The Rings of Power: La quasi Recensione

Bentornati sul blog con le mie opinioni a caldo sulle prime due puntate della nuova serie Amazon “The Lord of The Rings-The Rings of Power” ovvero “Il Signore degli Anelli- Gli Anelli del Potere”. Prima di iniziare vorrei solo puntualizzare alcune cose:

– L’articolo sarà pieno di spoiler e sarà molto lungo ,quindi, se non l’avete ancora vista, evitate di leggerlo

– Parlare con me di Tolkien è come parlare di musica con i metallari o di Religione con le vecchie che vanno a messa la domenica mattina, tanto per farvi capire la mia apertura mentale sull’argomento. Alcuni miei contatti mi hanno sentito ululare per questa serie, ma nell’articolo ho cercato di scindere l’appassionato di Tolkien dal recensore di film e serie tv. Probabilmente non riuscendoci

-Non entrerò nella discussione del colore della pelle di alcuni attori della serie in questo articolo. Ne accennerò sicuramente , ma non voglio che i commenti sotto di esso si concentrino solo su un argomento

– Questo articolo non è una vera e propria recensione, dato che la serie non è uscita interamente e, ovviamente, le mie opinioni sono perfettamente confutabili. Nessuno qui ha la Verità Assoluta.

Bene. Ora possiamo iniziare

La serie si apre con un prologo che, esattamente come succede nella trilogia cinematografica di Jackson, vede Galadriel raccontarci i fatti che portarono alla situazione attuale nella Terra di Mezzo. Solo che questa volta il minutaggio si concentra più sul classico clichè della bambina coraggiosa che pesta i bulletti elfi che le hanno affondato la barca di carta gettandoci contro un sacco di sassi, che non sugli avvenimenti della Prima Era. Perchè? Beh, ci sono diversi motivi: intanto Amazon non ha i diritti su tanti elementi del Legendarium tolkieniano, quindi non li hanno potuti inserire se non accennandoli, le scene dove i bulletti le prendono piacciono un sacco ad Hollywood, allo spettatore medio che guarda le serie tv mentre scorre Instagram non frega un cazzo di chi sia Morgoth e anche perché così viene introdotto il fratello maggiore di Galadriel, Finrod.

Segue dialogo tra i due fratelli:

Finrod: “Sai perché la barca non affonda e il sasso sì?”

Galadriel: “Per le Leggi della Fisica?”

Finrod: “No, sciocchina, ma perché il sasso guarda sempre in basso e la barca, invece, in alto”

Galadriel: “Hai fumato di nuovo l’ Erba Pipa?”

Potrei aver parafrasato qualcosa.

Comunque, in pochi minuti vengono condensati alcuni fatti della Prima Era, ridotti ad un lungo viaggio degli Elfi da Valinor alla Terra di Mezzo con un sacco di battaglie e caduti, la comparsa di Sauron e la morte di Finrod per mano del suddetto. Tutto questo pezzo introduce la nostra eroina nel bel mezzo del posto più freddo al mondo per cercare tracce dell’ Oscuro Signore che è scomparso da così tanto tempo che molti elfi se lo sono praticamente dimenticato o hanno smesso di preoccuparsene, tra cui Gil-Galad ed Elrond. La Compagnia del Ghiacciolo trova, quasi per caso, una fortezza di Morgoth in cui si trovano tracce palesi, ma vecchie, di Sauron e un troll delle nevi non particolarmente gentile che viene ucciso da Galadriel grazie alla tecnica elfica del farsi lanciare da un compagno tramite spadone a mo’ di catapulta. Herbert Ballerina approves. Galadriel vuole continuare la caccia, ma i suoi sottoposti ne hanno i coglioni pieni e la costringono a tornare a casa. Intanto tutti noi ci stiamo facendo una domanda:

Nella seconda sottotrama vediamo i Pelopiedi, antenati degli Hobbit, nascondersi dalla gente alta, in particolare due cacciatori che hanno avuto la brillante idea di vagare per delle zone piene di lupi con dei palchi d’alce legati alla schiena, in una regione della Terra di Mezzo e vivere tipo… I Bimbi Sperduti? Da nomadi, ma senza animali da traino per i carri? Qui conosciamo Nori che sarà l’ equivalente di una Baggins nella serie… Vuole vedere il mondo, ma tutti le dicono di evitare i pericoli e di non andare all’ avventura. Tanto poi si ritroverà un uomo meteora davanti alla faccia. Non scherzo. Cade un tizio tipo meteorite durante la serie. In un’altra regione incontriamo Arondir, un elfo di un avamposto di frontiera che deve controllare che la popolazione locale, umana, non torni a venerare Morgoth o allearsi con orchi e altri mostri, innamorato di Bronwyn, una donna del posto, il cui figlio, Theo, oltre ad essere il bambino dell’ “Era Glaciale” ormai cresciuto, nasconde una spada spezzata con il simbolo di Sauron, mentre fenomeni di corruzione si manifestano per tutta la zona, così come l’arrivo degli orchi, ritenuti scomparsi da tempo. Almeno per gli Elfi. Perché ritornando alla sottotrama di Galadriel, rimandata a Valinor da Gil-Galad perché aveva spaccato i cogl… Cioè volevo dire… Per guarire dalle ferite del suo animo, la nostra eroina all’ ultimo si getta dalla nave da cui era partita e nuotando in mezzo all’ Oceano, senza quasi accusare fatica, incontra dei naufraghi umani che vengono braccati da un pesce-drago-verme di cui sopravvive solo l’ Aragorn dei poveri… Con cui spero non ci sia la storia d’ Amore, ma gli indizi portano a quello, soprattutto quando i due vengono trovati svenuti sulla loro zattera dopo una tempesta da un misterioso capitano…Dicevo? Ah sì… Dall’ Aragorn comprato al discount, veniamo a sapere che lui è scappato dalla sua patria a causa degli orchi. Quindi… Non entro maggiormente nei dettagli perché temo di aver già fatto abbastanza spoiler. Ma cosa possiamo dire di questi due episodi? Escludendo il discorso filologico tolkieniano si può affermare che sono… Mezzabotta? Meh? Gne? Boh? Cioè belli visivamente, ma per un miliardo di dollari d’investimento molte cose lasciano a desiderare. Spesso determinati oggetti di scena, in particolare le armature, si vede che sono finti, in plastica o fatti con la stampante 3D.

Altissima qualità elfica

Nulla da dire sulle musiche e sulle scenografie mentre la computer graphica non è sempre esaltante e non sto apprezzando il vestiario, il trucco, se contiamo anche i capelli o la scelta dei costumi.

E ora parliamo della resa delle varie razze della Terra di Mezzo, umani esclusi perché fino ad ora si sono visti solo contadini generici, e, indirettamente, del cast e del taglio dei personaggi. Partiamo con gli Elfi facendo un gioco. In questa foto c’è un intruso, ovvero uno che non è un Elfo, provate ad individuarlo:

Se avete pensato ad Arondir, non è la risposta giusta.

Allora, io capisco che sia praticamente impossibile rendere gli elfi belli come li immaginava Tolkien e quello va bene… Ma perché pensare che per il suddetto il sinonimo di bellezza divina fosse Norman Osborn? Questa pettinatura, tra l’altro, rende gli attori più brutti di quanto non siano e sono sicuro che se avessero usato delle cavolo di parrucche lunghe si sarebbero risparmiati un sacco di fatica e ci sarebbe stata una resa migliore. Anche la pettinatura di Arondir non si può vedere, dato che è palese che sia stata fatta con il rasoio elettrico. E mi da fastidio perché l’attore è l’unico abbastanza bello da rendere come elfo.

“Ma è nero”

Lo so che è nero, ma in questa serie è davvero l’unico che, pettinatura moderna esclusa, sembra un elfo e un combattente. Cavolo, Celebrimbor, il fabbro più importante per gli Elfi, assomiglia ad un contabile. Il contabile Celebrimbor Fitipaldi Ghileotti…Poi devono spiegarmi perché Elrond non ha i capelli neri che è uno dei tratti distintivi del personaggio… Ma passiamo ai nani.

I nani hanno quella regola non scritta che devono dividersi le gag insieme agli Hobbit e le scene di Elrond a Khazad Dum ne sono la prova. Per quanto io abbia apprezzato certe scelte, come l’uso degli specchi per portare la luce solare sulle coltivazioni nella città sotterranea, non ho amato l’aspetto inutilmente comico dato a Durin e al suo popolo.

I Pelopiedi sarebbero risultati molto più simpatici se non fosse stato per le centinaia di giochi di parole basati sui piedi e le ruote dei carri, per il resto direi che non sono esaltanti.

A parte queste scelte estetiche il cast comunque è valido, se non per l’ aspetto fisico, almeno sulla recitazione. L’ attrice che fa Galadriel è davvero brava. Peccato perché il taglio che hanno dato al personaggio non è eccelso e non parlo del fatto che combatta, cosa non impossibile nell’immaginario tolkieniano o per la generazione cresciuta con “Xena”, quanto gli atteggiamenti da fanatica che manifesta più volte nel corso delle due puntate, in particolare all’inizio e nel dialogo con Elrond, di cui ho apprezzato l’interpretazione.

La serenissima Galadriel

Molto bravo anche l’ attore che interpreta Durin.

Come avrete capito non mi sono esaltato per questi due episodi, anzi. In generale, tralasciando il discorso dell’adattamento, questa serie è nella media, con qualche chicca o alcuni richiami alla trilogia jacksoniana che però decadono con scelte di sceneggiatura discutibili o un ritmo non sempre esaltante. Certo, non fa schifo come dicono alcuni, ma non è nemmeno un capolavoro. Sicuramente questo prodotto comunque piacerà ad una discreta fetta di pubblico, soprattutto tra coloro che non sono così tanto appassionati dei libri, e perfino tra alcuni di questi riscuoterà un certo successo, ma il prodotto poteva essere fatto sicuramente meglio ,almeno da quello che è emerso in questi episodi diretti da Bayona. Vedremo nei prossimi. Intanto fatemi sapere se avete apprezzato o meno la recensione. A presto

Recensione “The Batman”

“Pronto? Polizia? Ecco sì, salve, senta sono di nuovo io. Il signore di oggi pomeriggio, oltre ad aver posto in maniera illegale un Gargoyle sulla cima del nostro palazzo, ha messo un costume da Batman e sta fissando da ore la città borbottando qualcosa sulla Vendetta e sulla Giustizia. Ah, lo conoscete già? Succede ogni volta che esce un film su Batman? Si chiama Luca… Capisco capisco, va bene. Allora basta aspettare che gli venga in mente che soffre di vertigini e la smette. Chiarissimo! Molto gentile, agente. Buona Serata”

CLICK

Bentornati sul blog. Mi scuso per la mia lunga assenza dovuta a tantissimi fattori che magari spiegherò più avanti in un futuro articolo. Vi basti sapere, intanto, che avevo dato una grossa responsabilità a “The Batman”: se non mi fosse piaciuto, avrei chiuso il blog, in caso contrario avrei ripreso a scrivere recensioni. Quindi, se state leggendo queste righe, sapete già il mio giudizio sul film. La pellicola di Matt Reeves, infatti, ha più che soddisfatto le mie aspettative, mostrando un nuovo Cavaliere Oscuro immerso in una detective story davvero notevole. Le citazioni fumettistiche e i richiami ad alcune letture cult del Pipistrello sono innumerevoli, ma Matt Reeves non si è fermato al mero citazionismo, dando una nuova visione di Gotham, città che in questo film oscilla tra una Londra Gotica e una decadente New York. Un più che ottimo e, purtroppo, sottovalutato Robert Pattinson interpreta un Batman giovane, avventato e, a volte, ancora inesperto, completamente concentrato sulla sua missione di vendetta, accompagnato da una bravissima Zoe Kravitz, qui nei panni di Selina Kyle-Catwoman, un eccellente Jeffrey Wright come Tenente Gordon, un irriconoscibile Colin Farrell come Pinguino e un Paul Dano immenso nella parte dell’ Enigmista. Menzione d’onore sia per Andy Serkis che interpreta un Alfred Pennyworth diverso da quelli a cui il grande pubblico era abituato, sia per John Turturro nei panni di uno spietato e al contempo signorile Carmine Falcone. I combattimenti sono frenetici e feroci, così come gli inseguimenti in macchina, ma nelle tre ore di film vedremo anche diverse scene d’investigazione e ottimi dialoghi. Uniche note dolenti vengono in parte dal doppiaggio e dall’adattamento, soprattutto nelle scene dedicate agli enigmi dell’antagonista, spesso basati su giochi di parole in inglese non replicabili nella nostra lingua. “The Batman” non è un film perfetto, l’eccessiva lunghezza del film e alcune scene più lente non verranno apprezzate dalla maggioranza del pubblico, ma nel complesso tantissimi anche sui social lo hanno apprezzato e ne hanno chiesto un seguito il prima possibile. Personalmente sono uscito entusiasta dalla sala, cosa che non mi succedeva da parecchio con un film a tema supereroistico, ma lo sappiamo tutti che quando si tratta di Batman io dimostro tutta la mia psicopatia tutto il mio entusiasmo. L’unica mia paura, e parlo sempre a livello personale, è che il seguito, visto il finale, ma vi evito gli spoiler, possa scivolare maggiormente verso l’action, minando così l’elemento investigativo che, invece, è stata una parte essenziale di questo film.

Spero che vi sia piaciuta questa recensione e mi farebbe piacere sapere la vostra opinione nei commenti.

A presto

Monster Hunter: la recensione

Sì, signore e signori, il blog è tornato!

Attenzione, potreste assistere ad una drammatizzazione degli eventi non conforme a quanto accaduto davvero

Mesi fa

Produttore: “Allora, devo trovare un regista per il film di Monster Hunter…”

Segretario: “Mi scusi, signore?”

Produttore: “Sì?”

Segretario: “Wes Anderson è qui e ha detto che vorrebbe essere il regista di Monster Hunter”

Produttore: “Wes Anderson? Io lo adoro! Non capisco niente dei suoi film, ma li trovo geniali! Fallo entrare!”

Wes Anderson: “Piacere di conoscerla, Produttore”

Produttore: “Piacere mio! E che bei baffi finti”

Wes Anderson: “Grazie”

Produttore: “Non sto neanche a chiederle per quale motivo un regista così geniale voglia fare un film su dei tizi che cacciano dei mostri, ma quei baffi finti e l’assolutamente mancanza di somiglianza con questa foto che la ritrae e che dimostra che non porta baffi da almeno 8 anni non potrebbero mai farmi dubitare delle sue buone intenzioni o della sua identità”

Wes Anderson: “Perfetto. Allora firmo subito il contratto”

Segretario: “Ehm, signor Produttore…”

Produttore: “Dimmi”

Segretario: “Wes Anderson ha appena postato una foto per far vedere che passerà l’estate seduto su una sedia fissando un muro grigio ciliegia e tenendo in mano una cesta di prugne sulla cui buccia è stata impressa la faccia di Ralph Fiennes…”

Produttore: “Ma allora chi è costui?”

Segretario: “Oh no, ha già firmato!”

Produttore: “Presto, strappa quei baffi finti!”

Wes Anderson: “AHIA!”

Segretario: “Mi ricorda qualcuno…”

Produttore: “Aspetta… Sostituisci la ‘e’ con un punto”

W.S. Anderson: “Non scoprirete mai la mia vera identità, stolti!”

Segretario: “Ha ragione! E’ troppo difficile”

Produttore: “Metti un ‘Paul’ come primo nome…”

Paul W.S. Anderson: “Ormai ho firmato”

Segretario: “Continuo a non capire chi sia…”

Produttore: “Forse ho capito… Metti quel cartonato a grandezza naturale di Milla Jovovich che tengo solo a scopo accademico vicino a lui…”

Segretario: “Oh no, signore…”

Produttore: “Lo sapevo…”

Paul W.S. Anderson: “Ehi, cosa sono quelle macchie bianche e salate sul cartonato di mia moglie?”

Produttore: “Presto, brucia il contratto”

Paul W.S. Anderson: “Troppo tardi, l’ho già scritto su Twitter”

Produttore: “Negheremo tutto. Hai distrutto Resident Evil. Dopo quello che avete fatto tu e tua moglie abbiamo dovuto chiedere l’intervento di un’altra signora di origine est europea per salvare il franchise”

Paul W. S. Anderson: “Lady Dimitrescu?”

Produttore: “Lady Dimitrescu”

Paul W. S. Anderson: “ Non vi servirà comunque, mia moglie lo ha già annunciato al Comicon. Guardate voi”

Milla Jovovich: “Salve, sono Milla Jovovich ed io e mio marito distruggeremo un’altra serie di videogiochi”

Segretario: “ Oh no…Oh no…”

Produttore: “NOOOOOOOOOOOOOOOO!”

Dovrebbe essere andata più o meno così, ma non ne abbiamo prove certe. Quello che sappiamo è che il simpatico duo marito-moglie hollywoodiano ha colpito ancora. Ecco a voi la recensione di “Monster Hunter”. Tratto dall’omonima saga videoludica amata in tutto il mondo, il film di Monster Hunter ne condivide le creature, le armi e…basta. Infatti, dopo un brevissimo prologo ambientato nel mondo del gioco, veniamo catapultati in un “Deserto generico mediorientale numero 1” insieme a Milla Jovovich e tutta la squadra di ranger sotto al suo comando, inviati in quella zona per cercare un altro gruppo di soldati, disperso in missione. Tra interminabili canzoni dell’esercito e spacconate statunitensi, i nostri eroi verranno inghiottiti da una tempesta non naturale che li porterà in un luogo desertico e pieno di mostri pronti ad ucciderli e farli a pezzi… quindi l’ Austral… Il mondo di Monster Hunter. Qui mi fermo per evitarvi diversi spoilers, ma volevo complimentarmi con Ron Perlman per aver fatto sia l’ennesimo film di merda che il cosplay di Trump.

Oltre a questo, il film presenta diverse forzature all’interno della trama, costumi abbastanza bruttini, pezzi noiosi e, in un tentativo di emulare Zack Snyder, tantissimi slow motion, conditi da scene messe. Tipo. Dei. Cazzo. Di. Flash. Così. Insomma, personalmente la trovo una pellicola abbastanza bruttina in cui si salvano le armi, che comunque potevano essere migliori, la colonna sonora e i mostri. Ora mi direte: “Eh, Luca, ma tu sei esagerato” “Sei il solito nerd criticone” “Sei uno stronzo” “So cosa hai fatto l’estate scorsa” e cose simili, ma vorrei far riflettere su un fatto. Un film tratto da un videogioco è per forza destinato, almeno in gran parte, a strizzare l’occhio ai fan ed invogliarli ad andare a vederlo, questo vuol dire che riportare l’estetica o, almeno, gli elementi iconici della saga, sia il minimo. Sarebbe bello anche mettere la trama esatta, ma sappiamo che il nostro amico Paul W.S. Anderson deve per forza infilare nella trama le spacconate e una protagonista Mary Sue creata appositamente per essere interpretata dalla moglie. A questo punto, però, inviterei il suddetto signore a scrivere determinate sceneggiature per un franchise tutto suo, senza sfracellare le ghiandole riproduttive dei vari fandom e creando film che andranno a distruggere i ben miseri tentativi dei produttori cinematografici di buttarsi nell’ambito videoludico. Detto questo, sono comunque contento di essere andato a vedere questo film, visto che me lo sono potuto guardare direttamente al cinema. Faccio un appello: gente, andate al cinema e a teatro! Non sempre usciremo felici o soddisfatti dalla sala, ma ci sono tantissimi addetti ai lavori che hanno bisogno del nostro supporto in questo momento di crisi. Non lasciamo che l’uscire da una sala cinematografica o da una platea teatrale commentando lo spettacolo diventino un lontano ricordo.

P.S: Sono contento di essere tornato

Devo fare le mie più sincere scuse ai miei lettori

Covidius: Luca

Luca: Sì?

Covidius: Ma i racconti? Non dovevi pubblicarne un po’ in questo periodo?

Luca: Sì, ma non riesco… Ho perso la mia creatività…

Covidius: Ah… E non intendi fare nulla?

Luca: Cosa intendi?

Covidius: Boh, non saprei… Sforzarti? Provare nuovi generi? Almeno scusati con i tuoi lettori!

Luca: Cavolo… Hai ragione! Mi devo scusare con i miei lettori…

Covidius: Siiiiii

Luca: …Dopo aver scritto un pezzo senza senso ambientato nella mia mente nel vano tentativo di ritrovare la mia creatività

Covidius: Nooooooooo

Luca: Senti è tutta colpa della quarantena causata da te

Covidius: Certo, diamo la colpa al virus cattivo ed evitiamo di prenderci le nostre responsabilità.

Luca: A proposito, ma perché sei ancora qui?

Covidius: Hanno trovato una cura?

Luca: No

Covidius: Hanno trovato un vaccino?

Luca: No

Covidius: Ecco perché… A proposito, dov’è Barbero?

Luca: E’ andato via un paio di mesi fa con indosso un costume da luchador e borbottando di una lotta all’ultimo sangue con Alberto Angela. Vedrai che tornerà. Ma, tornando a noi, pronto ad un fantastico viaggio pieno di citazioni nerd con brutte copie di me stesso nella mia mente?

Covidius: No, Luca, nessuno vuole stare nella tua mente. Nemmeno tu vuoi stare nella tua mente… Ma ti aspetto qui.

Luca: Sicuro?

Covidius: Sicurissimo

Nella mente di Luca

Luca: Lucalfred

Lucalfred: Bentornato alla Lucaverna,signore. Come ha passato questo periodo?

Luca: Bene, ma ora abbiamo una missione. Devo ritrovare la mia creatività. Chi è disponibile?

Lucalfred: Nessuno

Luca: Come nessuno? Luca- Detective?

Lucalfred: Non si è ripreso dopo che ha sbagliato una soluzione ad un caso de “La Settimana Enigmistica”

Luca: Luca-poliziotto?

Lucalfred: Non è un buon momento per la polizia americana…

Luca: Luca-poliziotto corrotto?

Lucalfred: Come sopra

Luca: Luca-Inquisitore?

Lucalfred: In Lucarcere… Signore, potremmo parlare dei giochi di parole con il suo nome? Sono imbarazzanti!

Luca: Non adesso! Come in Lucarcere? Che ha fatto?

Lucalfred: Ha eliminato Luca-strano

Luca: Aspetta… Luca-Strano, Luca-che-parla-di-cose-strane o Luca-che-parla-strano?

Lucalfred: Il secondo

Luca: Perchè?

Lucalfred: Beh…

Flashback

Luca-che-parla-di-cose-strane: E allora, cioè cioè, se tu prendi il Megazord, ma non quello con i pettorali del 1993. Insomma quello del film del 2017. Ok. Mi segui? Ecco. Se tu prendi quello che ha un minimo di fianchi e, cioè cioè, ci sincronizzi Joi di “Blade Runner: 2049”, però quella di 20 metri, rosa e i capelli blu. Ok? Ci sei? Allora se li sincronizzi hai una Ana de Armas di 20 metri con delle spalle da nuotatore,certo, ma è sempre Ana de Armas e ci puoi anche salire sopra. Cosa ne pensi?

Luca-Inquisitore:…

Luca-che-parla-di-cose-strane: Allora?

Luca-Inquisitore: Io non lo reggo più! La mia pistola, presto!

Fine Flashback

Luca: Beh, come dargli torto? Vorrà dire che dovrò intervenire io stesso… Lucalfred, qualcuno qui dentro mi odia?

Lucalfred: La odiamo tutti, signore.

Luca: Sì sì, va bene. Ma uno in particolare?

Lucalfred: Luca-Metal

Luca: Quel rompicoglioni? Perchè?

Lucalfred: Beh, signore, ne potremmo parlare per ore, ma forse dovrebbe chiederlo direttamente all’interessato al Monte Metallo.

Luca: Giusto, devo prepararmi un mezzo.

Lucalfred: Attivo subito il Crea-mezzi signore, ma vorrei ricordarle che la sua immaginazione è compromessa e che se ne usa troppa dovrà aspettare almeno tre ore per un’uniforme, a meno che non ne prenda una dal magazzino.

Luca: Quante ne abbiamo in magazzino?

Lucalfred: Una sola, signore, ma…

Luca: Andrà bene

Lucalfred: Ma…

Luca: Mi fido del mio gusto ed ho bisogno di un mezzo che crei paura e riverenza in quel bisteccone norreno. Allora, usiamo il Batwing, però ci metto dei cingoli tipo carro armato, ecco, delle casse da concerto per sparare la musica a palla, un acquario con dei pesci tropicali, più alettoni a forma di ala di pipistrello e lo facciamo trainare da dei lupi… Su delle moto a reazione!

Lucalfred: Abominevole, signore. Anni di “Pimp my ride” le hanno rovinato il gusto estetico. A proposito, non potrà più creare un costume per almeno tre ore. Prende quello in magazzino?

Luca: Sì, Lucalfred. Non ho tempo da perdere, per cui mi cambierò strada facendo. Ci sentiamo via radio

In viaggio Verso Monte Metallo

Luca: Lucalfred?

Lucalfred: Sì, signore?

Luca: Potevi dirmelo che era il costume da Robin della serie tv anni ‘60…

Lucalfred: Ci ho provato, signore…Però lei poteva almeno farsi la ceretta alle gambe…

A Monte Metallo

Luca: Eccoci a Monte Metallo e… Ma si è fatto una statua? Che megalomane

Lucalfred: Da che pulpito…

Luca: Hai detto qualcosa?

Lucalfred: No, signore, devono essere delle interferenze nell’auricolare. Comunque non è così male. Lo guardi. Alto, bello, intelligente, muscoloso, carismatico, ascolta buona musica e sembra lei nella sua versione migliore… Cioè guardi che mascellone scolpito e che bel…

Luca: Sì sì, ho capito. Comunque ora lo vado ad affrontare. Ah, eccolo lì sul suo trono di chitarre

Luca-Metal: Oh no… Lo sapevo che saresti finito così a forza di ascoltare gli Eiffel 65

Luca: Cavolo, anche comico…

Luca- Metal: Perchè sei venuto vestito così?

Luca: Avevo finito i costumi. Problemi?

Luca-Metal: No no…però almeno una ceretta…

Luca: E basta con questa storia. Ora, sai dove si trova la mia creatività?

Luca-Metal: Sì, ma non te lo dirò.

Luca: Come no?

Luca-Metal: Sono deluso da te. Ho letto la tua cronologia…

Luca: Oh! Ehm, posso spiegare…

Luca- Metal: …Di Youtube, deficiente!

Luca: Aaaahhhh! Quella! Qual è il problema?

Luca-Metal: Mahmood, Sia, i cantanti di Sanremo a parte Ultimo, le canzoni pop anni’90… La Disco Dance… Shakira e Rihanna? Davvero?

Luca: Sia ha una delle voci più belle, gli altri li ho ascoltati per curiosità e il video di Shakira e Rihanna non ha musica in sottofondo.

Luca-Metallo: Sì che ha la musica in sottofondo

Luca: Guarda, ora metto Youtube e ved…

Luca-Metal: NO!

Luca: Perchè no?

Luca-Metal: Vedo già una discreta pressione interna in quello slippino verde. Non vorrei mi schizzasse in faccia

Luca: Pessima scelta di parole.

Luca-Metal: Imbecille

Luca: Senti, stereotipo uscito male di una sottocultura,questo articolo sta diventando lunghissimo ed i miei lettori meritano di ricevere delle scuse. Quindi, ora, dimmi dove si trova la mia creatività!

Luca-Metal: Fottiti!

Luca: Capisco… Allora mi costringi…

Luca-Metal: A fare cosa?

Elettra Lamborghini: EeEeEeLEeEeTtRAaAaA

Luca-Metal: Oh no…

Elettra Lamborghini: Elettra Lamborghiniiiiiiii

Luca-Metal: Ti prego no…

Elettra Lamborghini: QuaANndo hOo BisOGno di TeeEeEeE

Luca-Metal: Sadico bastardo…

Luca: Aspettiamo di arrivare al pezzo con Miss Keta

Luca-Metal: No! Miss Keta no! Non canta nemmeno… Parla male su una base musicale!

Luca: Allora dimmi cosa voglio sapere

Luca-Metal: La tua creatività è stata presa… da lui…

Luca: Lui chi?

Luca-Metal: Il… Tuo gemello…Malvagio…

Luca: Jean Luc!

Elettra Lamborghini: Non suCCeDerà più

Luca: Devo andare.

Al covo di Jean Luc

Luca: Ridammi la mia creatività!

Jean Luc: Oh, Bonsoir, mon frère. Come và? Perchè sei vestito così?

Luca: Storia lunga…

Jean Luc: Beh, almeno una sceretta…

Luca: Che stai facendo?

Jean Luc: Una cosa très mauvais, mon amì. Sto guardando Dumbò

Luca: Non è molto malvagia come cosa…

Jean Luc: bevendo una Pina Colada

Luca: Brutto pezzo di merda…

Jean Luc: Ma Pourquoi es-tu ici?

Luca: Per la mia creatività! La rivoglio, cavolo di mia brutta copia francese vestita da Mandrake

Jean Luc: Io non sono franscese…Sono Belgà!

Luca: Oh,scusa… Perchè dovrei avere un gemello belga?

Jean Luc: Perchè dovresti avere un gemello francese?

Luca: Sbaglio od hai appena perso l’accento…?

Jean Luc: Oh, no no no! Ho sempre mio ascentò! Tu vois?

Luca: Comunque rivoglio la mia creatività!

Jean Luc: Tu non hai ancora capito, mon amì…

Luca: Cosa?

Jean Luc: La tua creatività non è mai andata via…

Luca: Non capisco… Allora perché non ho più idee?

Jean Luc: Perchè non hai un metodo di lavoro efficace e ti fai travolgere dagli eventi invece di reagire come tutti gli altri. Dovresti lavorare su questo e ritornare a scrivere, non avendo paura dei giudizi altrui, ma accogliendo le critiche costruttive e imparando da esse.

Luca: Hai perso di nuovo l’accento

Jean Luc: Non distrarti! Se hai un blog e ti piace così tanto scrivere dovresti darti un metodo di lavoro e non stare mesi senza farti sentire, soprattutto se hai fatto una promessa. Devi rispolverare anche la rubrica di Warhammer…

Luca: Giusto… Ma se sei il mio gemello malvagio, perché mi stai aiutando?

Jean Luc: Mai pensato di essere tu il gemello malvagio?

Luca: Non sono io quello vestito da Mandrake

Jean Luc: Va bene, ora però vai e ricordati che ci sono delle persone a cui piace leggere quello che scrivi.

Luca: Va bene… Meglio che vada

Jean Luc: Bravo… Ma hai tolto “ Non succederà più” da Monte Metallo?

Luca: Oh merda…

Fuori dalla mente di Luca

Covidius: Quindi hai… Perso tempo?

Luca: No, dai, è stato un viaggio interiore…

Covidius: Per sentirti dire quello che ti ripeto da settimane!

Luca: Ma dovevo arrivarci da solo…

Covidius: Oh, per Nonno Nurgle. Ora ti scusi con i tuoi lettori?

Luca: Sì sì, ora lo faccio… Aspetta perché non parli più in caps?

Covidius: Perchè prima non avevi voglia di scrivere i nomi e dovevi usare altri caratteri e font per distinguerci

Luca: Giusto… Dovrei mettere un siparietto con un personaggio che parla in caps, giusto per scaramanzia…

Nella mente di Luca

Luca: Beh, il nuovo Bat-Shuttle funziona a meraviglia

Lucalfred: Sì, signore. E questa volta ha anche un costume da Batman,anche se non proprio quello che desiderava lei…

Luca: Mmmmmhhh

Lucalfred: Allora, signore, come abbiamo detto prima, lei ora sta raggiungendo il Tardis di Doctor Lu per cercare di arginare la sua voglia di procrastinare nel tempo le cose, ma si ricordi che il soggetto in questione è fuso ad un altro personaggio di un film incentrato sul viaggio nel tempo.

Luca: Doc di “ Ritorno al Futuro”?

Lucalfred: No, signore, quell’altro film sui viaggi nel tempo…

Luca: Ehm, “A spasso nel tempo” con Boldi e De Sic…?”

Lucalfred: Noooo, signore, quell’ALTRO film sui viaggi nel tempo…

Luca: Ah

Sul Tardis di Doctor Lu

Luca: Doctor Lu, perché indossi quello stupido costume da coniglio?

Doctor Lu: PERCHE’ INDOSSI QUELLO STUPIDO COSTUME CON I CAPEZZOLI DI GOMMA?

Se siete arrivati fino a qui, vi ringrazio di aver letto tutto e di darmi il vostro sostegno ad ogni articolo. Spero che questo in particolare vi abbia divertito e vi prometto che il blog tornerà a pieno regime prima che riusciate a dire: “Tre tigr… Tre trig…” Insomma, quello!

Eroi del Fantasy

Attenzione: Questo post è soggettivo e non vuole dare un giudizio oggettivo… Non prendetelo seriamente

DLIN-DLON

Una piccolo sportello si aprì, lasciando vedere solo due occhi azzurri ed enigmatici che si posarono sul giovane ritto davanti alla soglia. La porta si spalancò lentamente, mostrando un’alta figura che fece segno al ragazzo di entrare. Dopo pochi passi i due si ritrovarono in una grande stanza ad anfiteatro, sui cui spalti erano seduti diversi uomini e donne di tutte le razze. Un vecchio vestito di grigio, colui che ha accolto il ragazzo, gli porse con grazia una sedia e con un sorriso cortese gli indicò di sedersi. Una voce tonante si alzò dagli spalti con un’ esclamazione

Conan: “Ordunque, perché siamo stati radunati qui, nobile Gandalf?”

Gandalf: “Poderoso Conan, siamo stati riuniti su richiesta del nostro ospite di questa sera, Eragon, per decidere se può stare con noi o tornarsene tra i personaggi dei libri d’infanzia dell’autore di questo blog o in quelli fant…”

Conan: “Ancora?”

Gandalf: “Già, ancora… Questa volta con quale pretesto sei venuto a smantellarci i maroni, piccolo mortale?”

Eragon: “Io ho tutto il diritto di venire a vivere qui!”

Gandalf: “E questo lo hai già detto le 1498 volte precedenti… Ora, perché secondo te dovremmo aver cambiato idea?”

Eragon: “Avete accettato Geralt, potete prendere anche me”

Geralt: “Hmmm”

Aragorn: “Ehm… Geralt è un eroe…”

Eragon: “Lo sono anche io!”

Aragorn: “Di un mondo grande quanto la provincia di Como e che è la brutta copia de La Terra di Mezzo”

Eragon: “Ma lui ammazza i mostri per soldi, io invece sono il Cavaliere dei Draghi e uccido…”

Gandalf: “…Soprattutto umani. Sai che sforzo… Comunque Geralt non è un banale mercenario, ma un Witcher e uccide i mostri non senzienti. Lo fa in cambio di denaro,è vero, ma questo non lo rende meno di nobile di noi…”

Ranuncolo: “E poi è il protagonista della mia ballata più famosa… Toss a co…”

Conan: “No, ti prego, evita!”

Ranuncolo: “Va bene… Poi lui è il Lupo Bianco! Ditemi solo uno che abbia questo appellativo…”

Elric: “Ehm!”

Geralt: “Scusalo, Elric…”

Elric: “Tranquillo…”

Ranuncolo: “Ah giusto, messer Elric di Melnibonè, ma voi avete anche una spada nera e tutte le donne che vi hanno amato sono morte… Non penso che altri possano vant…”

Tùrin: “Ehm…”

Elric: “Scusalo, Tùrin…”

Geralt: “Ranuncolo…”

Ranuncolo: “Sì?”

Geralt: “Stai zitto per la prossima mezz’ora!”

Ranuncolo: “Uff…”

Eragon: “Ma andiamo! Prendete tutti a parte me! Avete pure Faramir!”

Faramir: “Io almeno mi faccio la ragazza a fine libro e sono il personaggio tolkieniano preferito dall’autore di questo blog”

Eowin: “Non esagerare, caro… Sei solo quello de ‘Il Signore degli Anelli’”

Faramir: “Scusa,tesoro…”

Eragon: “E avete pure un cane!”

Elrond: “Non azzardarti a prendertela con Huan, il cane di Valinor!”

Conan: “Il bel cagnone non si tocca!”

Elric: “La mia spada Tempestosa berrà la tua anima, sciocco ragazzo!”

Aragorn: “Messeri, placatevi! Il ragazzo ha esagerato, ma…”

Eragon: “Io comunque cavalco un drago, Aragorn è solo uno sfigato!”

Aragorn: “Senti, piccola merdina…”

Legolas: “No, Aragorn, non farlo!”

Gimli: “Abbassa Anduril”

Fingolfin: “Che è sto baccano??? Ero di là a riposarmi che ho un attacco di cervicale…”

Elrond: “Perdonaci… Eravamo in una riunione e…”

Fingolfin: “Io torno a riposare…Ahhhh… E’ come se avessi il peso di una collina sul collo…”

Elrond: “Avrei detto più il piede di Morgoth…”

Fingolfin: “Cosa?”

Elrond: “Cosa?”

Eragon: “Comunque nessuno di voi ha cavalcato un drago…”

Qualsiasi eroe di Dragonlance: “Io”

Daenerys: “Io. E ne ho tre”

Elric: “Io”

Ged: “Io ho conversato con uno di loro”

Bard: “Io… Non guardatemi così, su! Anche Tùrin ne ha ucciso uno…”

Ciuchino: “Beh…Io… Diciamo che il termine ‘cavalcare’…”

Elrond: “Va bene così, Ciuchino…Lascia perdere”

Eragon: “Io alla fine abbraccio la ragazza che mi piace”

Aragorn: “Io mi sposo”

Faramir: “Io pure”

Geralt: “Hmmm”

Conan: “Questa è troppo facile…”

Elric: “Non fatemi parlare…”

Qualsiasi personaggio del Trono di Spade: “Ehm…”

Eragon: “Ho una storia tragica…”

Tùrin: “Mettiti in fila, cucciolo…”

Eragon: “Il mio nemico finale è un mago…”

Harry Potter: “Già dato…”

Eowyn: “Anche con il re degli Stregoni…”

Eragon: “Posso essere la vostra quota nera…”

Elrond: “Non sei nero e per quello abbiamo già Drizzt”

Drizzt: “Ma io sono un drow… La quota nera non era Ged?”

Ged: “Io sono mulatto… Non nero…”

Eragon: “ Oh, ma insomma… Cosa posso fare per venire a stare qui con voi?”

Gandalf: “Nulla!”

Eragon: “Ma…”

Gandalf: “Sei uno splendido ragazzo, ma sei nato in un libro scopiazzato da altri 20 fantasy, la cui trama si svolge come la vecchia trilogia di Guerre Stellari. Non puoi stare qui… Se lo facessimo dovremmo invitare anche gli abitanti di Shannara e il signor Tumnus…”

Eragon: “Quelli di Shannara sono con me tra i libri d’infanzia, ma Tumnus…”

Gandalf: “Horror… Come altro vuoi vedere un fauno che invita i bambini a bere il tè nella sua tana e poi narcotizzarli?”

Eragon: “In effetti…”

Gandalf: “Ora torna con gli altri eroi che hanno accompagnato tanti ragazzi e adolescenti verso libri più maturi e gioisci dei momenti meravigliosi che hai vissuto e che vivrai con le nuove generazioni di lettori”

Eragon: “Grazie… Lo farò…”

Il giovane uscì dalla stanza e tornò verso la sua vecchia dimora, mentre uno strano sorriso, quasi sollevato, compariva sul suo volto

Elrond: “Bene, amici, è andato via… Chissà se i cattivi del fantasy hanno finito con l’antagonista di Eragon…Come si chiama?”

Legolas: “Asterix”

Gimli: “ No no… Era Obelix”

Gandalf: “Avrei detto Panoramix”

Aragorn: “No, aspettate… Era… Era…Galbatorix!”

Conan: “Non era una marca di formaggio?”

Nel covo dei malvagi del Fantasy

Galbatorix: “No… Argh! Ah! Che Maleee!”

Voldemort: “Certo che Malekith di Warhammer e Morgoth ci stanno andando pesante con Automatix…”

Sauron: “Non si chiama Idefix?”

Morathi: “No no… E’ Galbatorix”

Arthas: “Sembra la marca di un formaggio”

Voldemort: “Ma cosa ne vuoi che sappia un’esibizionista incestuosa come Morathi”

Morathi: “Ma che villani! Malekith, qui insultano la mamma”

Malekith: “Non ora, esibizionista incestuosa”

Morgoth: “Certo che qui si respira sempre un’aria distesa. Sauron, mi vuoi dare il cambio?”

Sauron: “Oh no, grazie, mio signore, come ho detto ieri sera a madama Morathi prima che si appartasse con Malekith… Da quando sono un occhio preferisco guardare”

Malekith: “Cosa?”

Sauron: “Cosa?”