fuori da un cilindro il nome del personaggio da etnicizzare. Se contiamo che oltre a questo le varie case di produzione esaltano questo aspetto e rispondendo anche in maniera poco professionale a chi critica queste scelte o che Hollywood non sforna qualcosa di nuovo dagli anni’90… Beh, si può capire perché anche il pubblico più liberale inizi a storcere il naso. Le minoranze hanno tutto il diritto di rivendicare il loro spazio nelle società di tutto il mondo, in particolare in quella statunitense dove la questione razziale è particolarmente sentita, ma il sottoscritto ha tutto il diritto di ritenere poco probabile vedere Idris Elba in un film sull’ Inghilterra medievale.

Vorrei anche ricordare ai produttori americani che possono fare un film sull’ estremo oriente senza per forza infilarci attori bianchi come protagonisti… Così…

Tornando però all’ esempio fatto all’ inizio dell’articolo, perché Magneto e Xavier di colore hanno infastidito così tanto i fan Marvel? Perchè, almeno per uno dei due personaggi, si dovrebbero rivoluzionare tutte le sue origini… Magneto è un personaggio di origine tedesca nato e cresciuto durante il nazismo, quindi capirete che la sua trasformazione in un personaggio di colore possa creare un po’ di dubbi. Certo, la Marvel- Disney troverà un escamotage per giustificare ed ammodernare il personaggio… Ma a questo punto mi sorge un dubbio: se devono cambiare così tanto un personaggio sia esteticamente che a livello di storia e, indirettamente, mentalità, che senso ha riportarlo sullo schermo per la terza volta?

Battinson: Episodio 3

“Bene, Signor Pattinson… O forse dovrei chiamarla Battinson,eh?”
“Può evitare, per favore?”
“E perchè? Nonostante tutto molti fan hanno appoggiato questa scelta e ora nessuno la deride più,Vampirella”
“Però lei continua a darmi nomignoli poco virili ispirati ai vampiri…”
“Suvvia, lei sa che scherzo e le prometto che non lo farò più. Ora che abbiamo rescisso il contratto con il signor Lautner, è tempo che lei conosca il suo nuovo collega che interpreterà Robin.”
“Mi faccia indovinare… Kirsten Stewart…”
“No”
“The Rock?”
“No”
“Danny De Vito?”
“No. Si rilassi… E’ un ottimo elemento ed ha già partecipato ad una saga recente che incassato diversi milioni di dollari. Mi segua ed andiamo a conoscere questo nuovo membro del cast che si trova negli studi qui vicino”
“Ah, va bene… Proverò a fidarmi”
“Vede? Qui stanno girando il nostro Godzilla vs King Kong e come può vedere i due protagonisti stanno girando la scena madre”
“UH-UH-UH RAAAAARRRRRGGGGHHH”(Tradotto dal linguaggio di Kong: “Devi salvare Mothra!”
“GRWAAAAAAAAAAAAARRRRRRGHHHHHHHHHH” (Tradotto dal linguaggio di Godzilla: “Perchè hai detto quel nome?”)
“Ma questa scena è… Identica a quella in Batman vs Superman…”
“La gente non se ne accorgerà… Poi quel film è stato amato dal pubblico!”
“Lei da quanto non gira sui social?”
“Senta, Dracul… Mi ascolti! La Marvel propina lo stesso identico primo episodio da una vita e tutti ogni volta spendono milioni per andarlo a vedere e lo acclamano come capolavoro della cinematografia da una vita… Per una volta lo faremo noi!”
“Avete messo il simbolo di Batman su Godzilla…”
“Che male c’è? A tutti piacciono i pipistrelli”
“A dire il vero piacciono solo all’autore di questo blog…”
“Vabbè, mi segua e venga a conoscere questo suo nuovo collaboratore che ha partecipato all’ ultimo film di Godzilla e che ci sta aspettando di là”
“Ah, quindi non è Millie Bob Brown? Sarebbe stato bello un Robin femmina…”
“No, no… Ha molta più esperienza.”
“Ken Watanabe mi sembra un po’ troppo vecchio per interpretare…”
“Nemmeno lui…”
“Ma allora chi…?”
“GRAAAAAAAAAHHHHHHHH”
“Sta scherzando, vero? Il Pollo drago?”
“Intanto si chiama Rodan e poi ha un’esperienza pluriennale nel mondo del Cinema!”
“E’ un pollo arrosto gigante! E non ha senso che un supereroe vada in giro con un coso simile! Se Batman intervenisse con quello, distruggerebbe Gotham in pochi minuti…”
“La gente ama Rodan e poi suona benissimo… Batman e Rodan. Sente come suona bene?”
“Io la odio! La odio! La odio! Devo sapere altro?”
“The Rock interpreterà il Commissario Gordon.”
“NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!”
“Beh, guardi il lato positivo, almeno non le darò più dei nomignoli da vampiri sfigati, signor Dracula…”
“Ah!”
“…Untold!”
“Ah…”